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Notizie tratte dai comunicati stampa dell'Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati

Dräger X-pid: uno strumento da laboratorio che opera fuori dal laboratorio


- Un gas cromatografo ideale per chi controlla di frequente la presenza
di benzene e betiadene
- Un classico esempio di industria 4.0
- Elevata selettività per una maggiore sicurezza


Corsico. Dräger presenta una vera novità nel campo dei rilevatori portatili: il gas cromatografo portatile Dräger X-pid-9000-9500, ideato per chi controlla frequentemente la presenza di sostanze tossiche pericolose quali benzene, butadiene e altri composti organici volatili (COV), composti cancerogeni anche in piccole concentrazioni.
X-pid rappresenta un classico esempio di industria 4.0: il rilevatore è collegato a un telefono cellulare idoneo per area Atex e, attraverso una APP, è possibile gestire tutte le funzioni.
Ha la prerogativa di misurare le sostanze, memorizzate all’interno di una libreria, direttamente on-site, senza doverlo fare in laboratorio. Ne risulta un notevole vantaggio in termini di risparmio di tempo da parte dell’operatore per ottenere i risultati delle analisi.
Inoltre, il dispositivo è pronto all’uso dopo una breve fase di riscaldamento ed effettua la misurazione selettiva in pochi secondi – in particolare quella del benzene in soli 30“ - con la semplice pressione di un tasto.
X-pid è estremamente compatto, pesa poco più di un chilogrammo e dialoga attraverso un collegamento bluetooth con il palmare. È inoltre in grado di misurare i gas aromatici e i COV in ppm e in ppb separatamente, attraverso una colonna gascromatografica, fornendo per ciascuno di essi (a oggi 20) la reale concentrazione.
In pratica uno strumento da laboratorio che opera fuori dal laboratorio.

 

“CALICI DI STELLE” 2021: DAL 31 LUGLIO AL 14 AGOSTO,
SPETTACOLARI APPUNTAMENTI CON I VINI LOMBARDI
Carlo Pietrasanta, presidente MTV Lombardia: “Calici di Stelle è legata al piacere di degustare sotto il cielo delle notti estive ma è anche importante momento di conoscenza dei vini lombardi”.

Milano, 28 luglio 2021 – È veramente spettacolare, quest’anno, il programma di Calici di Stelle, la manifestazione estiva del Movimento Turismo del Vino Lombardia, articolata in una serie di eventi ambientati in contesti particolari e prestigiosi.

Si parte sabato 31 luglio con un banco di degustazione alla Villa Reale di Monza, eccezionalmente aperta al pubblico degli enonauti: con inizio alle 17.30, oltre all’assaggio dei vini, sarà possibile anche partecipare a visite guidate del palazzo. In contemporanea, a Oliva Gessi, sulle colline dell'Oltrepò Pavese, avrà luogo dalle 19.00 “Calici in Vigna”: apericena tra i filari, con prodotti km0 a cura di AgriPavia, cooperativa specializzata nella valorizzazione dei prodotti del territorio; nel corso dell’evento sono previste: sessione di wine painting con la pittrice Otta in the Wood, musiche del gruppo Gufolk e performance di danza).

Calici di Stelle farà poi tappa il 5 agosto, giovedì, alla Vineria del Vin Bon, a San Donato Milanese (alle 19.00) e il 6 agosto, venerdì, alla Certosa Cantù di Casteggio (dalle 20.00), mentre, sabato 7 e domenica 8 agosto, gli enonauti saranno ospiti dell’Osservatorio Astronomico di Ca del Monte, sempre in Oltrepò, dove alle 19.00 sarà possibile unire il piacere della degustazione di oltre 30 etichette con l’osservazione guidata del cielo stellato.

Le stelle (possibilmente cadenti, con annessi desideri da esaudire) saranno protagoniste anche della serata di martedì 10 agosto (dalle 20.30) alla “Panchina Gigante” di Retorbido (Pavia), con degustazione di salumi oltrepadani. Dalla Big Bench di Retorbido a quella del Chiaretto di Castrezzone Muscoline in Valtènesi, presso la Cantina La Guarda, dove per l’appunto la notte di Calici di Stelle del 12 agosto vedrà protagonisti i Chiaretti. Successiva tappa nel borgo storico di Varzi in alto Oltrepò Pavese: qui non un grande banco assaggio ma una degustazione itinerante nella oltre 25 postazioni nel Borgo nella magia architettonica dei suoi portici incrociati.
Si concluderà in bellezza, ancora a Oliva Gessi, giovedì 14 agosto, dalle 20.00, con “Calici in Carrozza”: brindisi in carrozza, cena stellare in terrazza (a cura di AgriPavia), visita al caveau a lume di candela e melodie d’arpa eseguite da Michela La Fauci.

“Calici di Stelle è il complemento estivo di Cantine Aperte, spiega Carlo Pietrasanta, presidente del MTV Lombardia, perché è da sempre legata alla bella stagione e al piacere di degustare i vini in compagnia e all’aria aperta, sotto il cielo stellato delle magiche notti d’estate; al tempo stesso, è però anche un momento di conoscenza della produzione lombarda, per una volta fuori dalle Cantine, alla presenza di produttori felici di condividere i loro vini con gli appassionati.”

“Calici di Stelle, commenta Gian Marco Centinaio, sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, è un appuntamento molto amato e apprezzato: in tante località della Lombardia, così come del resto della Penisola, i nostri vini, uniti al fascino dei territori, richiameranno gli enoturisti e non solo; la manifestazione sarà un’ulteriore occasione quest’estate per riscoprire la bellezza dei nostri borghi, delle nostre piazze e delle più suggestive località italiane, perché il nostro è un paese da vedere, da mangiare e da bere”.

“Il vino, aggiunge Fabio Rolfi, assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, può trainare il rilancio dei territori sotto il profilo economico e turistico; non è un luogo comune, ma un dato di fatto: in epoca post Covid, i flussi turistici saranno sempre più indirizzati alla ricerca di esperienze sensoriali e alla scoperta della storia dei territori. I prodotti vitivinicoli possono soddisfare queste esigenze ed essere parte integrante di questa narrazione, per ciò che esprimono sotto il profilo della qualità e del legame indissolubile con la zona di produzione. È dunque fondamentale fare conoscere i nostri vini anche in luoghi evocativi e accompagnati da altri prodotti agroalimentari. La Lombardia si sta facendo spazio in Italia e nel mondo con etichette straordinarie e vogliamo che siano proprio i lombardi i primi ambasciatori delle nostre bottiglie”.

Per tutti gli eventi di Calici di Stelle 2021 è obbligatoria la prenotazione. Per info: 3409546271.

Info Stampa, Studio Giorgio Vizioli, 3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

CSE CONNECT: il software Dräger che digitalizza
lo scambio di informazioni nei controlli pre-accesso


- Trasmissione rapida e affidabile dei valori misurati
- Scambio delle informazioni pre-accesso totalmente digitalizzato
- Massima efficienza per l’addetto all’analisi dei gas

Corsico, 22 luglio 2021. Nei settori Chimico e Oil&Gas, la misurazione delle emissioni viene effettuata quotidianamente. Se pensiamo all’estensione di tali impianti, si può quindi immaginare facilmente come, dopo la rilevazione, l’operatore responsabile delle analisi dei gas debba coprire lunghe distanze per arrivare al laboratorio dove i dati saranno interpretati, facendo perdere tempo prezioso per gli addetti alla manutenzione, già pronti per essere operativi.

Da oggi, con la soluzione software Dräger CSE Connect è invece possibile svolgere questa attività con un semplice telefono omologato EX. Lo scambio delle informazioni pre-accesso è infatti totalmente digitalizzato e, grazie al trasferimento rapido e sicuro dei dati tra i dispositivi finali e il cloud, gli addetti alla sicurezza possono ricevere i dettagli dei loro incarichi direttamente sul campo, con notevole risparmio di tempo e di costi. Allo stesso tempo la trasmissione rapida e affidabile dei valori misurati e la loro disponibilità a livello centralizzato nell'applicazione web garantiscono la qualità e la sicurezza dei dati, che sono alla base di un lavoro sicuro.

Con Dräger CSE Connect, lo smartphone EX interagisce direttamente con il rilevatore multigas Dräger X-am 8000 - che può misurare contemporaneamente da uno a sette gas tossici o infiammabili, oltre a vapori e ossigeno - e con il gas cromatografo X-pid 9000/9500.

Per il futuro, Dräger lavora a soluzioni che prevedano l’integrazione della geolocalizzazione e della tecnologia RFID nel software CSE Connect. Le infrastrutture di sicurezza standard, affiancate da sistemi innovativi, consentiranno di lavorare in impianti industriali sempre più “smart”.

Dräger. Technology for Life®
Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2020 un volume d'affari a livello mondiale di circa 3,4 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 15.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

XVII CONVEGNO NAZIONALE ASSOCHANGE: “LEARN FOR THE FUTURE”,
Moira Masper, presidente Assochange: “La ricerca dell’equilibrio
è stata la chiave di lettura del nostro approccio ai lavori di quest’anno”

Milano, 24 giugno 2021 – L’importanza dell’equilibrio: questo il fil rouge del XVII Convegno Nazionale Assochange dal titolo Learn for the Future, che si è svolto anche quest’anno in remoto. “La definizione di equilibrio, a partire dal concetto di disequilibrio, ha caratterizzato il nostro approccio ai lavori, articolati in un mix di stimoli emozionali e metaforici e di contenuti razionali e operativi, spiega Moira Masper, presidente Assochange. L’impegno in questa direzione è un obiettivo per tutte le attività di Change Management: l’equilibrio non è uno stato permanente, ma una condizione dinamica di ricerca dell’armonia”.

“Nel corso del Convegno, prosegue Moira Masper, abbiamo voluto mettere a frutto gli insegnamenti di un percorso iniziato più di tre anni fa, articolato in diversi ambiti di analisi: il rapporto tra l’organizzazione e i processi nel change, l’importanza di riportare le persone al centro, l’analisi del progetto di Change Management, la change capability tra hard skills e soft skills, la valorizzazione delle diversità e l’inclusione, il rapporto tra change e sostenibilità. Sono stati quindi messi a fattor comune gli insegnamenti acquisiti, in modo da creare una interconnessione tra le diverse competenze, in grado di alimentare una cultura del cambiamento ricca dal punto di vista teorico e al tempo stesso concreta. Una opportunità preziosa per fare sempre più di Assochange un luogo di apprendimento”.

Come è avvenuto nelle ultime edizioni, il Convegno Assochange 2021 è stato strutturato con interventi ai quali era prevista la partecipazione plenaria dei partecipanti alternati con sessioni parallele co-costruite e gestite dai nostri soci - importanti aziende, società di consulenza ed esperti di Change Management - in cui sono stati discussi e approfonditi diversi argomenti: Governance agile e processi decisionali rapidi, Leadership per il cambiamento, Cambiamenti attivati dal digitale, Diversità di genere e gender gap, Valorizzazione delle diversità, Change Management e sviluppo sostenibile, Smart working, Gestione del cambiamento continuo.

Uno dei momenti salienti del Convegno è stato l’intervento di Andrea Loreni, funambolo di fama internazionale, che ha offerto ai partecipanti importanti elementi di riflessione, che possono essere positivamente declinati nell’affrontare i processi di cambiamento delle imprese, affrontando le paure con la consapevolezza che i problemi esistono ma che, riconoscendoli e accettandoli, possono essere risolti, con metodo e fiducia, non fermandosi ma andando avanti nell’incertezza.

“Il Convegno ha rappresentato anche il punto di partenza di un percorso di approfondimento destinato a proseguire nei prossimi mesi e a completarsi con la presentazione, a fine anno, dei risultati dell’Osservatorio sul Change Management in Italia: le riflessioni che sono state formulate sulle tematiche proposte faranno parte della survey che sarà articolata come sempre in due parti, la prima delle quali è costante, per consentire di evidenziare le linee di cambiamento nelle opinioni degli intervistati, mentre la seconda si concentra ogni anno su argomenti specifici.

Altro momento di notevole interesse è stato il collegamento dalla Toscana, nel corso del quale ci siamo confrontati, da un lato sul significato di avviare un processo di trasformazione in società benefit e di certificazione in B-Corp e dall’altro siamo siamo stati sollecitati da un nuovo concetto di crescita sostenibile, basato su un modello di change di business combination, che sostituisce quello di acquisizione: gli imprenditori rimangono alla guida delle rispettive imprese e diventano manager di una organizzazione più ampia, partecipando alla concezione e alla realizzazione del piano industriale globale.

“Questa edizione del Convegno Nazionale, conclude Moira Masper, è stata veramente espressione piena della nostra associazione alle soglie della maggiore età (Assochange è stata fondata il 3 dicembre di diciotto anni fa), perché la partecipazione all’organizzazione è stata totalmente collegiale: numerosissimi sono stati i soci, aziendali e individuali, che hanno portato il loro contributo, fin dalla frase di progettazione dell’evento, sia in termini di competenze sia di collaborazione pratica. Un risultato che ci inorgoglisce e ci induce a proseguire nel nostro lavoro”.

La piattaforma di eventi digitali Assochange, a disposizione dei soci, a breve conterrà le relazioni del Convegno, i risultati delle sessioni parallele con le aziende, la registrazione dell’evento e sarà disponibile per le prossime settimane, mentre il prossimo appuntamento Assochange avrà luogo, sempre on line, il 7 luglio, nell’ambito dei Mercoledì di Assochange, sulla figura del Change Manager, a cura del gruppo soci individuali.

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul Change Management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Iniziata nel 1989 e mai completata, l’edificio in cemento armato era fatiscente e pericoloso. I lavori dureranno due mesi.

Trezzano sul Naviglio (Milano), 22 giugno 2021 – Dureranno circa due mesi i lavori di demolizione della struttura mai completata e da diversi anni fatiscente situata in via Morona a Trezzano sul Naviglio. “Un intervento che costituisce un esempio evidente di cosa significhi un’operazione di demolizione urbana eseguita con professionalità e specializzazione: un lavoro che sarà realizzato precisione e accuratezza, per procedere in tempi brevi al successivo recupero dell’area degradata”, ha commentato Marco Lavatelli, amministratore delegato di Cava di Trezzano – Officina della Ghiaia, la società specializzata incaricata del lavoro.
 
All’avvio dei lavori era presente il Sindaco di Trezzano, Fabio Bottero, che ha sottolineato l’urgenza di sanare quello che ha definito un vero e proprio scempio urbano. “I lavori sono stati fatti iniziare subito dopo la chiusura delle scuole, ha spiegato, per limitare i disagi per la cittadinanza. Lavoreremo quest’estate per riportare una situazione di sicurezza in quest’area e, successivamente, porteremo avanti il progetto di realizzare una struttura e uno spazio destinati alla pratica sportiva e ad attività sociali, di cui potranno usufruire anche i ragazzi delle scuole”.
 
Costruito nel 1989, l’edificio avrebbe dovuto originariamente ospitare un campo sportivo e una piscina ma non è stato mai completato: erano state costruite solo la struttura esterna e una parte delle tribune. In stato di abbandono da anni, l’area era irrimediabilmente pericolante e luogo di atti di vandalismo. La demolizione sarà particolarmente impegnativa perché la struttura è in gran parte in cemento armato.
 
Nata negli anni 60, Cava di Trezzano è oggi una delle più importanti realtà della provincia di Milano nei settori produzione di sabbia, movimento terra e demolizioni (con soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), riciclo di inerti dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non (polo di Limbiate, nord Milano, inaugurato nel 2013 e attuale headquarter del Gruppo).
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati
Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Corsico, 21 giugno. In un mondo sempre più “smart” e dominato dall’intelligenza artificiale non poteva mancare anche la Smart Safety, intesa come insieme di soluzioni safety tutte interconnesse per ottenere maggiore affidabilità, efficienza e sostenibilità.

Nei moderni impianti industriali di grandi dimensioni, come nell’industria chimica e petrolifera, il monitoraggio continuo del gas avviene con dispositivi di rilevamento wireless che costituiscono la soluzione ottimale in un’ottica di riduzione di costi e garanzia di sicurezza.

A questi sistemi si affianca un nuovissimo dispositivo, la termocamera ottica MetCam Dräger che consente di visualizzare le perdite di gas metano nell’impianto, determinandone perfino la velocità di fuga.

Con il monitoraggio continuo e remoto, l'operatore non solo è protetto in caso di incidenti, ma può visualizzare rapidamente le perdite, renderle interpretabili a distanza di sicurezza e prevenire danni significativi.

Per illustrare tutte le caratteristiche e le prerogative di MetCam, Dräger organizza un interessante webinar, giovedì 24 giugno dalle 10.00 alle 11.00. Per iscriversi, è sufficiente cliccare questo link.

Ufficio Stampa

Rosella Trombetta - Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano - t.3317044898 


 

Dräger. Technology for Life®
Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2020 un volume d'affari a livello mondiale di circa 3,4 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 15.000 dipendenti.

Docenti universitari, produttori, comunicatori e professionisti del settore vitivinicolo a confronto sulle sinergie culturali, economiche e sociali legate all’enogastronomia.

Milano, 21 giugno 2021 -- Avrà luogo a Broni (PV), presso l’Enoteca Regionale Lombarda, giovedì 24 giugno dalle 15,30 alle 18,30, una Tavola Rotonda dal titolo “Università e Territori, sinergie nell’Oltrepò Pavese”. L’incontro ha l’obiettivo di esplorare il panorama delle possibilità culturali economiche e sociali legate all’enogastronomia, in relazione alla realtà dell’Oltrepò Pavese.
 
L’iniziativa è la seconda parte di un progetto nato nell’autunno 2020, con due lezioni tenute all’Università di Padova dal wine-journalist Mauro Giacomo Bertolli, direttore del portale www.italiadelvino.com, nell’ambito del corso di Comunicazione dell’Enogastronomia (per il corso di studi di Scienza e Cultura della Gastronomia dell’Università di Padova). L’idea forte è stata di presentare l’Oltrepò Pavese e i suoi vini, organizzando una degustazione in aula avendo contemporaneamente collegati via zoom i produttori dei vini, oltre ad altre personalità del mondo del vino.
 
Ogni studente ha realizzato un progetto di comunicazione per una delle cantine ospiti. I migliori hanno vinto un giorno di stage nell’azienda di cui hanno parlato. Il progetto poi è lievitato, grazie al grande interesse e alla voglia di partecipare dei docenti dell’Università di Padova e del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese (che si è fatto carico dei costi organizzativi), permettendo di organizzare la Tavola Rotonda il giorno prima delle visite nelle aziende, visite a cui parteciperanno, oltre agli studenti, anche i docenti.
 
Oltre a Mauro Bertolli, parteciperanno alla Tavola Rotonda i professori Franco Tagliapietra, Viviana Corich, Luca Agostinetto e Marco Ius dell’Università di Padova e Daniela Fracassetti dell’Università di Milano, Carlo Veronese, direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Luigi Terzago, presidente nazionale FISAR, Hosam Eldin Abou Eleyoune, presidente AIS Lombardia, e Giorgio Vizioli, giornalista e consulente di comunicazione specializzato nel settore vitivinicolo. A seguire, la parola sarà data ai produttori oltrepadani e agli studenti dell’Università di Padova, per una sessione di interventi, presentazioni, domande e risposte.
 
“L’incontro tra comunicazione, produzione e consumo nel mondo del vino, commenta Mauro Bertolli, costituisce un’alleanza particolarmente feconda per una realtà come l’Oltrepò Pavese, territorio dal grande potenziale ma finora solo parzialmente conosciuto e valorizzato”.
 
Per gli studenti, il giorno successivo sono previsti stage presso sei aziende dell’Oltrepò: Fiamberti, Frecciarossa, Giorgi, Monsupello, Rebollini e Travaglino.
 
 
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Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Italia del Vino,
Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, t.3355226110

 
Di particolare rilievo l'intervento del Generale Francesco Paolo Figliuolo, Responsabile della campagna vaccinale in Italia, sull’importanza della programmazione e del monitoraggio della filiera end-to-end

Milano, 21 giugno 2021 – Con i contributi di 200 relatori di altissimo livello internazionale e la partecipazione di oltre 700 professionisti del Supply Chain Management, la V Conferenza Europa del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP), organizzata per la prima volta dalla Italy Roundtable dell’Associazione, ha fatto registrare un notevole successo in termini di valore dei contenuti, di partecipazione, di efficienza dell’organizzazione e  di innovazione tecnologica.
 
L’evento si è svolto completamente on line, da remoto, con oltre 80 ore di interventi, tavole rotonde, discussioni sui maggiori temi della Logistica e del Supply Chain Management, suddivisi in dieci sessioni parallele, focalizzate sulle diverse tematiche: Catena Logistica (in settori chiave come Retail e Automotive), Pianificazione e S&OP, Trasporti (gomma, ferro, acqua), Magazzini, Tecnologie Informatiche e di Automazione, Digitalizzazione, Blockchain. In pratica tutte le componenti della Logistica, la cui importanza strategica è emersa proprio nei mesi della crisi sanitaria.
 
Tra i Guest Speaker hanno testimoniato top manager, consulenti e futurologi di livello internazionale, oltre a un Logistico italiano d’eccezione: il Generale di C.A. Francesco Paolo Figliuolo, che ha sottolineato l’importanza della programmazione integrata, del monitoraggio costante e della riprogrammazione continua della filiera end-to-end, dai fornitori ai centri di somministrazione.
 
“Un evento straordinariamente ricco di contenuti, ha commentato Igino Colella, Presidente CSCMP Italy Roundtable, nel quale sono state condivise non solo le sfide da affrontare, bensì anche le soluzioni possibili alle sfide della Supply Chain moderna.  È molto importante che le persone e le squadre che lavorano nella Supply Chain siano sostenute e preparate, inquadrino i veri obiettivi e ragionino non più solo sul costo della logistica , bensì su uno spettro più ampio di indicatori che vanno dal livello di servizio, alla soddisfazione delle persone, alla resilienza, al rispetto dell’ambiente”.
 
La digitalizzazione del convegno ha permesso di superare ogni limite fisico e temporale, rendendo fruibile la partecipazione anche dopo la chiusura ufficiale: per i 30 giorni successivi, tutti gli iscritti potranno navigare tra gli atti del Convegno raccolti su un’unica piattaforma, percorrendo tutte le dieci sessioni condotte in parallelo nelle due giornate.
 
Un successo quindi per i temi all’avanguardia, per i partecipanti internazionali, gli speaker e le aziende leader e, allo stesso tempo, un successo organizzativo e tecnologico che ha cambiato il concetto di Conferenza: non più riunioni in presenza bensì comunità virtuale e diffusa di esperti e condivisione online di contenuti e dibattiti nelle tavole rotonde.
 
Nel corso dei lavori sono anche stati consegnati i Premi CSCMP Italy 2021: “Supply Chain Hall of Fame Award” al generale Francesco Paolo Figliuolo e, alla memoria, al professore Antonio Borghesi, “Distinguished Service Award” a Valentino Soldan, “Emerging Leader Award” a Davide Di Rico.

Supply Chain Edge Europe 2021 è stato organizzato con la partnership di Università IUAV di Venezia, Liuc Università Cattaneo, Politecnico di Milano, Rome Business School,  il patrocinio di Assologistica e GS1 Italy, il supporto dei Platinum  Sponsor, Accenture, Kuehne+Nagel, Manpower, TESISQUARE, ToolsGroup, Gold Sponsor DHL, Murata, Sap e Sponsor Elevante, Project44, Prologis e Snam.

 
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Per ulteriori informazioni:

Ufficio stampa  CSCMP Italy RoundTable,c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rosella Trombetta (3317044898) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

19/20 GIUGNO, SECONDO APPUNTAMENTO 2021 PER CANTINE APERTE:
I VIGNAIOLI LOMBARDI PRONTI AD ACCOGLIERE GLI APPASSIONATI


Carlo Pietrasanta, presidente MTV Lombardia: “Un successo che testimonia
l’entusiasmo degli enonauti per una formula sempre valida”

Milano, 16 giugno 2021 – Secondo appuntamento della primavera 2021 per Cantine Aperte, la più manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino Lombardia. Dopo il successo del mese scorso, più di trenta Cantine associate sono pronte ad accogliere nuovamente i visitatori i prossimi 19/20 giugno. Per gli appassionati sarà una ghiotta opportunità per degustare nuovi vini e visitare nuovi territori in una regione - la Lombardia - con un’offerta senza pari in Italia dal punto di vista della varietà, in quanto sono infatti presenti tutte le tipologie di vino.

“Siamo stati veramente felici, quasi commossi, commenta Carlo Pietrasanta, presidente del Movimento Turismo del Vino Lombardia, nel vedere l’entusiasmo con cui è stato accolto il ritorno di Cantine Aperte dopo la sospensione 2020: c’è un forte e diffuso desiderio di ritorno alla vita e il turismo del vino è forse una delle più belle manifestazioni di vitalità, perché unisce i piaceri del gusto, della cultura e dello stare insieme”.

“Anche in questa seconda tornata, conclude Pietrasanta, sono molte le giovani aziende vitivinicole che affrontano con entusiasmo l’esperienza dell’enoturismo: lo considero un segnale molto positivo non solo per la nostra associazione ma per il settore del vino in generale, ion quanto testimonia della voglia di ripartire, lavorare, innovare, crescere”.

Queste le zone rappresentate dalle Aziende aderenti al prossimo appuntamento di Cantine Aperte 2021: Colli Morenici Mantovani, Franciacorta, Lambrusco Mantovano, Lugana, Missaglia, Montenetto, Oltrepò Pavese, San Colombano al Lambro, Valcalepio, Valtellina, Valtènesi.

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Info Stampa: Giorgio Vizioli, 3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La struttura è situata ad Arluno (Milano) e, con una capacità produttiva di 175 tonnellate l’ora, serve tutta la zona sud-ovest del Milanese 

Limbiate (MB), 14 giugno 2021 – È nata “Officina dell’Asfalto”, società specializzata nella realizzazione di asfalto stradale. Controllata in parti uguali dal gruppo Cava di Trezzano-Officina della Ghiaia e da Sca.Ma. Strade, Officina dell’Asfalto dispone di un impianto di produzione situato ad Arluno, in provincia di Milano.
Officina dell’Asfalto è in grado di produrre tutti i tipi di asfalto, da quello drenante per autostrade a quelli colorati, in tutte le loro componenti: strato base, a maggiore granulometria, binder e strato finale, il cosiddetto tappeto. La capacità produttiva della struttura è di 175 tonnellate di asfalto l’ora.
“Uno dei nostri punti di forza, commenta Andrea Vanzin, amministratore delegato di Sca.Ma. Strade e di Officina dell’Asfalto, è l’ubicazione a poche centinaia di metri dall’autostrada A4 Torino-Milano, che ci consente di intervenire con tempestività per ogni necessità di manutenzione o ripristino: la vicinanza è un elemento fondamentale perché l’asfalto è prodotto a caldo e può essere quindi trasportato in un raggio massimo di 80-100 chilometri per giungere sul luogo dell’utilizzo in condizioni ottimali per la posa”.
“L’impianto di Officina dell’Asfalto, spiega Marco Lavatelli, amministratore delegato Cava di Trezzano-Officina della Ghiaia, coprirà il fabbisogno di tutta la zona a sud ovest di Milano. Con questa acquisizione, inoltre, il nostro gruppo incorpora un segmento di mercato nel quale era già operativo, con evidenti vantaggi dal punto di vista dell’integrazione della filiera: risparmio di costi e di tempi, garanzia di qualità totale nella lavorazione”.
 
Nata negli anni 60, Cava di Trezzano è oggi una delle più importanti realtà della provincia di Milano nei settori produzione di sabbia, movimento terra e demolizioni (con soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), riciclo di inerti dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non (polo di Limbiate, nord Milano, inaugurato nel 2013 e attuale headquarter del Gruppo).
 
Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa Cava di Trezzano
Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
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Nominati anche Vicepresidenti, Tesoriere e Segretario Generale e assegnate le deleghe
per comunicazione, eventi, Premio GUS Lombardia, rapporti internazionali e istituzionali

Milano, 1°giugno 2021 -- Si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo del GUS Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa, il cui mandato avrà durata triennale e scadrà nel 2024.

Presieduto da Assunta Currà Perego, il Consiglio ha proceduto alla designazione delle cariche associative: Paolo Costa e Wolfango Maria Ruosi sono stati nominati Vicepresidenti, Gian Maria Bedendo ha assunto la carica di Tesoriere, Simone Carriero e Giorgio Vizioli rispettivamente quelle di Segretario e Vicesegretario Generale. Adolivio Capece e Diana Giammarusti quelle di proboviri.

Sono state assegnate inoltre le seguenti deleghe: a Paola Blandi per la gestione del sito internet e della comunicazione social, a Cinzia Boschiero per i rapporti internazionali, a Fabio Minoli per le relazioni istituzionali, a Vic Moniaci per eventi e cerimoniale, a Carmelo Tribunale per l’organizzazione del Premi GUS Lombardia “Ufficio Stampa di Eccellenza”. Del Consiglio Direttivo del GUS Lombardia fa inoltre parte il Presidente Emerito, Furio Reggente che, insieme alla Presidente, sarà delegato al Consiglio del Gruppo Giornalisti Uffici Stampa nazionale.

Nel corso della riunione, Assunta Currà Perego ha illustrato le linee e gli obiettivi del suo mandato alla presidenza del GUS Lombardia: “Nel corso del prossimo triennio, ha detto, opereremo in modo da fare crescere il GUS creando e sviluppando relazioni ad alto livello che permettano all’Associazione di realizzare progetti e collaborazioni di prestigio, anche di portata nazionale. Punti cruciali saranno l’attuazione e il proseguo della legge 150/2000 e la formazione destinata proprio, in particolare, a giornalisti del settore.”

Il nuovo Consiglio Direttivo del GUS Lombardia si occuperà, quindi, di tutelare il ruolo dei giornalisti nell’ambito degli Uffici Stampa e di elevare il livello professionale generale attraverso la definizione di requisiti formativi di alta qualità.


Per ulteriori informazioni:
Segreteria generale GUS – Simone Carriero e Giorgio Vizioli
c. 3355226110, t. 0248013658


Il prestigioso riconoscimento è riservato ai Professionisti della Logistica
che si sono particolarmente distinti nella loro attività.

Roma, 31 maggio 2021 – Il Premio CSCMP “Supply Chain Hall of Fame Italy 2021” è stato assegnato al Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, Commissario Straordinario all’emergenza Covid. Il riconoscimento è attribuito ogni anno ai Professionisti della Logistica che in Italia si sono particolarmente distinti nella loro attività. Fondato nel 1963, con oltre 90 sedi in tutto il mondo, il Council of Supply Chain Management Professionals è una delle principali associazioni internazionali del settore.

“Grazie alla sua grande esperienza e capacità professionale, ha commentato Giuseppe Boschi, Presidente Onorario CSCMP Italy Roundtable, abbiamo constatato la realizzazione, sul campo e in brevissimo tempo, di un impeccabile sistema logistico integrato anti-Covid, con concentrazione degli arrivi dei vaccini in hub nazionali (alcuni proprio in basi militari), distribuzione veloce e capillare delle dosi in tutto il territorio, centri di somministrazione organizzati ed efficienti, sistemi di prenotazione integrati e regolari, per fasce di età e di rischio, obiettivi chiari e rapidamente conseguiti”.

“Con la sua azione, ha aggiunto Igino Colella, Presidente CSCMP Italy Roundtable, ha reso manifesta a tutti l’importanza della Logistica, non a caso definita Arte Militare. Al Generale Francesco Paolo Figliuolo va quindi il più profondo sentimento di gratitudine da parte della nostra comunità professionale dei Supply Chain Manager, anche a nome di tutti i Cittadini italiani”.

Il Generale Francesco Paolo Figliuolo ha accettato l’invito a partecipare, con un suo attesissimo intervento, alla V Conferenza Europea CSCMP, “Supply Chain Edge Europe 2021”, che avrà luogo in modalità virtuale, nei giorni 10-11 giugno prossimi.

L’iscrizione alla Conferenza può essere effettuata su questo link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-cscmp-european-conference-european-research-seminar-italy-2021-137505260937

CANTINE APERTE TORNA E RADDOPPIA, CON DUE APPUNTAMENTI
PER LA PRIMAVERA 2021: 29/30 MAGGIO E 19/20 GIUGNO
Carlo Pietrasanta, presidente MTV Lombardia: “Nelle vigne, la distanza dei filari ci consente
di abbassare la mascherina e di sorridere, con un ottimo calice di vino in mano”.

Milano, 26 maggio 2021 -- Torna, dopo la parentesi 2020, Cantine Aperte, la principale manifestazione organizzata ogni anno dal Movimento Turismo del Vino Lombardia. E lo fa alla grande, ossia raddoppiando l’offerta di date. Più di trenta Cantine associate accoglieranno infatti i visitatori sia il 29/30 maggio prossimo sia il 19/20 giugno: in questo modo, i partecipanti avranno due diverse opportunità di visita e di degustazione e le aziende associate avranno a loro volta maggiori possibilità di farsi conoscere.

“Dopo avere ideato nel 2020 il format (oggi nazionale) Vigneti Aperti, che ha consentito agli appassionati di venire nelle nostre aziende e vivere le vigne, spiega Carlo Pietrasanta, presidente del Movimento Turismo del Vino Lombardia, anche quest’anno invitiamo i nostri amici nei nostri vigneti, dove la distanza dei filari e la parete vegetativa permettono di abbassare la mascherina e sorridere, con in mano un ottimo calice di vino lombardo”.

"Finalmente torniamo a brindare in presenza, rispettando tutte le precauzioni per poterlo fare in assoluta sicurezza, commenta il sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Gian Marco Centinaio. “Sono convinto che apprezzeremo ancora di più l'edizione di quest'anno perché nel 2020 ne abbiamo sentito la mancanza, trovo che sia estremamente positivo il fatto che quest'anno ci sia per i wine lovers e per le aziende un doppio appuntamento. Bene anche la partecipazione di giovani imprese vitivinicole, specialmente in Oltrepò Pavese: ho sempre creduto nelle grandi potenzialità dell'enoturismo che può diventare uno straordinario volano per i nostri prodotti e per i nostri territori, soprattutto ora che il nostro paese sta uscendo dall'emergenza della pandemia. Non vediamo l'ora di poter bere di nuovo insieme i nostri vini, davvero con il sorriso".

“Non può che essere il vino uno degli elementi in grado di rilanciare il turismo dei nostri territori, aggiunge Fabio Rolfi, assessore all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi della Regione Lombardia. “Si tratta del prodotto più identificativo e che meglio sa raccontare la storia di una valle, di un’intera zona o addirittura di una provincia. L’enogastronomia sarà uno dei principali motivi di attrazione dei flussi turistici post Covid e la Regione Lombardia vuole essere pronta a intercettare queste opportunità. L’iniziativa promossa dal MTV Lombardia, che ringrazio sentitamente, arriva in un momento molto particolare. Vigneti e cantine sono luoghi ideali per passare giornate all’aperto e in totale sicurezza, degustando e riscoprendo i prodotti della Lombardia, che in Italia e nel mondo si sta confermando sempre più come una straordinaria regione vitivinicola”.

“Sono molte le giovani aziende vitivinicole che si affacciano per la prima volta all’enoturismo, specialmente in Oltrepò Pavese, conclude Carlo Pietrasanta. “Sono molto felice di queste nuove adesioni, perché dimostrano la validità del lavoro che stiamo facendo da quasi trent’anni anni; spero che ciò contribuisca a incoraggiare le Cantine socie storiche a non perdere l’entusiasmo di continuare ad aprire le loro porte ai visitatori (con tutti i controlli, distanziamenti e procedure di prevenzione e contrasto del Covid-19) perché vivere una giornata nei vigneti sia un’esperienza rilassante e rigenerante”.

Sono più di trenta le Cantine che hanno aderito a Cantine Aperte 2021 tra Valtellina, Valcalepio, Franciacorta, Montenetto, Lugana, Colli Morenici Mantovani, Lambrusco Mantovano, San Colombano al Lambro e Oltrepò Pavese.

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Info Stampa:
Giorgio Vizioli, 3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Dal 7 all’11 giugno avrà luogo il primo evento digitale Dräger dedicato ai professionisti del soccorso ed emergenza

Corsico, 26 maggio 2021. Sarà una inedita esperienza interattiva quella che aspetta i Vigili del Fuoco, dal 7 all’11 giugno prossimo, nell’evento online “DrägerUp 2021”: un’iniziativa organizzata per coinvolgere e preparare i vigili del fuoco di tutto il mondo all’adozione e all’utilizzo delle attrezzature e delle tecniche antincendio più innovative.

Realizzato in un realistico ambiente 3D, l’evento “DrägerUp 2021” consentirà ai partecipanti di assistere a presentazioni on-demand dei nuovi equipaggiamenti, di muoversi all’interno di uno show room virtuale di prodotti, di prendere conoscenza di futuristiche soluzioni alle sfide quotidiane che i vigili del fuoco devono affrontare ogni giorno e di avvicinarsi al brand Dräger fire.

Per tutta la settimana saranno programmate presentazioni live, sessioni di domande e risposte, attività interattive e, particolarmente importante, il 9 giugno sarà presentata la nuova gamma di dispositivi e attrezzature dedicati al mercato italiano.

La partecipazione a DrägerUp 2021 è gratuita e l’accesso sarà disponibile 24 ore su 24. Gli utenti potranno scegliere tra le lingue inglese e spagnola.
Cosa aspettate dunque? Per accedere a questo evento imperdibile è sufficiente seguire questo link: DraegerUp2021

Dräger. Technology for Life®
Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2020 un volume d'affari a livello mondiale di circa 3,4 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 15.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

“LEARN FOR THE FUTURE” XVII CONVEGNO NAZIONALE ASSOCHANGE.
15 GIUGNO DALLE 14.00 ALLE 19.00, ON LINE
Moira Masper, presidente Assochange: “Imparare dall’esperienza,
gestire il cambiamento e generare valore per costruire un futuro sostenibile”.

Milano, 25 maggio 2021 -- Avrà luogo il prossimo 15 giugno, dalle 14.00 alle 19.00, on line, la XVII edizione del Convegno Nazionale Assochange, dal titolo Learn for the future. “Obiettivo del Convegno, spiega Moira Masper, presidente Assochange, è quello di prendere in considerazione tutto quanto è stato costruito fino a oggi per creare le basi di elaborazione di un nuovo futuro; attraverso la presentazione e il confronto di esperienze e storie aziendali, saranno condivisi approcci e buone pratiche per imparare dalla esperienza, gestire il cambiamento e generare valore per costruire un futuro sostenibile. Il Convegno sarà la prima tappa di costruzione dei contenuti: il viaggio proseguirà con l’Osservatorio sul Change Management e arriverà a conclusione con il nostro evento di Dicembre”.

Gli ambiti dei progetti aziendali che saranno presentati deriveranno quindi dai tre Temi trattati da Assochange negli anni scorsi: “Riportare le persone al centro, leadership del cambiamento, nuovi modi di lavorare e di costruire relazioni”; “Diversity & Inclusion”; “Sostenibilità e costruzione di un futuro sostenibile”.

Come è avvenuto nelle ultime edizioni, il Convegno sarà strutturato con la formula di un workshop di cui saranno protagoniste otto Aziende socie - ACEA, A2A, Ceva Logistics, ENEL, ENI, Olympus Italia, Rekeep, SANOFI – al centro dei tavoli virtuali. I lavori saranno condotti da facilitatori del dibattito che affiancheranno le aziende speaker: Anna Lisa Balestra (SCS Consulting), Diletta Campolattano (Methodos), Gioia Della Rosa (Assochange Local Ambassador Roma), Giovanna Garuti (Ismo), Mario Gianandrea (Impact), Alessandro Gianni (Assochange Board Member), Nicola Longo (Skills Management), Filippo Romanini (Barilla).

Questi gli argomenti che saranno oggetto di approfondimento: la leadership per il cambiamento e le sue diverse dimensioni; la leadership gentile; cambiamenti attivati dal digitale: tra intelligenza umana e intelligenza artificiale; la valorizzazione delle diversità in tutte le sue forme; Change Management e sviluppo sostenibile; smart working tra modelli organizzativi flessibili e benessere individuale; gestione del cambiamento continuo, nel contesto di incertezza.

I lavori dei tavoli virtuali saranno intervallati da sessioni plenarie e da un collegamento con la Toscana nel corso del quale Andrea Luchi e Lorenzo Rattazzi di Crabiz, nostri local ambassador, ci presenteranno il loro processo di trasformazione in società benefit e certificazione in B-Corp e introdurranno i loro ospiti, Var Group con la CEO, Francesca Moriani.

Uno dei momenti clou del Convegno sarà la partecipazione straordinaria di Andrea Loreni, funambolo di fama mondiale, che ha fatto della propria specialità una fonte di insegnamenti spirituali ed esistenziali. Oltre a essersi esibito in tutto il mondo, è infatti autore del best seller “Zen e Funambolismo” (Funambolo edizioni, 2019). “Abbiamo chiesto ad Andrea Loreni di portare il suo contributo al nostro Convegno, commenta Moira Masper, perché le sue competenze e la sua esperienza possano essere di ispirazione in questo momento; la ricerca dell’equilibrio, esteriore e interiore, è infatti argomento quanto mai attuale: equilibrio nei processi di cambiamento, equilibrio tra elementi hard ed elementi soft in azienda, equilibrio come capacità di affrontare l’incertezza e la complessità andando avanti, muovendosi e non, invece, bloccandosi e restando fermi”.

“Il XVII Convegno Nazionale, conclude Moira Masper, sarà veramente espressione piena della nostra associazione alle soglie della maggiore età (Assochange è stata fondata il 3 dicembre di diciotto anni fa), in quanto la partecipazione all’organizzazione è stata totalmente collegiale: numerosissimi sono stati i soci che hanno portato il loro contributo, sia in termini di competenza sia pratici, e, analogamente, sarà molto ampia la partecipazione ai lavori da parte di aziende socie e soci individuali. Un risultato che ci inorgoglisce e ci induce a proseguire nel nostro lavoro”.

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul Change Management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

CAVA DI TREZZANO TRA I PROTAGONISTI DEL PROGETTO
CASCINA MERLATA, CHE PROIETTA MILANO NEL FUTURO
Marco Lavatelli: “Orgogliosi di partecipare a uno dei progetti edilizi più avanzati
d’Italia, che pone Milano al livello delle grandi realtà urbane europee”

Milano, 3 maggio 2021 – Se il Progetto Cascina Merlata costituisce il fiore all’occhiello dell’edilizia milanese proiettata nel futuro, Cava di Trezzano non poteva non essere tra i protagonisti. La Società, leader nei settori del movimento terra, della produzione di sabbia da costruzione e del recupero inerti, partecipa infatti ai lavori di realizzazione di uno dei quartieri più innovativi, in corso di realizzazione a Milano.

I lavori in cui Cava di Trezzano è impegnata prevedono lo scavo di 350 mila metri cubi complessivi di terreno: 250 mila per il sito dove sorgerà il centro commerciale e 100 mila per la realizzazione di edifici residenziali. Gli scavi arriveranno a nove metri di profondità: nella parte più superficiale (tre-quattro metri) il suolo è formato da argille compatte, mentre negli strati sottostanti si trovano sassi e ciottoli, dovuti all’origine paludosa di questi terreni, successivamente adibiti a uso agricolo.

Il materiale scavato, dopo le analisi previste dalla legge per verificare l’eventuale presenza di agenti inquinanti, sarà interamente riutilizzato per operazioni di ripristino ambientale. In particolare, sarà usato per il ripristino del livello del terreno in un’area in precedenza utilizzata per l’acquisizione di materie prime per produrre mattoni.

“Siamo molto orgogliosi, commenta Marco Lavatelli, amministratore delegato di Cava di Trezzano, di partecipare a uno dei progetti edilizi più avanzati della realtà milanese, grazie al quale la nostra città si pone ancora una volta al livello delle grandi metropoli europee. È grazie a commesse come questa che confermiamo e rafforziamo la leadership tecnologica e operativa nel nostro settore di attività”.

Nata negli anni 60, Cava di Trezzano è oggi una delle più importanti realtà della provincia di Milano nei settori produzione di sabbia, movimento terra e demolizioni (con soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), riciclo di inerti dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non (polo di Limbiate, nord Milano, inaugurato nel 2013 e attuale headquarter del Gruppo).

“AI WEEK ITALIA 2021”: DAL 10 AL 15 MAGGIO, LA II EDIZIONE
DELLA SETTIMANA ITALIANA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Sei giorni in cui sarà possibile scoprire le migliori use case di successo.
Parteciperà Assochange, associazione italiana per il change management


Milano, 29 aprile 2021 - Si terrà dal 10 al 15 maggio, interamente online su www.aiweek.it, la seconda edizione di “AI Week Italia”, settimana italiana della Intelligenza Artificiale. Nata l’anno scorso con il primo lockdown, l’iniziativa si svilupperà in sei giorni, durante i quali sarà possibile scoprire le migliori use case di successo.

“AI Week Italia” è stata ideata da Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, che hanno unito le rispettive competenze legate all’innovazione e allo sviluppo del business tramite l’Intelligenza Artificiale. Ne è nato un programma di divulgazione “Intelligenza artificiale spiegata semplice” (www.iaspiegatasemplice.it) grazie al quale si è creata una vasta community di imprenditori e manager interessati a comprendere le potenzialità e le possibili applicazioni dell'Intelligenza Artificiale all'interno delle loro aziende.

Novità di quest’anno: è stata indetta la prima edizione del "Premio McCarthy", riconoscimento destinato al Ricercatore/Ricercatrice under 35 per l’attività svolta sul tema Intelligenza Artificiale. Tra i membri della Giuria anche il Professor Luciano Floridi, dell’Università di Oxford.

Tra i numerosi patrocini e le collaborazioni attivate per la seconda edizione, di particolare rilievo è la sinergia con Assochange, associazione italiana per il change management.
"L'innovazione, spiega Giacinto Fiore (AI Business Model Strategist), porta sempre con sé una forte spinta al cambiamento all'interno delle organizzazioni aziendali; per questo motivo, la partecipazione di Assochange all'interno della settimana italiana dell'Intelligenza Artificiale rappresenta una garanzia per tutti gli imprenditori pronti al cambiamento”.

"L'intelligenza artificiale all'interno delle aziende, aggiunge Pasquale Viscanti (AI Marketing Strategist), può davvero rappresentare un cambiamento importante nell'organizzazione. I manager e coach possono sostenere gli imprenditori in questo percorso, per questo siamo felici di avere Assochange tra i nostri partner della AI Week”.

“L’impatto della tecnologia sul cambiamento, commenta Moira Masper, presidente Assochange, è sempre stato un argomento su cui si è concentrato l’interesse della nostra associazione; AI Week Italia arriva in un momento in cui questa attenzione è massima, sia per l’accelerazione che la crisi ha indotto nell’evoluzione delle organizzazioni, di cui la digitalizzazione è un elemento trainante, sia per l’importanza della relazione tra tecnologia e persone”. Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul Change Management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

Giovedì, 15 Aprile 2021 11:02

Dräger Italia respira una nuova aria

Dräger Italia respira una nuova aria
La prima filiale della multinazionale tedesca ad adottare il nuovo modello organizzativo del lavoro agile 

Corsico, 14 aprile 2021 – Se si passa davanti alla sede Dräger, in questi giorni, a Corsico, alle porte di Milano, si possono notare segni evidenti di lavori in corso. Sì, perchè l’azienda è in una fase di profonda ristrutturazione, ma non solo per ciò che riguarda l’immobile.

Infatti, a partire dal fatidico febbraio 2020, la pandemia che ha travolto tutto il mondo ha fatto accendere i riflettori su Dräger in quanto produttore di alcuni dispositivi più richiesti a livello globale: i ventilatori polmonari, le mascherine, più propriamente filtranti facciali FFP, maschere e semimaschere con relativi filtri.

Partendo dunque da una situazione di estrema emergenza l’azienda si è dovuta completamente e rapidamente riorganizzare per garantire, in un periodo di totale lockdown, efficacia, operatività e reperibilità dei collaboratori oltre a operatività sul campo e nei laboratori dei tecnici manutentivi e disponibilità e distribuzione dei prodotti.

Come è avvenuto tutto questo? E con quali ripercussioni? Abbiamo rivolto alcune domande a due dei protagonisti della riorganizzazione di Dräger: Giampiero Moroni, Marketing Manager e Anna Maria Sicari, HR Manager.

Per molte aziende la pandemia ha accelerato alcuni cambiamenti che erano già in previsione. Questa affermazione è valida anche per Dräger?
„Sicuramente si, risponde Giampiero Moroni, perché ci siamo trovati ad affrontare la pandemia in contemporanea con i lavori di ristrutturazione dell‘immobile che erano già iniziati. Da subito ci siamo resi conto che era necessario rivoluzionare il progetto di ristrutturazione sia per quanto riguardava l’immobile sia per il modus operandi, proiettando entrambi in avanti e tenendo in considerazione le esigenze del momento ma anche la nostra vision: un assetto aziendale più flessibile basato sull’agevolazione della mobilità e la digitalizzazione dell’azienda, cosa che programmavamo di mettere in pratica e portare a regime nei prossimi anni. Abbiamo dovuto quindi pianificare, in tempi record, un’evoluzione tecnologica della nostra azienda attraverso l’informatizzazione di documenti e processi, eliminando le stazioni di pc fisse e dotando tutti i collaboratori di pc portatili, smartphone e altri strumenti che consentono loro di essere pienamente operativi anche se non sono in ufficio.

„L’introduzione dello smartworking, interviene Anna Maria Sicari, sarebbe già dovuta partire nel 2020, ma con tempistiche completamente diverse. Avevamo previsto dapprima un periodo di test e successivamente una implementazione graduale nell’arco di due o tre anni. Invece, siamo stati costretti a operare un cambio repentino e radicale, naturalmente andando incontro alle esigenze dei nostri collaboratori soprattutto nei mesi più critici del lockdown del 2020. Personalmente, prosegue, credo tantissimo nella validità di questa metodologia di lavoro, basata sulla fiducia e sulla responsabilizzazione, e devo dire che dopo un anno di lavoro agile sono soddisfatta perché colgo segnali positivi sia in termini di soddisfazione dei collaboratori sia sotto il profilo della produttività“.

Com’è stata accolta la nuova organizzazione da parte dei dipendenti? Sono stati in qualche modo coinvolti nel processo decisionale?

„Nella maggior parte dei casi, conferma Anna Maria Sicari, la reazione è stata molto positiva. Siamo stati tutti travolti dall‘emergenza e per questo abbiamo dovuto decidere in fretta, concentrandoci su ciò che dovevamo fare sia per il business sia per salvaguardare la salute dei dipendenti. Comunque abbiamo valutato, con colloqui individuali, le esigenze di ognuno, trovando e adottando le soluzioni più adeguate.

Avete gestito il cambiamento con il supporto di consulenti specializzati e/o a livello di casa madre?

„Dräger è un azienda con il cambiamento nel DNA, prosegue Sicari, e questo ci è stato molto d’aiuto in un momento così particolare. Oltre al contatto diretto tra il nostro Amministratore Delegato, Massimiliano Tarallo, e l’headquarter, anch’io sono stata molto supportata dal responsabile HR della Regione EMEA, perché non dimentichiamo che all’inizio della pandemia era l’Italia a essere sotto i riflettori...“

„Inoltre, interviene Moroni, Dräger ha da sempre creduto nella formazione di manager e collaboratori e ciò significa avere investito risorse anche sulla capacità di affrontare situazioni problematiche. Nei corsi ci si confronta su argomenti quali la gestione dei conflitti e i limiti della propria „comfort zone“ e durante la fase più acuta della pandemia abbiamo potuto mettere in pratica ciò che avevamo appreso, confrontandoci, utilizzando le nostre conoscenze per fare funzionare al meglio tutti i meccanismi. E infatti è andato tutto bene“.

Ci sono reparti per i quali il mutamento è stato maggiore rispetto ad altri? Se sì, quali e in che misura?

„Sicuramente, spiega Sicari, il cambiamento più significativo è stato rilevato nei reparti che svolgevano la loro attività in sede - vendite, marketing, amministrazione, gestione offerte - e che si sono trovate stabilmente in smartworking. Pensiamo anche al solo fatto di non avere più una propria scrivania, con gli oggetti personali che la caratterizzavano, una foto o un fermacarte: per la maggior parte delle persone è stato un grande cambiamento. E anche quando avremo superato l’emergenza sanitaria, si potrà tornare a lavorare in ufficio, ma solo a giorni alterni in quanto sono state fissate regole per un numero massimo di persone che possono essere presenti nell’immobile, in postazioni lavorative che saranno sempre, d’ora in poi, distanziate. Peraltro, nell’assetto finale sono previste aree relax con la presenza divanetti che ricreano un ambiente più soft e informale per agevolare lo scambio interpersonale“.

„Inoltre, interviene Moroni, essendo completamente un open-space, abbiamo pensato di istituire dei ‚phone booth‘ insonorizzati e climatizzati, per chi ha necessità di fare una telefonata riservata o discutere di argomenti delicati con un collega. A mio avviso, è il nostro modo di comunicare ad avere subito una profonda trasformazione. Se prima per riunirsi erano necessari un tavolo e una sala dedicata, d’ora in poi i meeting saranno sempre più spesso organizzati con alcuni partecipanti in presenza, altri in video collegamento da casa o dove si trovano. Abbiamo imparato un po’ tutti a gestire queste situazioni“.

Come si concilia il fatto che una parte dell’azienda è in presenza e l’altra in remoto?

„Dräger, commenta Moroni, ha cambiato volto per garantire l’efficienza operativa nel momento di massima crisi e questo ha significato soprattutto essere presenti, rintracciabili e disponibili proprio quando le aspettative dei Clienti erano enormemente superiori alle nostre possibilità. Basti pensare al fatto che, nella divisione medicale, fornire un certo numero di ventilatori significava anche installarli e dunque il personale doveva necessariamente recarsi, in presenza, in ambienti ad alto rischio, ossia gli ospedali. Grazie al supporto delle „human resources“ abbiamo individuato soluzioni che consentissero loro di essere operativi rispettando i protocolli protettivi. Questa è quella che noi consideriamo efficienza, offerta al mercato e ai nostri Clienti“.

10-11 GIUGNO 2021, IN ITALIA LA V EDIZIONE DI “SUPPLY CHAIN EDGE EUROPE”,
CONFERENZA EUROPEA CSCMP E IL XVI EUROPEAN RESEARCH SEMINAR (ERS)
ON LOGISTICS AND SCM
Igino Colella, Presidente CSCMP Italy Roundtable: “Il panel dei relatori sarà impreziosito da keynote speaker di fama mondiale quali John Gattorna, Brian Gibson, Pietro Gorlier, Gerd Leonhard, Mary Long, Robert Martichenko, Alessandro Perego”

Milano, 22 marzo 2021 -- Avrà luogo il 10-11 giugno “Supply Chain Edge Europe 2021”, quinta edizione della Conferenza Europea del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP), una tra le principali associazioni mondiali di professionisti nel settore della logistica. Con oltre 500 partecipanti previsti, l’evento è il più importante appuntamento del calendario logistico europeo e sarà organizzato per la prima volta in Italia a cura della Italy Roundtable.

Nel corso dei lavori, che si svolgeranno in forma ibrida, a Milano e in remoto, più di cento relatori e ospiti nazionali e internazionali approfondiranno tutte le tematiche più attuali del supply chain management, condividendo esperienze e competenze e prefigurando tendenze e scenari del prossimo futuro. Dopo una fase introduttiva in sala plenaria, la Conferenza si articolerà in dieci sessioni tematiche parallele, dedicate ai vari argomenti: innovazione nel supply chain management, planning e S&OP, gestione scorte e magazzini, trasporti e consegne, sostenibilità, finanza, blockchain, gestione dei rischi safety & security, cyber security, acquisti e approvvigionamenti, risorse umane. E, trasversalmente, si parlerà anche di trasformazione digitale, robotica, intelligenza artificiale, disruptive technology.

“Abbiamo voluto impreziosire il panel della Conferenza, aggiunge Igino Colella, Presidente CSCMP Italy Roundtable, con i contributi di keynote speaker di fama mondiale come John Gattorna, Brian Gibson, Pietro Gorlier, Gerd Leonhard, Mary Long, Robert Martichenko, Alessandro Perego”.

Alla conferenza parteciperanno imprenditori, top manager, professionisti, specialisti, accademici, consulenti e operatori nazionali e internazionali del Supply Chain Management. L’evento, distribuito su due giornate, rappresenterà un momento di incontro e confronto per operatori di molti settori: dalla grande distribuzione al commercio al dettaglio, dalla produzione di beni durevoli ai prodotti di largo consumo, dal comparto dei trasporti a quello dei servizi, fino al mondo delle risorse umane, dell’edilizia, della finanza, della sanità.

Infine, la conferenza offrirà numerose opportunità di networking, mettendo a disposizione dei partecipanti momenti e spazi per incontri privati, sia in presenza sia virtuali.

Il Convegno sarà arricchito dall’ERS on Logistics and SCM: circa cento Accademici da tutta Europa presenteranno e animeranno il dibattito sugli ultimi progetti e le più recenti ricerche svolte in ambito accademico sulla Logistica e il Supply Chain Management.

Supply Chain Edge Europe 2021 è organizzato con Politecnico di Milano e Università IUAV di Venezia, il patrocinio di Assologistica e GS1 Italy, il supporto dei Platinum Partner Kuehne+Nagel, TESISQUARE, ToolsGroup e sponsor Project44.

 

L’iscrizione può essere effettuata su questo link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-cscmp-european-conference-european-research-seminar-italy-2021-137505260937

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa CSCMP Italy Roundtable (Council of Supply Chain Management Professionals),
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rosella Trombetta (3317044898) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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La trasformazione del territorio e dei porti abruzzesi
per le nuove strategie distributive.
Webinar con esperti a confronto. Venerdì 26 marzo 2021 ore 16.00

Milano, 17 marzo 2021 - CSCMP,  Council of Supply Chain Management Professionals, ASPO, Azienda Speciale per i porti di Ortona e di Vasto della Camera di Commercio Chieti Pescara, ARAP, Azienda Regionale delle Attività Produttive Regione Abruzzo e Polo Inoltra, Innovazione Logistica & Trasporti, organizzano un webinar che avrà luogo venerdì 26 marzo alle ore 16:00 a tema “La trasformazione del territorio e dei porti abruzzesi per le nuove strategie distributive”.

Il webinar ha l’obiettivo di iniziare a mettere sul tavolo le potenzialità del Porto di Vasto e dell’Area Vastese come nodo intermodale per l’economia abruzzese, potenzialità emerse a seguito di uno studio che ASPO sta realizzando in collaborazione con l’azienda Elevante di Trieste.

La conferenza, moderata da Nino Germano, vicedirettore RAI 3 Abruzzo, aprirà con i saluti di Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, Gennaro Strever, presidente CCIAA Chieti Pescara, Mario Miccoli, presidente ASPO, Gianni Cordisco, membro CdA ARAP, Alfonso Di Fonzo, presidente Polo Inoltra.

All’evento, ospitato sulla piattaforma webinar dedicata cscmp.virtualfair.skrigno.it, interverranno: Luca Brandellero, Direttore Logistica Gruppo Bialetti, Gennaro Ciccarelli, Senior Researcher Elevante, Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, Luciana Ferrone, vicepresidente ITS Mobilità Sostenibile Ortona, Michele Savani, manager Divisione Logistica Gi Group, e Fabio Travaglini, vicepresidente ASPO.

I relatori analizzeranno i diversi aspetti della trasformazione territoriale in atto, necessaria per adattarsi ai fondamentali cambiamenti nella strategia distributiva delle imprese. Al variare delle abitudini di consumo si adatta il sistema logistico, con risposte sempre più rapide e multicanale, e di conseguenza il territorio deve essere in grado di dare risposte adeguate alle nuove richieste di spazio, infrastrutture e competenze professionali. Adeguare l’esistente, migliorare i processi, la circolazione dell’informazione e la formazione del capitale umano sono passi importanti per farsi trovare pronti a sfide importanti e che possono portare, se dovutamente governate, sviluppo e valore aggiunto. Assieme alle infrastrutture interessate da questi processi ci sono anche i porti regionali, infrastrutture importanti che però devono trovare la loro collocazione strategica nella selva modale che caratterizza i sistemi distributivi e logistici contemporanei.

Durante il webinar sarà presentata ASPO, ente strumentale della CCIAA Chieti Pescara con lo scopo di promuovere, favorire e stimolare lo sviluppo delle attività marittimo-portuali degli scali di Ortona e di Vasto attraverso, tra l’altro, la realizzazione e la gestione di infrastrutture di logistica integrata nella Regione Abruzzo di supporto alle attività portuali e industriali del territorio, anche al fine della movimentazione di merci e passeggeri con idonee strutture e mezzi. ASPO è fortemente attiva sulla tematica delle infrastrutture, attraverso iniziative di formazione, gestione, studio, informazione e promozione di enti pubblici e privati, sia nazionali sia internazionali, interessati all’ulteriore sviluppo delle realtà marittime locali.

Nel corso del 2021, ASPO realizzerà due importanti studi: il primo è relativo all’approfondimento sulle potenzialità del Porto di Vasto e dell’area Vastese come nodo intermodale per l’economia abruzzese, che sarà presentato nella sua completezza nel mese di luglio 2021. Il secondo punta a contribuire fattivamente al dibattito inerente allo sviluppo del tema “Piccoli Porti” e in particolare di come gli stessi si inseriscono, o dovrebbero inserirsi, nella più ampia strategia economica della portualità e della trasportistica internazionale, con un focus su piccoli porti, marine e approdi dell’Adriatico e dello Ionio e, più in generale, del Mediterraneo.

Inoltre, ARAP presenterà FRAMESPORT (FRAMEwork initiative fostering the Sustainable development of Adriatic small PORTs), progetto finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Italia – Croazia, di cui ARAP è partner attivo. FRAMESPORT mira a incentivare la crescita globale e sostenibile delle portualità minori del Mare Adriatico attraverso una strategia a lungo termine, potenziando il loro ruolo socioeconomico per lo sviluppo delle aree costiere.

Al termine degli interventi seguirà una sessione di domande e risposte per permettere agli utenti di partecipare attivamente alla tavola rotonda.

L’accesso alla conferenza sarà possibile previa registrazione a questo link:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-trasformazione-del-territorio-e-dei-porti-abruzzesi-nuova-logistica-146471232399, oppure inviando nominativo e indirizzo e-mail all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals),
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
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EVENTO ON LINE “L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
PER IL CAMBIAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI”.
30 marzo 2021, h.15.00-17.30

Milano, 8 marzo 2021 – Avrà luogo il prossimo 30 marzo, dalle 15.00 alle 17.30, l’evento on line dal titolo “L’Intelligenza Artificiale per il cambiamento delle organizzazioni”. Promossa da Nicola Longo, local ambassador territoriale Assochange nel capoluogo piemontese, l’iniziativa è la prima dell’anno associativo ed è realizzata in collaborazione con Skills Management Group, azienda aderente all’Associazione, di cui Nicola Longo è managing partner. “Nello scorso mese di settembre, spiega, Torino è stata designata come sede principale dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale: una scelta di grande prestigio per la città, che vogliamo valorizzare coniugando queste tematiche con gli ambiti di interesse della nostra Associazione, ossia la gestione e il governo del cambiamento. E per questo motivo, la regia dell’evento sarà ospitata proprio a Torino, nella sede della Fondazione Links”.

“L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, prosegue Longo, può aiutare le organizzazioni nella gestione dei loro processi di cambiamento e nella diffusione di una nuova cultura organizzativa; grazie all’intelligenza artificiale, infatti, si possono misurare con maggiore precisione le competenze e le conoscenze acquisite dalle persone e valutare i loro comportamenti e i loro atteggiamenti; inoltre, algoritmi di intelligenza artificiale consentono di personalizzare i percorsi di sviluppo rendendo più coinvolgenti i programmi di formazione, mentre soluzioni quali computer vision, chatbot, intelligent data processing permettono di creare modalità collaborative tra le persone e di aumentarne l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi”.

L’evento sarà articolato in quattro testimonianze di analisi dell’Intelligenza Artificiale in diversi ambiti: Stefano Buscaglia, direttore della Fondazione Links ed esperto di innovazione tecnologica, illustrerà le modalità con le quali l’Intelligenza Artificiale contribuisce ad accelerare i cambiamenti organizzativi in azienda; don Luca Peyron, direttore della Pastorale Universitaria e del servizio diocesano per l’Apostolato Digitale, approfondirà il rapporto tra Intelligenza Artificiale ed etica; Mario Manzo, executive vice president della Fondazione Torino Wireless illustrerà l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul territorio piemontese; Enrico Pochettino, head of innovation department di Iren spa, spiegherà come una multiutility può utilizzare l’Intelligenza Artificiale per arricchire i suoi servizi ai cittadini.

Sarà dato ampio spazio al confronto e alle domande, anche partendo da esperienze concrete sul tema da parte dei soci Assochange.

“L’impatto della tecnologia sul cambiamento, commenta Moira Masper, presidente Assochange, è sempre stato uno degli elementi sui quali si è focalizzato l’interesse della nostra associazione: l’evento di Torino arriva in un momento in cui questa attenzione è massima, sia per l’accelerazione che la crisi ha indotto nell’evoluzione delle organizzazioni, in cui la digitalizzazione costituisce un elemento trainante, sia per la sempre maggiore attenzione sulla relazione tra tecnologia e persone. Per questi motivi abbiamo pensato che Assochange potesse essere un giusto luogo per avviare una conversazione su questa tematica e soprattutto sul rapporto tra Intelligenza Artificiale e Cambiamento organizzativo”.

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Martedì, 09 Febbraio 2021 14:45

Skillmatch Insubria all'evento Young Digital

I partner del progetto hanno animato due webinar
su lavoro del futuro e opportunità per i giovani

Milano, 9 febbraio 2021 -- Quale sarà l’impatto dell’attuale crisi sulle prospettive per i giovani? Quali le sfide da affrontare nel nuovo scenario socioeconomico? E quali sono le professioni più ricercate dalle imprese? Le competenze richieste in Ticino solo le stesse o diverse rispetto a quelle ricercate nelle province insubriche italiane?

A questo e ad altri quesiti emersi durante il collegamento online, hanno cercato di dare le risposte i ricercatori del progetto Interreg Skillmatch Insubria, durante i due webinar intitolati “Atelier del Futuro” e “Quali professioni cercano le imprese dell’Insubria”, nell’ambito dell’evento Young Digital organizzato dalla Camera di Commercio di Como-Lecco.

In “Atelier del Futuro” Alfredo Biffi (Professore Università dell’Insubria) e Furio Bednarz (Senior advisor presso la Scuola universitaria professionale Svizzera italiana) hanno articolato la discussione facendo perno su quattro sfide, per costruire una visione desiderabile del futuro e una posizione nel lavoro capace di garantire ai giovani della regione insubrica una vita di qualità.

“Siamo partiti con la sfida dell’imprenditività, ha spiegato Alfredo Biffi, perché è quella che fa leva sulla volontà dell’individuo; è necessario capire se stessi e darsi da fare per costruire in modo creativo il proprio futuro. Per fare questo è anche necessaria una alfabetizzazione al cambiamento, che implica sapersi muovere tra analogico e digitale, tra tecnica e cultura, sapendo leggere i propri talenti e motivazioni, posizionandoli nella realtà e godendo delle trasformazioni come momenti di rigenerazione.”

“Bisogna essere pronti a un nuovo modello di lavoro, ha proseguito Furio Bednarz, in quanto lo Smart Working, che non va confuso con il mero telelavoro, racchiude in sé la sfida del passaggio dal confinamento del lavoro nei perimetri strutturati e rigidi dell’organizzazione alla sua liberazione segnata dalla creatività, dalla capacità di sfruttare a pieno le tecnologie conoscendone le logiche di funzionamento, mettendo in campo l’intelligenza, la capacità relazionale e analitica che le macchine non possono rimpiazzare. È necessario imparare ad apprendere lungo tutto l’arco della vita, integrando sempre nuove conoscenze e sviluppando nuove competenze attraverso ogni esperienza, sia essa di lavoro, di vita, di gioco e di relazione.”

Nel webinar “Quali professioni cercano le imprese dell’Insubria” si sono presentati alcuni risultati significativi del progetto Skillmatch Insubria, illustrando ai giovani partecipanti all’evento i fabbisogni professionali e formativi delle imprese presenti nelle province di Varese, Como, Lecco e nel Cantone Ticino.

Un primo dato confortante è che, malgrado la crisi COVID19, le imprese continuano ad assumere: nel 2020 nelle province di Como e Lecco si sono registrate rispettivamente 29 mila e 16 mila assunzioni. Durante la crisi quasi un quarto delle aziende ticinesi ha effettuato almeno un’assunzione a tempo indeterminato, mentre il 15% circa ha assunto almeno un lavoratore a tempo determinato.

Come si è potuto osservare, se per le province italiane le professioni più ricercate sono state quelle sanitarie riabilitative, infermieristiche e ostetriche, nel mercato del lavoro ticinese è emersa la richiesta di professionisti del commercio e dei servizi e di figure professionali intellettuali e scientifiche. Al tempo stesso le figure professionali con più alto livello di specializzazione sono anche quelle che le aziende fanno più fatica a trovare, sia sul versante svizzero sia su quello italiano. In quest’ultimo si evidenzia inoltre una carenza di tecnici programmatori e di insegnanti di discipline umanistiche.

“Se è vero che le competenze specialistiche legate alle professioni sono importanti, ha commentato Ornella Larenza (ricercatrice del DEASS e Capo progetto di SkillMatch-Insubria per il Ticino), è altrettanto vero che le aziende ticinesi ritengono importantissime le competenze trasversali, le cosiddette soft-skills vale a dire le capacità di problem-solving, di adattamento, di lavorare in gruppo (ma anche in autonomia) e la flessibilità.”

“Per le province italiane, ha aggiunto Luca Schionato (partner di PTSCLAS), la richiesta di soft skill si accompagna a quella di competenze linguistiche e digitali oltre alla capacità di applicare tecnologie green per l’innovazione dei processi”.

Entrambi i seminari sono stati condotti con una metodologia innovativa che ha coinvolto i partecipanti in “mini-challenge” di approfondimento delle tematiche discusse.
I partner del progetto di ricerca-azione Skillmatch Insubria, in corso dal 2018 e che terminerà alla fine del 2021, proseguiranno le attività di analisi e diffusione, focalizzate principalmente su cinque macro-settori (meccanico, chimico, finanziario, informatico e edilizio), , ritenuti particolarmente strategici per l’economia del territorio, e sulla definizione di un modello previsivo dei fabbisogni professionali per il quinquennio 2021-2025.

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Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.

Ufficio Stampa Skillmatch Insubria c/o
Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. c.3355226110, t.0248013658

Vittorio Martinelli, amministratore delegato Olympus Italia: “Contribuiremo attivamente alle iniziative dell’associazione”.
Moira Masper, presidente Assochange: “Porterà utili confronti e creerà valore”.

Milano, 11 gennaio 2021 – Olympus, uno dei principali player internazionali nel settore delle apparecchiature ottiche e medicali, ha aderito ad Assochange per il 2021. Fondata nel 1919, Olympus ha più di 35 mila dipendenti in tutto mondo e un fatturato globale pari a oltre cinque miliardi di euro.

“Ci fa molto piacere, commenta Moira Masper, presidente Assochange, avere Olympus tra i nuovi associati, perché è un’azienda che si sta evolvendo, che esiste da più di cento anni e che ha ottenuto nel tempo diversi riconoscimenti, tra i quali quello più recente e significativo di essere stata inserita tra le 100 aziende più innovatrici al mondo”.

“Abbiamo deciso di aderire come azienda ad Assochange, spiega Vittorio Martinelli, amministratore delegato Olympus Italia, per avere accesso a tutti i servizi e le connessioni legate a questa associazione. Allo stesso tempo, ci farà piacere potere contribuire attivamente a moltissime delle loro splendide iniziative. Mai come in questo ultimo anno, tantissimi dei temi da sempre presenti in Assochange sono diventati l’ago della bilancia per poter gestire molti dei cambiamenti ormai alla base della vita aziendale di tutti i giorni”.

“Tra i suoi obiettivi principali, aggiunge Moira Masper, Olympus si pone quello di aiutare le persone a sentirsi più tranquille e al sicuro. Penso sia un progetto più che mai importante in questo momento storico della nostra società e certamente l’ingresso in Assochange porterà utili confronti e creerà valore”

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul Change Management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.Vittorio Martinelli, amministratore delegato Olympus Italia:
“Contribuiremo attivamente alle iniziative dell’associazione”.
Moira Masper, presidente Assochange: “Porterà utili confronti e creerà valore”.

Milano, 12 gennaio 2021 – Olympus, uno dei principali player internazionali nel settore delle apparecchiature ottiche e medicali, ha aderito ad Assochange per il 2021. Fondata nel 1919, Olympus ha più di 35 mila dipendenti in tutto mondo e un fatturato globale pari a oltre cinque miliardi di euro.

“Ci fa molto piacere, commenta Moira Masper, presidente Assochange, avere Olympus tra i nuovi associati, perché è un’azienda che si sta evolvendo, che esiste da più di cento anni e che ha ottenuto nel tempo diversi riconoscimenti, tra i quali quello più recente e significativo di essere stata inserita tra le 100 aziende più innovatrici al mondo”.

“Abbiamo deciso di aderire come azienda ad Assochange, spiega Vittorio Martinelli, amministratore delegato Olympus Italia, per avere accesso a tutti i servizi e le connessioni legate a questa associazione. Allo stesso tempo, ci farà piacere potere contribuire attivamente a moltissime delle loro splendide iniziative. Mai come in questo ultimo anno, tantissimi dei temi da sempre presenti in Assochange sono diventati l’ago della bilancia per poter gestire molti dei cambiamenti ormai alla base della vita aziendale di tutti i giorni”.

“Tra i suoi obiettivi principali, aggiunge Moira Masper, Olympus si pone quello di aiutare le persone a sentirsi più tranquille e al sicuro. Penso sia un progetto più che mai importante in questo momento storico della nostra società e certamente l’ingresso in Assochange porterà utili confronti e creerà valore”.

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul Change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento. www.assochange.it

 

Moira Masper: “L’approccio al cambiamento si sta evolvendo soprattutto nelle priorità:
nuovi modi di lavorare, maggiore uso delle tecnologie, diverse modalità di leadership”

Milano 23 dicembre 2020 – “La presentazione dei risultati dell’edizione 2020 dell’Osservatorio sul Change Management in Italia, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, spiega Moira Masper, presidente di Assochange, ha costituito la naturale conclusione di un percorso che si è snodato lungo tutto l’anno e il cui il punto di partenza è stata l'Assemblea dei soci, svoltasi nel mese di febbraio. In quell’occasione, infatti, fu annunciato il tema che sarebbe stato al centro del nostro lavoro di approfondimento nel corso del 2020: la sostenibilità e le connessioni con il Change Management”. L’impatto del Coronavirus ha influito in misura rilevante sui dati raccolti dall’Osservatorio 2020, che sono stati necessariamente suddivisi in due segmenti: quelli acquisiti nei primi due mesi e quelli rilevati da marzo a novembre, per evidenziare l’influenza della pandemia nell’indagine.

“L’Osservatorio 2020, prosegue Moira Masper, ci suggerisce che l’approccio al Change Management si sta evolvendo: accanto ad alcune tendenze confermate si riscontrano infatti evidenti elementi di cambiamento, dovuti anche agli effetti della pandemia, che ha avuto la funzione di acceleratore di processi già avviati. Questo si registra soprattutto nell’identificazione delle priorità: si cercano nuovi modi di lavorare, maggiore utilizzo della tecnologia, diverse modalità di leadership, tutte istanze accomunate dalla necessità di creare vicinanza, empatia e collaborazione. In pratica, riscontriamo la volontà di reagire a una situazione critica”.

Il dato più innovativo rispetto al passato è risultato essere l’atteggiamento dei dipendenti nei confronti dei progetti di cambiamento nelle aziende in cui lavorano. La percentuale di chi ha un atteggiamento positivo rispetto al cambiamento, ritenendolo urgente perché la sua azienda continui a essere competitiva, è infatti risultata globalmente del 59%.

“La maggiore apertura al cambiamento che è stata rilevata a partire dall’inizio della pandemia, spiega Mariano Corso, responsabile scientifico dell’Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano, dimostra che è stata compresa la necessità di realizzare nuovi modelli organizzativi e strumenti di lavoro. Ora è il management che non deve perdere questa opportunità di valorizzare questa disponibilità, favorendo l’engagement dei propri collaboratori”.

Fondamentale quindi l’importanza dell’organizzazione aziendale: “Impostare un progetto che parta dal coinvolgimento e dalla responsabilità delle persone, commenta Moira Masper, senza creare una struttura che permetta alle persone di contribuire è una strategia destinata a non raggiungere i risultati desiderati. Tra le modalità di coinvolgimento dei dipendenti, ha proseguito Moira Masper, secondo il 62% degli intervistati occorre insistere sull’engagement, per il 49% è importante la sponsorship del top management e per il 43% il favorire una cultura inclusiva e aperta al cambiamento. Al management occorre un nuovo tipo di leadership: aperta al dialogo, orientata all’innovazione, dotata di un progetto preciso e chiaro e con una capacità di visione di lungo periodo”.

“Continua a essere basso, purtroppo, prosegue Mariano Corso, il numero di progetti di Change Management che ottengono oltre l’80% degli obiettivi (8%) anche se quasi la metà (48%) raggiunge tra il 60-70% del target. I principali fattori di successo registrati dall’osservatorio sono: sponsorship del top management (55%), capacità di coinvolgere e motivare i dipendenti (55%) e approccio metodologico (27%), presenza di una cultura inclusiva e aperta al cambiamento (23%). Tra le cause di insuccesso troviamo la carenza di cultura aziendale (25%) seguita, per la prima volta, dal tipo di struttura organizzativa (19%) e dalla scarsa capacità di coinvolgere i dipendenti (16%)”.

Per quanto riguarda la sostenibilità, l’Osservatorio Assochange ha rivelato che il tema è entrato nel cuore strategico solo di una parte delle aziende: anche se l’argomento è stato affrontato dal 90% degli intervistati, solamente il 45% lo considera predominante per l’organizzazione nel suo complesso: per molti, la sostenibilità è un tema di carattere sociale (70%), per altri (62%) attiene all’ambito ambientale, per altri ancora (43%) riguarda gli aspetti finanziari. Solo il 22% collega sostenibilità e Change management, applicando metodologie di gestione del cambiamento ai progetti di sostenibilità. “In definitiva, spiega Moira Masper, molte aziende hanno dato una risposta a breve termine ma non a medio-termine. Come Assochange, suggeriamo di lavorare su entrambi i livelli perché non sono tra loro alternativi ma complementari”. “

“In quest’anno così particolare, conclude Moira Masper, è stato fondamentale il coinvolgimento di tutta l’Associazione: dai membri del direttivo ai soci individuali, dagli sponsor ENEL e Sanofi, al Politecnico di Milano, fino alle molte aziende socie, che non hanno fatto mancare il loro sostegno anche in termini di disponibilità e operatività. Grazie all’impegno comune abbiamo potuto avere keynote speaker di assoluto prestigio e testimonial autorevoli che hanno permesso tra l’altro di dare vita, con la modalità digitale, a un evento del tutto nuovo, dinamico e coinvolgente”.

Martedì, 15 Dicembre 2020 15:32

Il soccorso sicuro delle vittime di incendi

Ad esempio in caso di presenza di fumo intenso e via di fuga corta sarà da privilegiare una soluzione ad aria compressa, quale il cappuccio di soccorso Dräger, che si collega all‘autorespiratore SCBA del vigile del fuoco e fornisce alla vittima aria respirabile. L'aria erogata è indipendente dall'aria ambiente e assicura un livello costante di ossigeno. Questa soluzione richiede un collegamento fisico continuo tra chi presta e chi riceve soccorso, perché il cappuccio e l'autorespiratore sono connessi da un tubo flessibile.

In una situazione in cui la via di fuga è più lunga si può scegliere un sistema che ha una durata più estesa (fino a 45 minuti) perché è dotato di bombola ad aria compressa respirabile, indipendente dal soccorritore: è il caso del Dräger Rescue Pack System, soluzione che può essere collegata ad una maschera a pieno facciale Dräger o al cappuccio di soccorso PSS Dräger.

Diverso è lo scenario in cui l’aria ambiente contiene una sufficiente quantità di ossigeno: in questo caso si può prevedere una soluzione per la fuga antincendio, quale il cappuccio di emergenza Dräger PARAT 5550, dotata di filtro antigas e antiparticolato integrato che filtra le sostanze nocive contenute nell'aria ambiente. Semplice e leggero da usare, il dispositivo offre una protezione per un minimo di 15 minuti ed è completamente indipendente dal soccorritore. Inoltre non necessita di manutenzione.

Qualunque soluzione per una missione di soccorso e di fuga da ambienti peicolosi non può in ogni caso prescindere da caratteristiche, quali la fruibilità e la sicurezza, che sono alla base della filosofia Dräger.

Per ulteriori informazioni sul soccorso sicuro delle vittime d’incendi consultare la pagina dedicata: https://www.draeger.com/it_it/Fire-Services/Hot-Topics/Victim-Rescue

Dräger. Technology for Life®
Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2019 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,8 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.500 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com


Soccorso sicuro vittime incendi ©Drägerwerk AG & Co. KGaA

 


Altre informazioni e immagini sono reperibili nel Press Center, in questo link.

Contributi, presentazioni e tavole rotonde con rappresentanti di strutture, istituzioni, imprese e centri formativi dei paesi aderenti al programma ADRION.

Venezia, 14 dicembre 2020 - Opportunità, problematiche, prospettive e margini di miglioramento delle reti di trasporto intermodale tra i paesi che gravitano sul bacino Adriatico e Ionico sono stati al centro della Conferenza “Le prossime sfide del trasporto intermodale nella euroregione adriatico-ionica”, che ha avuto luogo martedì 1° dicembre con oltre 250 persone in collegamento streaming. L’incontro ha costituito il punto d’arrivo del progetto "multiAPPRO", nell’ambito del programma Interreg “ADRION”. Ai lavori hanno partecipato professionisti, operatori, amministratori ed esperti dei paesi coinvolti nell’iniziativa: Italia, Slovenia, Croazia, Albania, Montenegro e Grecia, che hanno contribuito, ciascuno secondo le proprie competenze ad illustrare e approfondire l’oggetto dei lavori.

Lo stato dell’arte del trasporto intermodale è stato quindi analizzato in funzione di numerose variabili, quali tempistica, caratteristiche merceologiche, quantità e origine dei prodotti trasportati. Sono stati passati in rassegna tutti gli aspetti attraverso i quali si declina questa problematica: si è partiti analizzando lo scenario sotto il profilo delle modalità di trasporto attualmente adottate, delle infrastrutture esistenti e dei flussi di merci, coinvolgendo operatori ferroviari, spedizionieri, trasportatori, operatori logistici e destinatari.

Sono stati poi esaminati i fattori chiave per selezionare il modo di trasporto (tempo, affidabilità, costi, capacità, flessibilità, frequenza e sostenibilità) e sono stati individuati i cosiddetti colli di bottiglia, ossia gli elementi che ostacolano un sistema di trasporto più efficiente: le competenze degli addetti, lo scarso spirito di cooperazione, la congestione del traffico, la carente organizzazione dei magazzini e le istanze ambientali. Partendo da queste basi, si sono individuate le proposte per creare una rete integrata ed efficiente di trasporti intermodali. In particolare, è stato posto l’accento sulle possibilità offerte dalla digitalizzazione.

Attenzione particolare è stata dedicata inoltre alla formazione, sottolineando l’esigenza di una formazione multidisciplinare, che consenta di operare e di interfacciarsi con realtà anche molto diverse tra loro. Di notevole interesse, quindi, la Tavola Rotonda sul tema “Istruzione e formazione professionale alla prova dei nuovi scenari della logistica”, a cui ha partecipato il CFLI (Consorzio Formazione Logistica Intermodale) e l’ITS Marco Polo di Venezia, che ha avuto la possibilità di illustrare la propria offerta formativa, specificamente articolata in funzione delle figure professionali alle quali è rivolta.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti è possibile consultare i siti web: https://multiappro.adrioninterreg.eu/, https://www.cfli.it/newsite/ e www.itsmarcopolo.it

ASSEGNATO A NESTLÉ ITALIA IL PREMIO ASSOCHANGE 2020 (IX EDIZIONE)
Moira Masper, presidente Assochange: “Abbiamo voluto premiare la capacità di integrare
il change management con fattori quali sostenibilità, innovazione, impatto sociale e ambientale”
 

Milano, 3 dicembre 2020 -- Il Premio Assochange 2020 è stato assegnato a Nestlé Italia. Giunto alla IX edizione, il riconoscimento è stato consegnato in occasione del Convegno di presentazione dei risultati del settimo Osservatorio sul Change Management in Italia, organizzato da Assochange con la collaborazione del Politecnico di Milano.
 
“È per noi motivo di grande soddisfazione assegnare a Nestlé Italia il Premio Assochange, ha commentato Moira Masper, presidente dell’Associazione, perché si tratta di un’azienda che ha avviato un forte processo di cambiamento a supporto dello sviluppo della nuova strategia del Gruppo, legato a fattori quali sostenibilità, innovazione, impatto sociale e riduzione dell’impronta ambientale; e soprattutto per avere accompagnato questo processo con un programma di attività di Change funzionale e pervasivo, che coinvolge ogni struttura e livello aziendale, creando nuove unità organizzative e nuovi ruoli di integrazione della sostenibilità nei processi aziendali e che considera le persone essenziali e creatrici di senso per la concretizzazione della strategia”. 
 
“Siamo orgogliosi di ricevere il Premio Assochange, ha dichiarato Marco Travaglia, Presidente e AD Nestlé Italia, che ha ritirato il Premio, in quanto importante riconoscimento del nostro impegno ad agire sempre in un’ottica di sostenibilità del business, generando un impatto positivo sulle comunità in cui operiamo e lavorando per ridurre l’impronta ambientale. La sostenibilità rappresenta il cardine della nostra strategia di crescita e, pertanto, è fondamentale che tutti i nostri collaboratori partecipino attivamente a questo modello. In questa prospettiva, ci impegniamo ogni giorno affinché questa missione permei l’intera organizzazione aziendale, grazie alla definizione di obiettivi concreti e misurabili per ogni area di business. Per raggiungere questo scopo abbiamo potenziato la comunicazione interna e la formazione per accrescere la consapevolezza di tutti i nostri collaboratori, di ogni struttura e ruolo. La nostra ambizione è che tutti loro possano promuovere una trasformazione in linea con i valori di Nestlé”.
 
Istituito nel 2012, il Premio Assochange è stato voluto per premiare iniziative di persone, aziende e istituzioni, finalizzate ad attivare processi di cambiamento riferiti a realtà complesse. In passato è stato assegnato a: Comune di Milano (2012), Ferrovie dello Stato (2013), Dallara (2014), Pirelli (2015), ACEA (2016), ENEL (2017), Gruppo Mondadori (2018), ENI (2019).

1° DICEMBRE, H.9.00-12,30, CONFERENZA ON LINE: LE PROSSIME SFIDE
DEL TRASPORTO INTERMODALE NELLA EUROREGIONE ADRIATICO-IONICA
Enrico Morgante, direttore CFLI, parteciperà a una Tavola Rotonda dedicata
alla formazione e alle competenze nei nuovi scenari internazionali.


Venezia, 23 novembre 2020 -- Avrà luogo il prossimo 1° dicembre, dalle 9.00 alle 12.15, in modalità digitale, la conferenza “Le prossime sfide del trasporto intermodale nella euroregione adriatico-ionica”, nell’ambito del progetto europeo MultiAPPRO Multidisciplinary approach and solutions to development of intermodal transport in region, programma Interreg ADRION.

Nell’ambito dei lavori, assume particolare interesse la Tavola Rotonda che avrà luogo dalle 10,25 alle 12.00 sul tema “Le competenze e la formazione per le nuove sfide della logistica e dell’intermodalità”.

“Si tratta di una tematica di grande importanza, commenta Enrico Morgante, Direttore CFLI - Consorzio Formazione Logistica Intermodale, sia in termini generali sia nel momento storico che stiamo vivendo: formazione continua, aggiornamento e arricchimento delle competenze sono infatti essenziali per governare i processi di cambiamento in corso. E questo è tanto più valido nel settore della logistica, che per sua natura ha un respiro internazionale ed è globalizzato”.

Coordinati da Giulia Smaniotto, esperta in processi logistici presso Logistics Academy, i relatori affronteranno l’argomento in due sessioni, la prima delle quali sarà dedicata a “I prossimi scenari del mercato internazionale e della logistica”. Ne discuteranno Pino Musolino (Commissario straordinario Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale), Emanuele Vender (a,d, DB Cargo Italia) e Giuseppe Bortolussi (a,d, Interporto di Pordenone).

La seconda parte della Tavola Rotonda si concentrerà sul tema “Istruzione e formazione professionale alla prova dei nuovi scenari della logistica” e vi prenderanno parte Enrico Morgante, Fabio Menin (Direttore Programmazione formazione professionale Regione Veneto) e Laert Rropollari (Direttore IPA funds Porto di Vlora, Albania).

“CFLI, aggiunge Enrico Morgante, porterà al dibattito il proprio contributo di esperienza maturata in quasi trent’anni di offerta formativa e consulenziale alle imprese operanti nel comparto della logistica e dei trasporti. Illustrerà inoltre i percorsi formativi in materia di intermodalità, indirizzo logistico e ferroviario, sviluppati nell’ambito del sistema ITS dalla Fondazione Marco Polo Academy".

Per partecipare alla conferenza occorre iscriversi a questo link http://multiapproevent.com/

SUPPLY CHAIN EDGE ITALY 2020: IL PRINCIPALE EVENTO
DELL’ANNO PER IL SUPPLY CHAIN MANAGEMENT
Affrontati tutti i temi di maggiore attualità, con il contributo di esperti, professionisti
e keynote speaker internazionali. Le registrazioni disponibili sul web fino al 12 dicembre 

Milano, 18 novembre 2020 – Con oltre 80 tra interventi, presentazioni e tavole rotonde tematiche, ha avuto luogo la sesta edizione di “Supply Chain Edge Italy”, Convegno organizzato da CSCMP Italy Roundtable i cui lavori, in virtuale, sono disponibili sulla piattaforma dal 5 novembre, mentre le registrazioni saranno accessibili fino al 12 dicembre, per tutti i partecipanti al Convegno e i membri del CSCMP.

“Grazie all’impegno e alla passione dei nostri associati e alla professionalità dei relatori, ha commentato Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, Supply Chain Edge Italy è divenuto l’appuntamento di riferimento per tutti i professionisti della Logistica; anche quest’anno, abbiamo realizzato un evento superlativo per quanto riguarda i contenuti: i lavori si sono articolati in numerose aree tematiche - Supply Chain Management, Blockchain, Trasporti & Consegne, Magazzini, Security & Safety, Supply Chain Finance, Pianificazione, S&OP, Acquisti, Sostenibilità, Risorse Umane - permettendo di delineare uno scenario completo del nostro settore, sia in termini generali, sia di fronte alla situazione attuale”.

“Gli interventi di importanti keynote speaker internazionali, ha aggiunto Giuseppe Boschi, presidente onorario CSCMP Italy Roundtable, hanno conferito ulteriore valore alla Conferenza, offrendo spunti, stimoli e originali chiavi di lettura, indispensabili per operare con efficienza nel presente e per anticipare con tempestività le tendenze del futuro”.
Nell’occasione sono stati anche consegnati i Premi “CSCMP Italy 2020” a Pietro Gorlier, Chief Operating Officer EMEA Region FCA (“Supply Chain Hall of Fame”), Sara Fiorella, Head of Logistics Vodafone Italia (“Distinguished Service Award”), e Matteo Suman, Sales Operations Senior Manager Safilo (“Emerging Leader Award”).


“I quasi 600 partecipanti hanno decretato il successo di Supply Chain Edge Italy 2020, ha concluso Igino Colella, e la conferenza è stata quasi una prova generale per la prossima European Conference della nostra associazione, che si terrà per la prima volta in Italia, a Milano e in virtuale, il 10 e 11 giugno 2021”.

L’evento è stato organizzato con il patrocinio di Assologistica e GS1, il sostegno dei partner - Kuehne+Nagel, TESISQUARE, ToolsGroup - e il supporto degli sponsor: Accudire, Modula, Vigilanza Group, Nacora, Consulenza e Risorse.

Moira Masper, presidente Assochange: “Per la nostra Associazione, il Gruppo Anima
sarà un punto di osservazione importante sul settore del risparmio gestito e della previdenza”.

Milano, 3 novembre 2020 – ANIMA Sgr, operatore indipendente leader in Italia dell’industria del risparmio gestito, ha aderito ad Assochange per il 2020/21. Sintesi di un percorso di aggregazione di più società, con specializzazioni differenti e complementari, ANIMA gestisce un patrimonio complessivo di oltre 188 miliardi di euro (fine settembre 2020).

“L’ingresso di ANIMA tra i nostri associati, commenta Moira Masper, Presidente Assochange, apre alla nostra associazione un importante punto di osservazione sul settore del risparmio gestito e della previdenza, nel cui ambito le problematiche e le sfide di cambiamento assumono una significativa importanza”.

“ANIMA, spiega Francesco Betti, Vicedirettore Generale Operations, ha da tempo intrapreso un processo di continua revisione dei processi aziendali e dei sistemi di legacy collegati, finalizzato alla progressiva introduzione di innovazioni tecnologiche in ambito Digital Transformation, Automation, Collaboration e Communication. Tali cambiamenti sono pensati e realizzati in un’ottica di pieno supporto ai cambiamenti strategici adottati, soddisfazione delle risorse coinvolte, ottimizzazione delle performance nonché di efficienza e risparmio. In questa prospettiva di profonda trasformazione l’obiettivo, con il supporto di Assochange, è di rafforzare il nostro percorso di Change Management tramite l’incontro, il confronto e la condivisione con esperti e altre aziende coinvolte in processi di cambiamento”.

“Assochange, conclude Moira Masper, continua ad allargare il proprio network e testimonia come il management delle aziende italiane e internazionali capisca sempre di più quanto sia importante gestire e governare il cambiamento con un approccio sistemico al Change Management, grazie anche alle numerose opportunità che Assochange offre: confronto, formazione, networking, ricerca”.

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul Change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

29 OTTOBRE, L’OLTREPO’ PAVESE E I SUOI VINI PROTAGONISTI CON MAURO BERTOLLI, WINE-JOURNALIST, AL CORSO DI SCIENZA E CULTURA DELLA GASTRONOMIA, UNIVERSITÀ DI PADOVA
La sessione avverrà dalle 13.30 alle 17.30, in presenza e in remoto, nell’ambito dell’insegnamento di comunicazione dell'enogastronomia, con una straordinaria degustazione in aula di ben sei vini

Milano, 28 ottobre 2020 – Avrà luogo a Padova, giovedì 29 ottobre dalle 13,30 alle 17,30, una lezione monografica sulla comunicazione nel mondo del vino, tenuta dal wine-journalist Mauro Giacomo Bertolli, comunicatore, direttore del portale www.italiadelvino.com, presidente di Commissione al Merano Wine Festival (The WineHunter Tasting Commission), collaboratore di www.doctorwine.it.

La lezione è organizzata nell’ambito dell’insegnamento di Comunicazione dell’enogastronomia, per il corso di studi di Scienza e Cultura della Gastronomia dell’Università di Padova.

“L’incontro, commenta Mauro Giacomo Bertolli, sarà l’occasione per condividere con gli studenti la mia filosofia di giornalista e consulente: ogni anno assaggio per lavoro oltre tremila vini, che devo valutare tutti con una precisa e costante scala di valori, per formulare un giudizio equo e affidabile”

“Tengo in modo particolare alla seconda parte della sessione, prosegue Bertolli, in cui affronteremo una realtà concreta, l’Oltrepò Pavese, sviluppando il concetto di territorio dal grande potenziale, finora solo parzialmente conosciuto e valorizzato. Saranno prese in esame sei aziende, di ognuna delle quali sarà degustato in aula un vino: Fiamberti, Frecciarossa, Giorgi, Monsupello, Rebollini, Travaglino. Tutto questo anche grazie al prezioso contributo del docente, Luca Agostinetto, negli scorsi anni sommelier vicecampione d’Italia per FISAR.”

“Ogni studente, conclude Bertolli, potrà realizzare un suo progetto di comunicazione su una delle aziende di cui parleremo. Saranno tutti pubblicati su www.italiadelvino.com e l’autore del progetto giudicato migliore, per ognuna delle aziende, potrà trascorrere una giornata ospite dell’azienda di cui ha parlato”.

Nel corso della lezione è previsto un intervento di Giorgio Vizioli, giornalista e consulente di comunicazione specializzato nel settore enologico, che illustrerà sinteticamente le specificità della comunicazione e delle relazioni con la stampa nel comparto.

Sono previsti anche interventi di Daniele Cernilli, direttore responsabile di DoctorWine e direttore-della Guida Essenziale ai Vini d'Italia, Helmuth Köcher, The WineHunter, Presidente e fondatore del Merano WineFestival e Carlo Veronese, direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese.

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Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Italia del Vino
Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
t.3355226110, 0248013658

 

Martedì, 27 Ottobre 2020 15:49

La lotta antincendio nelle moderne aree urbane

Corsico 27 ottobre 2020 – Le aree urbane ospitano oltre due terzi della popolazione dell’Unione Europea. Queste aree, oltre a essere catalizzatori per l’imprenditoria e l’innovazione, sono purtroppo anche i luoghi in cui alcuni problemi (disoccupazione, segregazione, povertà) raggiungono i livelli più allarmanti. E rappresentano anche lo scenario, in continua evoluzione, nel quale i Vigili del Fuoco si trovano più spesso ad operare. Nella lotta antincendio dei tempi odierni bisogna dunque essere pronti ad affrontare strutture moderne e sempre più complesse con problematiche connesse alle distanze e ai tempi di funzionamento dei dispositivi. Ad esempio, più diminuisce la visibilità, minore sarà la distanza che il Vigile del Fuoco può coprire. Se in piena visibilità si riescono a percorrere 30 metri in un minuto, quando questa è azzerata si arriva a soli 15 metri: e ciò può costituire un grave problema, se l’intervento avviene in un grattacielo. In fase di scelta del dispositivo più adatto ad affrontare una determinata missione, è quindi necessario considerare la visibilità e la distanza da coprire per l’avvicinamento al luogo dell’incidente e per il ritorno. Bisogna poi prevedere l’utilizzo di un solo terzo dell’aria respirabile utile per entrare, in modo da conservarne una quantità che sia almeno doppia per uscire. Inoltre lo sforzo fisico richiesto per coprire distanze più lunghe, in situazioni difficili da valutare, è direttamente correlato allo stress causato dai tempi molti stretti entro i quali è necessario agire. Dräger mette a disposizione delle squadre antincendio una completa gamma di dispositivi - fra cui: autorespiratori a ciclo aperto ad aria compressa, con una o due bombole; autorespiratori a ciclo chiuso con funzionamento ad ossigeno compresso (autonomia di 4 ore) - per scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Infine, un altro aspetto molto importante da considerare per le missioni in luoghi più estesi e complessi, quali le moderne aree urbane, è quello della comunicazione vocale. È di estrema importanza garantire un collegamento radio stabile, un flusso di informazioni costante tra il comando e le squadre di soccorso, il coordinamento dei compiti tra i Vigili del Fuoco in azione e un orientamento ottimale sul luogo d’intervento. I dispositivi ergonomici in maschera Dräger consentono di comunicare con voce chiara e a mani libere. Sono inoltre dotati di canali per radiotrasmittenti e di un sistema di controllo operazione automatico, con aggiornamento costante dello stato di tutti i membri delle squadre d’intervento. Per ulteriori informazioni e per scaricare un interessante poster sulle attrezzature più adatte a chi opera nelle moderne aree urbane consultare: https://www.draeger.com/it_it/Fire-Services/Hot-Topics/Special-Structures Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2019 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,8 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.500 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

VINICOLA SAN PROSPERO PRESENTA I PROPRI VINI BIOLOGICI NELLA INNOVATIVA E SOSTENIBILE CONFEZIONE “BAG IN BOX”
Tutela della qualità del prodotto, dei costi e rispetto per l’ambiente,  in un packaging destinato al consumo domestico e al servizio horeca.

 

Milano, 22 ottobre 2020 -- Montepulciano d’Abruzzo doc, Passerina Igt Marche e Primitivo Igt Puglia, vini biologici e di alta qualità, sono stati presentati da Vinicola San Prospero nell’innovativa versione “bag-in-box” da tre litri. Prodotti di assoluta eccellenza, ideali per il consumo domestico e per il servizio nel settore horeca.

“La scelta del bag in box, spiega Vincenzo Vernocchi, responsabile del progetto, è una sfida importante, che fa leva su tre fattori competitivi: innanzitutto, il costo del packaging, che influisce in misura molto contenuta sul prezzo del prodotto, consentendo di avere un eccezionale rapporto qualità-prezzo; in secondo luogo, la sostenibilità ambientale, in quanto il bag in box è totalmente e agevolmente riciclabile; infine, la conservazione del vino: nel contenitore è presente infatti azoto, gas inerte che impedisce l’ossidazione del vino, che si conserva anche da aperto per un lungo periodo. A tutto questo si aggiungano facilità e sicurezza di trasporto: il bag in box è leggero e non si rompe”.

“La nostra filosofia, aggiunge Gianluca Martelli titolare di Vinicola San Prospero (fondata nel 1965 con sede a Imola e che esporta in 22 paesi), è sempre stata improntata al rispetto della natura e alla tutela dell’ambiente in tutte le fasi dell’attività: dalla coltivazione delle viti fino alle diverse fasi della produzione del vino. Sostenibilità, garanzia di qualità, cura dei dettagli sono i punti fermi in base ai quali operiamo da sempre”.

Polytron 8900 UGLD1 rileva il suono dei gas in uscita

- Previene l‘evitabile chiusura dell’impianto industriale con risparmio di 

   tempo e denaro

-  Arricchisce la gamma Polytron 8000 con il rilevamento acustico delle fughe

   di gas 

 - Funzionamento perfetto anche in ambienti industriali rumorosi

Lubecca, 14 luglio 2020 - Polytron 8900 UGLD è un sistema di allarme che rileva rapidamente le perdite di gas nelle linee a gas compresso e nei container. Il sensore a ultrasuoni consente al sistema di reagire più rapidamente rispetto alla tecnologia tradizionale in quanto rileva il suono dei gas che fuoriescono anziché la concentrazione in una nuvola di gas.

I sistemi di allarme gas industriali convenzionali sono in grado di monitorare le fughe di gas solo se avvengono nelle immediate vicinazione del rilevatore. Questo fa sì che anche fattori ambientali naturali, quali ad esempio il vento, giochino un ruolo fondamentale: possono ritardare o addirittura inibire i sensori nel rilevare una nuvola di gas

„Al contrario, Polytron 8900 UGLD non è influenzato da questi aspetti ambientali e rileva una perdita di gas su una linea di gas compresso non appena fuoriesce ", spiega Philipp Zeissig, Product Manager di Dräger.“ Un sistema di allarme precoce per perdite di gas può impedire a un impianto o parte di un impianto di dover essere chiuso inutilmente, risparmiando così tempo e denaro.

Visualizzazione della misurazione molto chiara

Il sensore Polytron 8900 è progettato per una protezione a „sicurezza intrinseca“: E‘ un microfono a ultrasuoni, impermeabile e resistente allo sporco. La durata prevista del sensore a ultrasuoni è superiore a 10 anni. Per una facile interpretazione dei risultati da parte dell’utente, Polytron mostra sul display i valori rilevati in un intervallo compreso tra 0 e 100 percento. Questa scala copre l’intero campo di misura dei decibel. Il livello degli ultrasuoni viene immediatamente visualizzato e trasmesso. Gli allarmi sono configurati, per un certo limite, al di sopra del livello di rumore di fondo esistente.

I gas che fuoriescono dalle linee di gas compresso o dai containers, al di sopra dei 2 bar, generano rumori, nel campo degli ultrasuoni, che possono essere udibili o impercettibili. I rumori industriali si verificano principalmente nello spettro udibile. Polytron 8900 effettua misurazioni nel campo degli ultrasuoni e può quindi rilevare perdite di gas metano i 100 g/sec in un raggio di 15 metri, perfino in ambienti industriali molto rumorosi.

Dräger Safety AG & Co. KGaA è il produttore di Polytron 8900 UGLD.

Dräger. Technology for Life®

Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2019 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,8 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.500 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

La premiazione in occasione della China Conference il 18-19 dicembre.
 
Milano, 10 luglio 2020 – CSCMP ha indetto l’International Supply Chain Modeling Contest, concorso riservato a team di studenti universitari, che pone a confronto modelli di supply chain, con relativa simulazione. La premiazione avverrà in occasione della Conferenza Annuale della China Roundtable - che avrà luogo in forma ibrida, dal vivo e online - il 18-19 dicembre. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Llamasoft, leader nella creazione di software per il Supply Chain design.
 
La partecipazione italiana è coordinata da Sergio Vacca, Vice President Education CSCMP Italy Roundtable, che sarà il riferimento per Università e studenti, che si possono comunque iscrivere in completa autonomia.
 
“Tutti i team che vorranno aderire alla gara, spiega Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, avranno la possibilità di ideare, sviluppare e presentare soluzioni di supply chain modeling basate su casi di studio e su supporti informatici reali”.
 
“Gli obiettivi che ci poniamo attraverso questo Contest, spiega Charles Guowen Wang, President CSCMP China Roundtable, sono molteplici: offrire agli studenti un’eccezionale esperienza didattica, promuovere il Supply Chain Management come progetto di carriera per i giovani, creare un riscontro immediato tra formazione accademica e realtà pratica,consolidare le connessioni tra università e imprese e favorire la circolazione dei curricola dei migliori studenti.
 
Il Comitato Accademico che valuterà i progetti sarà presieduto da Rick Blasgen, President e CEO CSCMP e da David Simchi-Levi, docente di Ingegneria Civile e Ambientale, codirettore di Leaders for Global Operations, ed executive di Llamasoft.
 
Proseguono intanto le attività di organizzazione della VI Conferenza Annuale CSCMP Italy Roundtable, che avrà luogo a Milano il 16 ottobre prossimo in forma ibrida e alla quale hanno già dato aderito importanti speaker internazionali. La presentazione d’apertura dal titolo “Future-proofing supply chains for risk and resilience” sarà tenuta da un keynote speaker d’eccezione: John Gattorna, autentica autorità nel pensiero e nella realizzazione di supply chain efficienti ed efficaci nonché autore di numerosi libri che sono pietre miliari nella pratica del Supply Chain Management.
 
Per prendere visione del programma completo della Conferenza Annuale Supply Chain Edge visitare il sito
https://www.cscmpitaly.org/events/supply-chain-edge-italy-2020.
 
Fervono inoltre i preparativi per la Conferenza Europea CSCMP, che si terrà, sempre a Milano, il 10 e 11 giugno 2021.
 
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Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals),
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rosella Trombetta (3317044898) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Marco Lavatelli: “Il nostro punto di forza è la disponibilità di una filiera interamente di proprietà, che garantisce la qualità del lavoro e la tracciabilità di tutte le fasi”
 
Milano, 7 luglio 2020 -- Cava di Trezzano, società leader nei settori del movimento terra, della produzione di sabbia da costruzione e del recupero inerti, partecipa alla realizzazione del nuovo Dipartimento di Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano,
che sarà intitolato a Giulio Natta.
 
I lavori prevedono lo scavo di 40 mila metri cubi di terreno per una profondità di sette metri e mezzo, suddivise in due tipologie. Una prima parte, pari al 50% del totale, è formata da terra mista a macerie di diversa origine, che necessita di essere bonificata; la restante metà consiste invece in terreno naturale che può essere immediatamente riutilizzato per riempimenti o coperture. Nell’ambito dei lavori, è prevista anche la demolizione di due edifici fuori terra, di un cunicolo interrato e di varie pavimentazioni esterne, oltre alla rimozione di ferraglie.
Il lavoro, della durata prevista di dodici mesi, è commissionato dal Politecnico di Milano ed è stato acquisito attraverso la società CMSA, in funzione di main contractor: “L’incarico ci è stato affidato, spiega Marco Lavatelli, amministratore delegato di Cava di Trezzano, in virtù della qualità del nostro lavoro, che possiamo garantire perchéoffriamo la disponibilità di un’unica filiera, interamente di nostra proprietà, che copre tutte le fasi delle operazioni: dal movimento terra allo sfruttamento degli inerti
rimossi, alla bonifica del suolo e allo smaltimento dei rifiuti, garantendo la totale tracciabilità del processo”.
 
Nata negli anni 60, Cava di Trezzano è oggi una delle più importanti realtà della provincia di Milano nei settori della produzione di sabbia, del movimento terra e demolizioni (fornendo soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), nel riciclo di inerti dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non (polo di Limbiate, nord Milano, inaugurato nel 2013 e attuale headquarter del Gruppo).
 
Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati
Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658),
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Martedì, 07 Luglio 2020 18:04

Nicola Longo eletto Tesoriere di Assochange

“Nonostante le difficoltà del momento, ottime prospettive per il 2020 grazie all’ingresso di nuovi soci e all’impegno e alla collaborazione di tutti.
 
Milano, 7 luglio 2020 -- Il Consiglio Direttivo di Assochange (Associazione Italiana per il Change Management) ha eletto Nicola Longo alla carica di Tesoriere dell’Associazione. Entrato in Assochange nel 2015, membro del Consiglio Direttivo dal 2019, Nicola Longo è Managing Partner di Skills Management Group, società di consulenza direzionale specializzata in Change Management, Comunicazione e Sostenibilità, con sede a Torino e uffici a Milano, a sua volta aderente ad Assochange.
 
Laureato in Economia, con oltre 30 anni di esperienza in change management, gestione e sviluppo delle risorse umane, Nicola Longo ha assunto la responsabilità della gestione amministrativa di Assochange. In occasione dell’approvazione del bilancio 2019, ha sottolineato la situazione di solidità finanziaria dell’associazione, frutto sia dell’attenta gestione dei precedenti Tesorieri sia del costante ampliamento della compagine sociale e del controllo dei costi, ricordando che, nonostante le innegabili difficoltà del momento, le prospettive per il 2020 sono ottime, anche grazie all’adesione di sei nuove importanti aziende.
 
Oltre a Skills Management Group, le imprese che con il loro ingresso in Assochange hanno portato a trenta il numero dei soci aziendali (ai quali si aggiungono soci individuali e università) sono Allos HR Innovation (consulenza internazionale, pioniera nella realizzazione di progettualità HR), Atlantic Technologies, (consulenza con oltre venti anni di esperienza CRM, ERP, BI), H.T. High Technology (consulenza su SAP, con prodotti specifici per le esigenze merceologiche dei clienti), Impact Italia (Creative Change Agency internazionale e indipendente), Rekeep (servizi integrati rivolti agli immobili, al territorio e a supporto dell'attività sanitaria), Reale Mutua (la più grande compagnia di assicurazioni italiana in forma di mutua).
 
Il prossimo 3 dicembre avrà luogo il Convegno Assochange di fine anno, nel corso del quale saranno presentati i risultati del VII Osservatorio sul Change Management in Italia, la cui edizione 2020 avrà come tema di indagine “Change Management & Sostenibilità”. Nell’occasione sarà anche assegnato il Premio Assochange 2020 (IX Edizione), riservato ad aziende, enti o istituzioni che si siano distinte nella gestione e nel governo del cambiamento, oltre che a giovani professionisti.
Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.
 
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Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange
Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Manno, 19 giugno 2020 – Sono disponibili i primi risultati dell’indagine condotta dal Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS) della SUPSI e dalla Divisione della formazione professionale (DFP) del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), nell’ambito del progetto Interreg SkillMatch-Insubria. Le 1836 aziende rispondenti hanno fornito importanti indicazioni su caratteristiche dei profili in ingresso, competenze richieste e necessità di aggiornamento e attività di formazione in azienda. SkillMatchSurvey-Ticino ha beneficiato del patrocinio della Divisione dell’Economia (DFE), dell’Associazione Industrie Ticinesi e della Società degli impiegati del Commercio Sezione Ticino.
 
Oggi prende avvio la diffusione della grande mole di risultati dell’indagine, con la divulgazione dei quadri cantonali relativi ai primi due temi indagati: le competenze richieste ai dipendenti delle aziende ticinesi e le strategie formative messe in campo da queste ultime, per far fronte agli squilibri di competenze.
 
Le aziende ticinesi sono complessivamente soddisfatte delle competenze dei propri lavoratori, ma 2 su 10 ritengono inadeguate le competenze di alcuni lavoratori e, in molti settori dell’economia ticinese, esistono aziende in cui sarebbero almeno la metà i lavoratori non in grado di svolgere adeguatamente le proprie mansioni. Maggiori criticità sono rilevate nelle grandi aziende (4 su 10 trovano inadeguate le competenze di alcuni dipendenti). Queste ultime però sono anche quelle meglio strutturate per diagnosticare i bisogni formativi e fornire formazione continua ai propri dipendenti. Le ragioni principali dello squilibrio tra competenze possedute dai lavoratori e richieste dalle aziende sono da ricercare sul versante dell’offerta di lavoro. In particolare, queste sono dovute a: lavoratori nuovi nel ruolo o ancora in formazione oppure con una formazione inadeguata; difficoltà di reperimento e mancanza di motivazione. Sul fronte delle aziende, l’adozione di nuove tecnologie è il principale fattore che determina il mismatch di competenze, soprattutto nelle grandi aziende. La formazione continua è la soluzione a cui ricorrono quasi 2/3 delle aziende ticinesi per colmare i gap di competenze, tuttavia la dimensione aziendale resta cruciale: al crescere di quest’ultima cresce il numero di aziende che offre opportunità di formazione ai propri dipendenti.
 
Ornella Larenza, ricercatrice del DEASS e Capo progetto di SkillMatch-Insubria, aggiunge che “pur essendo stata effettuata prima dell’arrivo del Covid, questa indagine fornisce fondamentali indicazioni sulle priorità delle aziende in termini di tipologie di competenze ricercate oltre che su alcune principali cause dei mismatch”. Furio Bednarz, Capo dell’Ufficio della formazione continua e dell’innovazione della Divisione della formazione professionale del DECS, sottolinea che “questa indagine ci aiuta a comprendere i bisogni delle aziende e dei lavoratori ed evidenzia l’importanza di servizi di supporto al matching tra domanda e offerta di lavoro e ai percorsi di professionalizzazione, come la Città dei mestieri, tanto più utili in un momento difficile come questo, che produce rischi ma anche nuove opportunità da cogliere disponendo delle necessarie competenze”.
 
In autunno, il team DFP-SUPSI ricontatterà le aziende partecipanti, per sondare in modo rapido e puntuale eventuali cambiamenti introdotti dal Covid sui principali risultati emersi dalla prima indagine.
I quadri cantonali sono scaricabili dal sito del progetto: https://www.progetti.interreg-italiasvizzera.eu/it/b/78/crossborderskillmismatch . Nel corso delle prossime settimane saranno anche disponibili i quadri settoriali, che riportano i principali risultati dell’indagine, settore per settore e saranno diffusi i risultati (a livello cantonale e settoriale) relativi al tema delle caratteristiche dei profili in ingresso nelle aziende ticinesi. Inoltre, è in corso di affinamento la piattaforma di interrogazione che sarà messa a disposizione degli utenti esterni e permetterà di consultare a piacere l’intera banca dati. Il processo di diffusione si concluderà con la pubblicazione di un report dettagliato dell’indagine.
 
 
Per maggiori informazioni
 
Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (SUPSI)
Ornella Larenza
Ricercatrice – Capo progetto di SkillMatch-Insubria
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Divisione della formazione professionale (DECS)
Furio Bednarz
Capo dell’Ufficio della formazione continua e dell’innovazione
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Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.
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Moira Masper: “Il Change Management è la leva per realizzare interventi concreti volti ad assicurare maggiore sostenibilità al futuro delle imprese”  

Milano, 16 giugno 2020 -- ”Il Change Management è la leva per assicurare la messa a terra consapevole di obiettivi sostenibili, puntando soprattutto alla loro effettiva realizzazione concreta”. Con queste parole Moira Masper, presidente di Assochange, ha aperto i lavori del XVI Convegno dell’Associazione per il Change Management in Italia, che ha avuto luogo on line - con il supporto tecnico e organizzativo di Avanade Italy e Impact, entrambe aziende socie – dal titolo “Verso una Nuova Sostenibilità: il Change Management per la costruzione di un futuro sostenibile”. Tra Change Management e sostenibilità, infatti c’è un forte legame, soprattutto in questo periodo, in cui si parla tanto di ripartenza dell’economia ma anche di un nuovo atteggiamento delle aziende nei confronti di scelte destinate a condizionarne il futuro.  

“Si tratta di una realtà caratterizzata da veri e propri dilemmi che le aziende si trovano ad affrontare, spiega Daniele Cantore, vicepresidente Assochange, per sciogliere i quali sono indispensabili riflessione, approfondimento, confronto di esperienze: si devono privilegiare le esigenze delle persone o la necessità di ottenere risultati? Bisogna dare più importanza al profitto o alla tutela dell’ambiente? È più efficace porsi obiettivi di medio o di lungo termine? Quale deve essere il peso degli aspetti finanziari e pre-finanziari sulle scelte strategiche? Occorre prestare più attenzione ai costi o agli investimenti? L’organizzazione deve essere agile o va bene quella classica? Anche considerando le attuali sfide del Paese e l’importanza di utilizzare bene le risorse disponibili e non sprecarle è evidente che siamo di fronte a un bivio storico: parlare del cambiamento o fare il cambiamento. Risolvendo questi dilemmi e concentrandoci sul ‘come’ si fa mettere a terra il valore di risorse e investimenti possiamo fare crescere le persone, le aziende e, in definitiva, il sistema-paese.

Nel corso dei lavori, manager, imprenditori, professionisti, consulenti ed esperti hanno approfondito, analizzato e dibattuto sulle modalità in cui la gestione e il governo del cambiamento nelle organizzazioni possa avere un ruolo importante nella definizione di una strategia e di una gestione improntate alla sostenibilità. Lavoro a distanza, digitalizzazione, outsourcing, incontri in remoto: tutte novità entrate sistematicamente nelle organizzazioni nei mesi della crisi più profonda, ma che attendono ancora di trovare una sistematizzazione e un metodo.  

“Un elemento è emerso con forza come fattore di successo già nei nostri osservatori sul Change Management e come linea guida nelle esperienze positive delle organizzazioni, commenta Moira Masper, ossia la centralità della persona in ogni progetto di cambiamento: il coinvolgimento delle persone, il commitment da parte del management, la valorizzazione del contributo di tutti è unanimemente reputato fondamentale per cambiare e rendere sostenibili le aziende, le organizzazioni e, perché no, il sistema Italia”.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PANDEMIA? NO GRAZIE. IL RESORT LA FRANCESCA LUOGO IDEALE PER TRASCORRERE LE VACANZE ESTIVE IN RELAX E SICUREZZA

E per il mese di Giugno un weekend in coppia da 200 euro, 7 giorni in coppia da 700 euro e uno sconto speciale del 5% per le prenotazioni entro il 15 giugno  

Milano, 11 giugno 2020 - Pandemia? Cerchiamo di non pensarci, almeno per qualche giorno. Sembra un sogno, ma il posto per trascorrere del tempo lontano dalle preoccupazioni esiste: è il Resort La Francesca. Una vera oasi di pace e di salute, in tutti i sensi.   Con i suoi villini distanziati gli uni dagli altri, i suoi ampi spazi, il suo ambiente naturale incontaminato, è infatti il luogo ideale per passare una vacanza al mare in tutta sicurezza.   “La Francesca, spiega Marco De Poli, titolare del Resort, si trova in uno dei pochi pezzetti di Liguria che non è stato toccato dalla pandemia: un’isola felice tra le Cinque Terre e Bonassola; qui, a meno di tre ore dalle grandi città del nord, offriamo lo spazio ideale, distanziato e sicuro, per progettare una vacanza all'aria aperta sul mare”.   La struttura dispone infatti di 55 tra appartamenti e villette indipendenti, con ingresso autonomo, bagno con doccia e angolo cottura, sparse in un parco 15 ettari: quasi 1000 mq per ogni ospite. Adulti e bambini potranno uscire liberamente, seguire il volo dei gabbiani e dei tanti uccelli, le tracce dei caprioli, conoscere erbe aromatiche, frutti e fiori: il parco è infatti solcato da numerosi sentieri, per consentire passeggiate in completo relax e alla giusta distanza dagli altri ospiti.   Chi ama il mare, potrà passare tutto il giorno nel Resort, sia prendendo il sole sugli scogli o sulla spiaggia sia nell'acqua trasparente della piccola baia protetta: uno spazio sufficiente per isolarsi; in aggiunta, è disponibile il grande solarium soprastante, attrezzato con doccia.   Per venire incontro alle esigenze dei suoi ospiti, La Francesca ha messo a punto diverse vantaggiose offerte, per l’estate 2020.

Offerta Smartworking “Cambiate panorama!”: Wifi gratuito per un lavoro più creativo vista mare, in un ambiente comodo e silenzioso. Settimane scontate "aria di mare”, a partire da € 800,00 in coppia con bambini. Per i single sconto del 20%.  

Offerta “La mia casa al mare” (giugno e settembre): una casa, sempre la stessa, dove si possono lasciare gli effetti personali e il vestiario, a disposizione per un totale di 25 pernottamenti; si può prenotare all'ultimo momento con un semplice preavviso e arrivare, magari in treno, senza bagagli. Soggiorni minimi di due notti (check-in dalle 10, check-out entro le 18).

Il prezzo: - appartamento tipo A € 2.250,00 (ogni notte in più € 80,00) - casa tipo B € 2.750,00 (ogni notte in più € 100,00) - casa tipo C € 3.500,00 (ogni giorno in più € 130,00)  

E per chi prenota entro il 20 giugno, un’offerta speciale su misura!  

  oooOOOooo   http://www.lafrancescaresort.it Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico. Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

- Equipaggiamenti per operare con la massima tranquillità

- Fruibilità, Connettività, Safety+, Facilità di manutenzione

Corsico 26 maggio – E‘ partita da pochi giorni la campagna di comunicazione Dräger rivolta alle squadre di soccorso ed emergenza. Attraverso alcuni video molto esplicativi ed emozionali vengono messi in luce quattto punti di forza dei dispositivi Dräger, progettati per offrire la massima tranquillità a chi opera in contesti molto impegnativi. Scopriamo insieme quali sono.

Fruibilità Quando arriva la chiamata per entrare in azione il fattore tempo è cruciale: è dunque necessario avere a disposizione equipaggiamenti che siano intuitivi, semplici da usare e maneggiare, che agevolino la libertà dei movimenti e che minimizzino lo sforzo fisico a carico della schiena e l’affaticamento in generale. I dispositivi Dräger sono realizzati per soddisfare queste esigenze consentendo alle squadre impegnate nelle operazioni di soccorso di concentrarsi sui compiti essenziali.

Connettività  Essere connessi fa parte della routine di ognuno di noi. Ma essere connessi in modo semplice, veloce e chiaro, quando anche pochi secondi fanno la differenza, diventa  un’esigenza imprescindibile. Le soluzioni Dräger raccolgono, collegano ed elaborano tutte le informazioni rilevanti del luogo dell'intervento, aumentando così la consapevolezza della situazione tra tutte le parti coinvolte. In un’operazione di soccorso, dove l’ambiente può essere molto rumoroso, è fondamentale poter comunicare con i componenti della squadra e con i residenti in modo chiaro e preciso. Per questo le soluzioni Dräger filtrano ed eliminano il feedback acustico e tutte le interferenze che potrebbero compromettere la comunicazione (ad esempio il rumore del respiro).

Safety+ La sicurezza? Non è mai abbastanza. Per questo i dispositivi Dräger vanno addirittura oltre gli standard richiesti, in quanto sono testati in condizioni reali e sviluppati secondo un sistema incentrato sull’utilizzatore. Ciò significa comprendere a fondo le sfide di un lavoro impegnativo quale quello del pompiere e l’ambiente ostile nel quale opera.

Facilità di manutenzione Quando si rientra da un’operazione di soccorso c’è ancora molto lavoro da fare. Il primo è quello di assicurarsi di poter riutilizzare la propria attrezzatura nel minor tempo possibile. La scelta dei materiali e il design dei dispositivi Dräger si traduce in soluzioni a basso assorbimento e facili da pulire, anche con l’utlizzo di macchinari, riducendo così l’esposizione di tecnici a sostanze pericolose.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2019 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,8 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.500 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

Moira Masper: “Insieme ai partecipanti, definiremo come il Change Management potrà essere funzionale alla costruzione del nuovo futuro che ci attende”  

Milano, 13 maggio 2020 -- Sarà un vero e proprio evento digitale, assolutamente all’avanguardia e nel segno del cambiamento, la sedicesima edizione del Convegno Assochange, che avrà luogo l’11 giugno prossimo dalle 14.30 alle 18.30 (seguito da un aperitivo virtuale) e che sarà dedicata all’attualissimo tema della Sostenibilità.  

“I lavori si svolgeranno con un format innovativo, spiega Moira Masper, presidente Assochange, ideato da un team Assochange con due aziende nostre associate, riferimento nei rispettivi settori: Avanade Italy che seguirà gli aspetti tecnologici, e Impact, che invece ci supporterà nella regia e nell’organizzazione”.  

“Nel corso del Convegno, prosegue Moira Masper, cercheremo insieme ai partecipanti le prime risposte a una serie di domande di stringente attualità: i Modelli di Business Sostenibili delle aziende hanno retto all'impatto della pandemia? Quali ripensamenti sono stati fatti? In che modo dovranno cambiare? Verso quali nuovi valori e obiettivi sostenibili si dovranno orientare le imprese? Ma, soprattutto, in quale misura i tradizionali metodi e strumenti di Change Management sono adeguati a realizzare una strategia di sostenibilità?”  

Nel corso del Convegno, sono previste breakout rooms tematiche, che saranno coordinate da facilitatori, appartenenti al direttivo Assochange e ad aziende socie, i cui macro-argomenti saranno: Salute, sicurezza, benessere dei lavoratori; Cittadinanza d’impresa e leadership diffusa; Stakeholder management ed economia circolare: un purpose strategico.  

I risultati del Convegno permetteranno di proseguire il viaggio attorno al tema, ponendo le basi per le domande dell’Osservatorio Assochange sul Change Management in Italia 2020 e per la costruzione di un Modello Assochange da portare al Convegno di dicembre.  

“Come sempre, conclude Moira Masper, ci saranno ospiti prestigiosi e testimonial autorevoli, i cui interventi contribuiranno alla creazione di pensiero e di confronto tra i partecipanti; ma quello che desidero sottolineare con soddisfazione è il coinvolgimento attivo di un numero amplissimo di soci all’organizzazione del Convegno, la cui importanza, in questo difficile momento, è molto sentita dall’associazione”.   Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.     oooOOOooo

Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Gioacchino Garofoli (Università dell’Insubria): “La crisi sta determinando una importante accelerazione dei processi di cambiamento nelle imprese”

 

Milano, 22 aprile 2020 -- Il Progetto Interreg italo-svizzero Skillmatch Insubria prosegue le sue attività nonostante le restrizioni rese necessarie dalla diffusione del coronavirus. E, dalle rilevazioni e dalle interviste che sono effettuate, emergono significative indicazioni, messe in luce proprio dall’attuale crisi. In particolare, per quanto riguarda uno dei settori oggetto dell’indagine, ossia il comparto farmaceutico, i problemi ingenerati dall’epidemia (difficoltà di approvvigionamento di materiale medicale e farmaceutico, carenze strutturali e infrastrutturali del servizio sanitario pubblico, insufficienza di personale medico e infermieristico) hanno evidenziato l’esigenza di accelerare processi di cambiamento già in atto nel sistema.

Fin dal suo avvio, nel 2019, il Progetto Skillmatch Insubria affronta la problematica dei fabbisogni futuri di vari settori dell’economia transfrontaliera, interagendo con le imprese per individuare azioni che riducano le difficoltà di reperimento di nuove competenze. Ma la situazione determinata a livello internazionale dall’epidemia sta avendo un impatto importante sullo scenario investigato: “Nelle poche settimane dall’inizio della crisi, commenta il professore Gioacchino Garofoli dell’Università dell’Insubria, che partecipa al Progetto Skillmatch, notiamo con evidenza come si stiano accelerando alcuni processi peraltro già in atto, come l’orientamento a produzioni più intelligenti, l’attenzione all’uso di materiali sostenibili, l’eliminazione di sprechi e l’integrazione di competenze tecnologiche e ingegneristiche delle imprese e delle organizzazioni presenti sul territorio. Basti pensare alle grandi opportunità di integrare microelettronica e informatica con la medicina e l’assistenza in remoto, ma anche all’adozione di quelle stesse competenze per il lavoro e l’educazione a distanza”.

“Il progetto Skillmatch Insubria, prosegue Gioacchino Garofoli, si sta ponendo come un importante volano per introdurre nuove modalità di analisi, confronto su idee e visione del futuro, validazione di proposte: un laboratorio reale in cui si sperimentino azioni progettuali nella costruzione di un domani auspicabile e possibile. L’attenzione al cambiamento e al confronto, creando le condizioni per la diffusione di buone pratiche (alcune già esistenti presso imprese del territorio) consentiranno di rafforzare la capacità propositiva e progettuale del territorio transfrontaliero”.


Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.


Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable: “Anche quest’anno avremo relatori ed esperti di eccezione, italiani e internazionali”.

Milano, 1 Aprile 2020 - I professionisti del Supply Chain Management si danno appuntamento a Milano, il 16 ottobre prossimo, per mettere a fattor comune le proprie esperienze e competenze: CSCMP Italy Roundtable ha infatti confermato la VI Conferenza “Supply Chain Edge Italy”, uno dei principali eventi annuali per il mondo italiano della logistica e dei trasporti. I lavori saranno fruibili sia fisicamente sia in modalità remota, per garantire la massima partecipazione, anche con strumenti interattivi per la condivisione e discussione a distanza.

“Numerose e di grande attualità, spiega Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, le aree e le problematiche che saranno affrontate da relatori ed esperti di eccezione, italiani e internazionali”.
Supply Chain dinamiche, con numerose esperienze di Supply Chain Management all’avanguardia, da tutto il mondo.
Blockchain nella Supply Chain: aziende e manager che nel corso del 2020 hanno lavorato nei workshop coordinati da Enrico Camerinelli presenteranno e discuteranno i risultati in una sessione modulare lungo l’intera conferenza.
Trasporti & Consegne: focus su eCommerce, ultimo miglio e resi, con testimonianze di aziende che in questi giorni stanno incrementando in misura esponenziale il volume delle vendite online.
Magazzino e automazione, con presentazione e discussione dei cobot operativi in magazzino.
Acquisti: valutazione dei fornitori, approvvigionamenti e scouting in emergenza, con tavola rotonda guidata da Paolo Fincato.
Pianificazione: scenario planning, S&OP e pianificazione presentati con esperienze maturate in periodo di crisi.
Sicurezza nella Supply Chain: oltre la cybersecurity, con testimonianze su sfide e soluzioni per sicurezza fisica, protezione dei beni e gestione dei rischi
Risorse Umane: competenze, gestione in tempo di crisi, produttività, flessibilità, lavoro remoto, normativa.

Il Convegno sarà sostenuto dai partner attuali di CSCMP - Board, Kuehne+Nagel, TESISQUARE e ToolsGroup - e da altre aziende sponsor: Accenture, Accudire e Incas.

FIDANI HEALTHY FOOD PROPONE TRE COLOMBE VERAMENTE SPECIALI
PER CELEBRARE DEGNAMENTE LA PROSSIMA PASQUA
Classica Mandorlata, Fragoline di Bosco e Cioccolato Fondente,
tutte prodotte artigianalmente e senza lattosio

Milano, 16 marzo 2020 – Mai come quest’anno, la Santa Pasqua è attesa con trepidazione e aspettative. Tutti infatti sperano di poterla celebrare degnamente e soprattutto senza preoccupazioni, sedendosi a tavola insieme alle persone più care, gustando in ogni parte d’Italia le specialità gastronomiche locali e soprattutto i dolci della tradizione. Tra questi, la Colomba è l’indiscusso simbolo nazionale della pasticceria pasquale.

Per la Pasqua 2020, Fidani Healthy Foood, azienda leader nel settore della pasticceria artigianale e free from, propone tre diverse varianti di Colomba. Alla versione Classica Mandorlata, con prelibate mandorle di Bari e cubetti di arancia candita di alta qualità, lievito madre naturale, miele e bacca di vaniglia, se ne affiancano due più creative: una arricchita da deliziose Fragoline di Bosco, presenti sia nell’impasto sia incastonate nella glassa di copertura, e una al Cioccolato, con gocce di cioccolato fondente al 54%.

Come tutte le specialità Fidani Healthy Food, anche le Colombe Pasquali (disponibili in confezioni da 750 grammi ma anche da 100 grammi, per uno spuntino veloce e gustoso) sono al tempo stesso buone e sane, in quanto sono realizzate in modo totalmente artigianale, senza lattosio e senza conservanti.

Impreziosite da eleganti confezioni, le Colombe pasquali Fidani Healthy Food possono essere molto gradite anche come regalo a parenti o amici.

Le Colombe Fidani Healthy Food possono essere acquistate attraverso lo shop on line situato nel sito dell’Azienda e nei migliori negozi specializzati. Per informazioni su prezzi e punti vendita chiamare il numero 393 949 1029.

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce a Giulianova (Teramo) come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani e propone preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.
www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano
ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

 

Danilo Arlenghi: “La Mar-Com Community vuole dare il proprio contributo a superare questo momento di difficoltà per il nostro Paese”

Milano, 6 marzo 2020 – Due hashtag sintetici e pregnanti, ideati e lanciati dal Club del Marketing e della Comunicazione per sostenere la ripresa economica in patria e l’immagine dell‘Italia nel mondo: #italiasì e #italyyes. 

“#italiasì, spiega Danilo Arlenghi, presidente del ClubMC (organizzazione nata nel 1999, che raccoglie oltre 60 mila iscritti, tra imprenditori, manager e professionisti), è finalizzato a spingere l’economia italiana con rinnovato vigore, per consolidare la fiducia e trovare nella crisi un’opportunità di crescita”.

“#italyyes, invece, prosegue Danilo Arlenghi, ha lo scopo di incoraggiare il turismo in arrivo nel nostro Paese e il consumo dei prodotti italiani, aumentando la brand awareness e migliorando la reputatione del brand Italia, tranquillizzando l’opinione pubblica mondiale e dunque invitando i cittadini di tutti i paesi del mondo a continuare a visitare l’Italia, godendo di tutte le sue bellezze ed eccellenze: non si deve avere paura di venire in Italia e di acquistare tutti i nostri prodotti in diversi settori, che sono sani, sicuri, belli e buoni come sempre! Un perentorio, chiaro e forte ‘sì’ (e ‘yes’) all’Italia in contrapposizione ai tanti ‘no’ ricevuti dal Bel Paese a causa dell’emergenza sanitaria”.

“Con il lancio di questi due hashtag, che chiediamo a tutti di utilizzare, condividere e propagandare, conclude Danilo Arlenghi, vogliamo sottolineare come l’Italia possa e debba uscire rapidamente da questo periodo di difficoltà; per questo motivo, la MarCom Community ha voluto dare il proprio contributo di esperienza e professionalità al rapido recupero dell’immagine dell’Italia e del made in Italy a livello internazionale”.

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Per ulteriori informazioni, Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli, c. 3355226110, t. 0248013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Alessio Cicco: “Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento che premia una conduzione che unisce passione e professionalità”
 
Milano, 3 febbraio 2020 -- Tenuta San Giaime, cantina siciliana situata a Gangi (Palermo), è stata inserita tra le “100 Eccellenze Italiane” selezionate dal prestigioso magazine Forbes Italia e inserite nell’edizione 2020 della nuova Guida.
 
Il debutto della nuova pubblicazione, curata in collaborazione con “So Wine So Food”, ha avuto luogo a Roma, alla presenza di tutte le realtà inserite nella Guida, suddivisa in quattro settori: oltre ai vini (19), vi sono presenti Hotel (24), Ristoranti (24), Specialità Alimentari di alta qualità (33).
 
“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, che giunge in un momento particolarmente importante della vita della Cantina”, ha commentato Alessio Cicco, titolare di Tenuta San Giaime, il cui impegno nel proseguire il lavoro iniziato dal padre Salvatore Cicco e dallo zio Franco Mastrandrea è stato sottolineato nella motivazione riportata sulla Guida stessa.
 
“La nostra Azienda, ha spiegato Alessio Cicco, è infatti pronta a un importante salto di qualità dal punto di vista produttivo, che ci consentirà di ampliare la nostra gamma e di sviluppare ulteriormente l’esportazione in tutto il mondo: questo successo è il risultato di una gestione che ha unito negli anni passione, sensibilità all’ambiente, professionalità e attenzione al mercato”.
 
“Forbes non fa guide ma genera idee e, in un mondo di tante Guide, questa è in realtà una selezione, precisa Alessandro Rossi, Direttore Forbes Italia, entrarvi è un sogno perché significa essere realtà di successo: in questa prima edizione ne abbiamo selezionate soltanto cento proprio per cominciare un lavoro che ogni anno ci porterà a individuarne altre, come già abbiamo fatto per queste quattro categorie".
 
 
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa Tenuta San Giaime
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 – 20144 Milano
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Gabriele Rebollini: “Abbiamo voluto consolidare il legame con la nostra terra, vocata all’allevamento di questo importante vitigno internazionale”  

Borgoratto Mormorolo (Pavia), 23 gennaio 2020 – Non solo bollicine, ma anche importanti vini rossi, in Oltrepò Pavese! Se, infatti, il Pinot Nero dà prova della sua classe nella produzione di grandi spumanti, è anche vero che i rossi che se ne ottengono sono di raro prestigio. Per questo, l’Azienda Agricola Rebollini, una delle perle vitivinicole della regione, ha voluto affiancare alle proprie eccellenze spumeggianti il nuovo Re.Noir, un Pinot Nero in purezza, frutto della competenza e dell’esperienza dell’illustre enologo e agronomo Leonardo Valenti.  

“Proponendo il nostro Re.Noir, spiega Gabriele Rebollini, titolare dell’azienda (che due anni fa ha celebrato il mezzo secolo di attività), abbiamo voluto consolidare il legame con la nostra regione: una terra vocata all’allevamento di questo importante vitigno internazionale, che proprio sulle colline oltrepadane trova l’ambiente ideale per regalarci vini di valore assoluto”. 

Re.Noir esordisce sulle tavole e sugli scaffali delle enoteche con l’annata 2016. Si tratta di un Pinot Nero di sorprendente intensità, piena espressione del terroir dal quale proviene. Vino complesso, fine ed elegante, al naso presenta aromi di fiori appassiti, sottobosco, terra e funghi, confermandosi in bocca con persistenza, sapidità, carattere.  

Il Pinot Nero destinato a Re.Noir è allevato a cordone speronato con potatura corta (resa di 50 quintali di uva per ettaro) e con diradamento dei grappoli in agosto. La vendemmia 2016 è avvenuta nella prima decade di settembre, con una doppia selezione dei grappoli: dapprima sulla pianta e successivamente in cantina. La macerazione è durata due settimane, con ripetuti délestage. L’affinamento, al termine della fermentazione malolattica, è avvenuto per 12 mesi in botti di rovere francese e successivamente per 15 mesi in bottiglie coricate.  

Fondata nel 1968, l’Azienda Agricola Rebollini ha 35 ettari di vigneti e una produzione annuale di circa 100 mila bottiglie. Oltre al nuovo Re.Noir la cantina propone una gamma di 16 etichette, suddivise in quattro linee: Bollicine, Superiore, “Base” e vini Speciali (Novello e Passito).

Azienda Agricola Rebollini Località Sbercia, 1, 27040 Borgoratto Mormorolo PV - t.0383872295

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Ufficio Stampa: Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Eliana Minelli: “Le aziende campione sono state selezionate in modo simmetrico tra Italia e Svizzera, per avere dati confrontabili ma anche un quadro significativo del tessuto imprenditoriale insubrico.”

Milano, 23 gennaio 2020 -- Appartengono al settore meccanico le prime aziende delle province di Varese, Como e Lecco, intervistate per la parte italiana del Progetto Interreg di Ricerca-Azione “Skillmatch Insubria”.

Si tratta infatti di un comparto particolarmente rilevante, che occupa quasi il 5% della forza lavoro locale e che è considerato tra i più stabili. L’indagine sarà poi estesa ad altri settori, per acquisire dati sugli squilibri qualitativi e quantitativi tra domanda e offerta di lavoro nella regione insubrica.

“La selezione dei settori, spiega Eliana Minelli (LIUC Università Cattaneo), responsabile del Progetto per l’Italia, è stata speculare in Svizzera e in Italia, per ottenere risultati confrontabili, mentre l’individuazione di aziende eterogenee, sia per specializzazione sia per dimensione, permette una visione a 360 gradi del tessuto imprenditoriale insubrico”.

Le interviste hanno evidenziato alcune tendenze comuni, in relazione ai temi oggetto dell’indagine. In primo luogo, viene evidenziata una preparazione prevalentemente teorica delle figure tecniche. Per questo motivo, le aziende mostrano interesse a potenziare i rapporti con gli Istituti Tecnici, con i quali collaborare attivamente attraverso i programmi di stage e di alternanza scuola lavoro.   L’attenzione delle imprese intervistate, inoltre, si concentra sempre di più sull’ambito delle soft skills, anche per quanto riguarda le figure tecniche. Se da un lato, infatti, la competenza professionale dei lavoratori rimane imprescindibile, si considera anche importante che essa sia accompagnata da buone doti comportamentali, quali flessibilità, capacità di lavorare in team e spirito di iniziativa. Infine, le aziende dedicano attenzione alla formazione dei dipendenti, intesa anche come leva per favorire processi di cambiamento organizzativo, legati soprattutto alla digitalizzazione e alla diffusione dell’Industry 4.0.

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Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.

Ufficio Stampa Skillmatch Insubria c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908  

 

Giorgio Vizioli: “Una grande soddisfazione, nel trentesimo anniversario dall’inizio della nostra attività”

Milano, 20 gennaio 2020 – È stato assegnato a Studio Giorgio Vizioli & Associati il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019”, riconoscimento che ogni anno viene assegnato da parte del GUS, associazione dei giornalisti ufficio stampa, della Lombardia. Nella stessa occasione sono stati premiati anche Simone Carriero (Ferrovie Nord Milano), Carlo Ghielmetti (CLP Relazioni Pubbliche) e Fabio Minoli (Bayer), oltre all’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale Lombardo; una menzione è stata riservata alla Sala Stampa del Comando Provinciale Carabinieri di Milano.

Il Premio è stato conferito “per essersi sempre mantenuto fedele a un approccio strettamente giornalistico all’attività di ufficio stampa, sia dal punto di vista deontologico sia sotto il profilo della qualità delle notizie e delle informazioni, comunicate con onestà, precisione, verifica dei dati e rispetto dei tempi giornalistici. E questo in contesti molto diversificati: dalle agenzie internazionali agli studi professionali di consulenza, dal mondo associazionistico e consortile a quello delle imprese, piccole, medie e grandi”.

 “Questo Premio, che arriva proprio alla vigilia del compimento del trentesimo anno della nostra attività, avviata nel settembre 1990, commenta Giorgio Vizioli, titolare dell’Agenzia, è per me motivo di grande soddisfazione, che naturalmente ho il piacere di condividere con i miei collaboratori di oggi - Rosella Trombetta e Chiara Dinoia - e del passato, oltre che con l’amico Gianni Legnani, che è stato il mio maestro nella professione”.

“Mi fa particolarmente piacere, ha proseguito, il fatto che questo riconoscimento giunga dal mondo giornalistico, al quale appartengo fin dall’inizio della mia carriera (il tesserino mi fu consegnato nel febbraio del 1983) e alle cui regole ho sempre fatto riferimento nello svolgimento del mio lavoro di ufficio stampa”.

“Desidero dedicare il Premio, ha concluso, alla figura di mio padre Francesco, che mi ha avviato a questa professione e che mi ha seguito con i suoi insegnamenti, i suoi consigli e il suo appoggio”.

Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano tel. 0248013658 – fax. 0289056908  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Furio Reggente (presidente GUS Lombardia): “Fondamentale la capacità di unire la professionalità giornalistica con l’attenzione agli interessi delle organizzazioni”  

Milano, 13 gennaio 2020 – Avrà luogo il prossimo 20 gennaio a Milano la consegna dei Premi “Ufficio Stampa di Eccellenza” 2019, assegnato dal GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia. La cerimonia di premiazione si svolgerà presso la sede del Consiglio Regionale Lombardo (Grattacielo Pirelli), in via Fabio Filzi, 22 (Sala Stampa), alle ore 11.30.  

Saranno premiati Simone Carriero (Ferrovie Nord Milano), Carlo Ghielmetti (CLP Relazioni Pubbliche). Fabio Minoli (Bayer), Giorgio Vizioli (Studio Giorgio Vizioli & Associati), oltre all’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale Lombardo. Una menzione sarà riservata alla Sala Stampa del Comando Provinciale Carabinieri di Milano.   Al termine della premiazione, avrà luogo una breve Tavola Rotonda sull’evoluzione della professione di giornalista ufficio stampa.   

"Efficacia e competenza, ma soprattutto la capacità di unire la professionalità giornalistica con l’attenzione agli interessi delle organizzazioni, spiega Furio Reggente, presidente del Consiglio Direttivo del GUS Lombardia, sono i criteri che hanno determinato anche quest’anno l’assegnazione del nostro Premio, assegnato a giornalisti che operano nell'ambito di uffici stampa di organizzazioni pubbliche e private (come dipendenti o consulenti, o anche nell'ambito di agenzie esterne).”  

L’incontro del 20 gennaio costituirà anche l’occasione per illustrare le attività svolte nel 2019 e quelle in programma per il 2020, oltre che una opportunità per conoscersi e condividere proposte per lo sviluppo dell'Associazione e della professione. Seguirà un brindisi, con i vini gentilmente offerti dal Movimento Turismo del Vino Lombardo.  

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa GUS Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. t. 0248013658   

Eliana Minelli: “Le aziende campione sono state selezionate in modo simmetrico tra Italia e Svizzera, per avere dati confrontabili ma anche un quadro significativo del tessuto imprenditoriale insubrico.”    

Milano, 13 gennaio 2020 -- Appartengono al settore meccanico le prime aziende delle province di Varese, Como e Lecco, intervistate per la parte italiana del Progetto Interreg di Ricerca-Azione “Skillmatch Insubria”. Si tratta infatti di un comparto particolarmente rilevante, che occupa quasi il 5% della forza lavoro locale e che è considerato tra i più stabili. L’indagine sarà poi estesa ad altri settori, per acquisire dati sugli squilibri qualitativi e quantitativi tra domanda e offerta di lavoro nella regione insubrica.  

“La selezione dei settori, spiega Eliana Minelli (LIUC Università Cattaneo), responsabile del Progetto per l’Italia, è stata speculare in Svizzera e in Italia, per ottenere risultati confrontabili, mentre l’individuazione di aziende eterogenee, sia per specializzazione sia per dimensione, permette una visione a 360 gradi del tessuto imprenditoriale insubrico”.  

Le interviste hanno evidenziato alcune tendenze comuni, in relazione ai temi oggetto dell’indagine. In primo luogo, viene evidenziata una preparazione prevalentemente teorica delle figure tecniche. Per questo motivo, le aziende mostrano interesse a potenziare i rapporti con gli Istituti Tecnici, con i quali collaborare attivamente attraverso i programmi di stage e di alternanza scuola lavoro.  

L’attenzione delle imprese intervistate, inoltre, si concentra sempre di più sull’ambito delle soft skills, anche per quanto riguarda le figure tecniche. Se da un lato, infatti, la competenza professionale dei lavoratori rimane imprescindibile, si considera anche importante che essa sia accompagnata da buone doti comportamentali, quali flessibilità, capacità di lavorare in team e spirito di iniziativa. Infine, le aziende dedicano attenzione alla formazione dei dipendenti, intesa anche come leva per favorire processi di cambiamento organizzativo, legati soprattutto alla digitalizzazione e alla diffusione dell’Industry 4.0.

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  Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.

Ufficio Stampa Skillmatch Insubria c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908  

Il Nature Metodo Classico e il Brut Millesimato 2014 Metodo Classico premiati dalle edizioni 2020 delle più prestigiose Guide italiane

Milano, 12 dicembre 2019 -- Sono ben nove i riconoscimenti che le edizioni 2020 delle più autorevoli Guide vinicole italiane hanno riservato alle due etichette di punta della Cantina Monsupello di Torricella Verzate (Pavia): il Nature Metodo Classico e il Brut Millesimato 2014 Metodo Classico.

Tre Bicchieri da Vini d’Italia, Grande Vino per Slow Wine e 5 Sfere da Sparkle per il Nature; Corona di Vini Buoni d’Italia, Quattro Tralci della Guida Vitae AIS, Gold del Merano The Wine Hunter, Tre Stelle e 94 punti Doctor Wine, Rosa Oro Viniplus AIS e Cinque Bottiglie dalla Guida dell’Espresso per il Millesimato 2014: un palmarés di grande prestigio, che premia la continua ricerca dell’eccellenza che caratterizza l’Azienda Monsupello.

“Le nostre bollicine, frutto del nostro impegno e del nostro talento, sono adatte sia ai brindisi felici dei prossimi giorni di festa sia ad accompagnare i lieti eventi nel corso dell’anno, che naturalmente ci auguriamo siano numerosi”, commentano Pierangelo e Laura, figli di Carlo Boatti, figura storica della spumantistica italiana, i quali, affiancati dall'enologo Marco Bertelegni, guidano la Cantina portando avanti le sue idee.

Fiore all’occhiello della Cantina è il Nature Metodo Classico, che nel 2016 ha ottenuto la prestigiosa medaglia di platino al XXV Merano Wine Festival, primo e a oggi unico vino dell’Oltrepò Pavese ad avere ottenuto un simile riconoscimento, che premia ogni anno solo 25 vini tra i quasi seimila presentati annualmente all’evento meranese.

Ottenuto dall’assemblaggio di Pinot Nero (90%) e Chardonnay (10%), il Nature Metodo Classico è prodotto in 65 mila bottiglie e 1200 magnum. Impreziosito da una spuma molto morbida, al naso ha sentori di crosta di pane, cui si aggiungono cassis, mandorla amara e nocciola tostata. Particolarmente secco, si distingue per struttura e finezza.

Le stesse percentuali di uve sono utilizzate per il Brut Millesimato (prodotto in 10 mila bottiglie e 300 magnum): il 90% di Pinot Nero genera un vino di rara struttura ed eleganza al quale il 10% di Chardonnay conferisce un tocco di ulteriore finezza. Di colore giallo paglierino carico e dal perlage assai fine e persistente, si presenta al naso con un tipico sentore di cassis che lascia gradualmente spazio a un aristocratico aroma di vaniglia. Al palato si caratterizza per eleganza e morbidezza: uno spumante per intenditori.

L’Azienda Agricola Monsupello, situata a Torricella Verzate, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, ha iniziato la propria attività nel 1893. La cantina, la stessa utilizzata oggi (naturalmente potenziata e ammodernata) è del 1914. Ma fu nel 1959 che Carlo Boatti impresse all’Azienda il decisivo sviluppo: acquisì nuovi terreni, introdusse nuovi vitigni, ristrutturò la cantina, realizzò un moderno impianto di vinificazione, imbottigliamento e stoccaggio. Oggi Monsupello è gestita dagli eredi di Carlo: la moglie Carla e i figli Pierangelo e Laura, con un preparato staff tecnico coordinato dall’enologo Marco Bertelegni. Dai 50 ettari di vigneti di proprietà si ottengono 310 mila bottiglie.

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Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658)

Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano

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Martedì, 10 Dicembre 2019 12:50

Panettoni Fidani “Limited Edition”

Due versioni al Montepulciano d’Abruzzo, una con Uvetta e Scaglie di Cioccolato e una con Amarene, entrambe arricchite da una profumatissima riduzione del vino abruzzese per eccellenza  

Milano, 9 dicembre 2019 – Per festeggiare il Natale 2019 Fidani Healthy Food, leader nel settore della pasticceria artigianale free from presenta due intriganti novità Limited Edition: Il Panettone al Montepulciano d’Abruzzo con Uvetta e Scaglie di Cioccolato e il Panettone al Montepulciano d’Abruzzo e amarena, entrambi arricchiti da una profumatissima riduzione di Montepulciano.   

Prodotti in quantità limitata, entrambi senza lattosio, le due proposte sono una particolarissima interpretazione del più simbolico dei dolci natalizi, che Fidani ha declinato portando nel Panettone profumi e sapori della terra abruzzese, utilizzando materie prime d’eccellenza assoluta. La produzione interamente artigianale, poi, conferisce ai Panettoni Fidani un irripetibile tocco di classe.  

I Panettoni Fidani sono prodotti nel classico formato da un chilo, ma anche in un formato più piccolo, da cento grammi, rivolto a chi desidera gustare il panettone senza sensi di colpa e anche in occasioni diverse dalla festa di Natale.  

Non perdete l’occasione di assaggiare i prelibati panettoni “Limited Edition”: ordinateli subito online sul sito www.fidanifood.it. E ricordate…come si evince dal nome potrebbero finire prestissimo!

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. www.fidanifood.it  

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.  

Moira Masper (presidente Assochange): “Abbiamo voluto premiare la capacità di valorizzare appieno il connubio tra Tecnologia Digitale e Cambiamento Culturale delle persone”

Milano, 5 dicembre 2019 -- Il Premio Assochange 2019 è stato assegnato a ENI. Giunto all’ottava edizione, il riconoscimento è stato consegnato in occasione del Convegno di presentazione dei risultati del 6° Osservatorio sul Change Management in Italia, che si è svolto a Milano, presso Assolombarda.

“È per noi motivo di grande soddisfazione, quest’anno, assegnare il Premio Assochange a Eni, ha commentato Moira Masper, presidente dell’Associazione, in quanto si tratta di un’azienda che ha valorizzato appieno il connubio tra Tecnologia Digitale e Cambiamento Culturale delle persone, lavorando su un progetto a livello globale, ambizioso e sfidante di Change Management a supporto del processo di Trasformazione Digitale  in atto, con l’obiettivo di utilizzare la tecnologia per rendere la propria attività sempre più sicura e sostenibile” .  

“Siamo orgogliosi di ricevere il Premio Assochange, ha dichiarato Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni, che ha ritirato il Premio insieme a Elisabetta Purlalli, SVP, Responsabile del Change Management, in quanto per Eni la trasformazione digitale è un abilitatore di un profondo cambiamento culturale; la trasformazione digitale è infatti sintesi di un concetto più completo di trasformazione del modo di lavorare delle persone abilitata dal digitale: per favorire il cambiamento è imprescindibile un forte programma di Change Management che valorizzi le diversità culturali, generazionali e professionali e che accompagni le persone a migliorare le performance integrandosi con le soluzioni digitali; questo premio è quindi un apprezzato riconoscimento per il lavoro svolto e un forte incentivo per proseguire su questa strada”.  

Creato nel 2012, il Premio Assochange è stato istituito per premiare iniziative di persone, aziende e istituzioni, finalizzate ad attivare processi di cambiamento riferiti a realtà complesse. In passato è stato assegnato a: Comune di Milano (2012), Ferrovie dello Stato (2013), Dallara (2014), Pirelli (2015), ACEA (2016), ENEL (2017), Gruppo Mondadori (2018).

Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                                           

Luca Brandellero (CSCMP): “Si tratta di una struttura con caratteristiche particolari, per numero di fornitori e di articoli gestiti e per necessità di lavorazione prevendita”  

Milano, 22 novembre 2019 – Ha avuto luogo a Piacenza una visita professionale al magazzino DRlogistics, organizzata da CSCMP Italy Roundtable e Gruppo Di Martino, alla quale hanno partecipato circa 70 professionisti e operatori del Supply Chain Management.  

“Si tratta di una struttura esemplare, ha spiegato Luca Brandellero, Membro del Board CSCMP Italyroundtable e organizzatore dell’evento, in quanto presenta caratteristiche del tutto peculiari: elevato numero di fornitori, grande quantità di articoli gestiti, necessità di lavorazione prevendita di prodotti. Il mondo del commercio sta cambiando e questo impianto dimostra come la logistica sia in grado di adeguarsi alle nuove esigenze”.  

La visita dell’impianto è stata preceduta da una presentazione articolata in diversi interventi. Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, ha descritto le attività e la filosofia dell’associazione, finalizzate a creare crescita professionale attraverso lo studio e la condivisione di soluzioni logistiche. Successivamente, Fabio Di Martino ha illustrato la strategia del Gruppo, volta alla tutela ambientale, continuo investimento in nuove tecnologie e attenzione alla sicurezza delle merci e sulle strade. In questo ambito Paolo Ferraresi, Direttore Operativo della società controllata Niinivirta, ha posto l’accento sull’impulso dato dal Gruppo all’utilizzo di mezzi a trazione 100% elettrica di ultimissima generazione e trattori LNG. Libera Lubrano, direttrice della struttura, ha infine fornito un’inquadratura della storia, dell’operatività e delle dimensioni (40 mila mq) del magazzino, nato dall’esigenza di Rinascente di disporre di un unico hub per la distribuzione di un milione e mezzo di articoli di oltre tremila fornitori.

La visita, guidata da professionisti impegnati nel magazzino, ha consentito a tutti i partecipanti di toccare con mano le diverse fasi di lavorazione, l’organizzazione, le tecnologie adottate e le soluzioni adottate, condividendo impressioni e scambiandosi informazioni.

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Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  - Perfetta vestibilità grazie a due taglie - Confortevoli e maneggevoli - Compatibili con occhiali protettivi

Corsico, 18 novembre 2019. Dräger X-plore 1900 è la nuova maschera antipolvere monouso ad alte prestazioni per la protezione da polveri sottili e particelle. Disponibile in due taglie, unisce facilità d'uso, comfort eccezionale e vestibilità ottimale.

Il materiale filtrante Coolsafe abbina un‘elevata efficienza filtrante ad una bassa resistenza respiratoria, consentendo all'utente di lavorare facilmente e senza stancarsi per lunghi periodi di tempo. È disponibile nelle tre classi di protezione EN, che sono facilmente riconoscibili con il relativo codice colore  (FFP1 = giallo, FFP2 = arancione, FFP3 = rosso).

Completamente latex-free Oltre ad un design molto pratico e innovativo (è possibile ripiegarla in tre parti), si contraddistigue per la completa assenza di lattice in tutti i materiali che la compongono (dallo stringinaso al cuscinetto nasale, dalle fascette elastiche VarioFlex al materiale filtrante CoolSafe) ed è quindi utilizzabile in un vasto campo di applicazioni.   Vestibilità ottimale, facilità d'uso La maschera antipolvere è disponibile in due taglie (S e M / L). Questo la rende adatta a diverse forme e dimensioni del viso, così che ogni persona che la  indossa possa scegliere la taglia più adatta per una vestibilità ottimale. Il design pieghevole in tre parti offre un'elevata flessibilità in termini di vestibilità, quindi la maschera si adatta facilmente al viso di chi la indossa. Anche mentre si parla la maschera non si sposta. La fascetta elastica ad anello VarioFlex rende molto facile indossare Dräger X-plore 1900. Basta aprire la maschera, collocarla sul viso, posizionare la fascetta elastica e premere lo stringinaso, seguendo gli indicatori visibili. Guarda il video in questo link.

Comfort eccezionale Grazie ai materiali filtranti ad alta efficienza di ultima generazione, la resistenza respiratoria è quasi impercettibile quando si utilizza X-plore 1900. I modelli opzionali dotati di valvola di espirazione Coolmax riducono ulteriormente la resistenza respiratoria e impediscono l'accumulo di calore e umidità all'interno della maschera, fornendo un’immediato sollievo, soprattutto durante le attività fisiche faticose, e rendendo la respirazione ancora più confortevole. Il design SmartFOLD con doppio rinforzo brevettato rende la forma della maschera molto stabile e offre un ampio spazio di respirazione. Inoltre, l'aria espirata viene direzionata verso il basso, riducendo la temperatura percepita all'interno della maschera.   Ottima visione con gli occhiali Durante il processo di sviluppo del prodotto, Dräger ha prestato particolare attenzione a garantire che la protezione respiratoria fosse pienamente compatibile con gli occhiali protettivi. Grazie al design speciale, chi indossa gli occhiali può quindi anche indossare comodamente Dräger X-plore 1900, senza che la maschera o gli occhiali si intralcino e senza che questi ultimi si  appannino.   Dräger X-plore 1900 è prodotto da Dräger Safety AG & Co. KGaA   Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2018 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.000 dipendenti.

Classico Mandorlato, Pera e Cioccolato, Montepulciano d’Abruzzo e Amarene, Montepulciano d’Abruzzo, Uvetta e Cioccolato. E non mancano le confezioni regalo!  

Milano, 24 ottobre 2019 – Quest’anno, il Natale sarà davvero speciale, per chi lo festeggerà gustando un Panettone Fidani Healthy Food. Anche perché ognuno potrà scegliere la versione che preferisce tra le quattro proposte dall’Azienda di Giulianova, leader nel settore della pasticceria artigianale e free from di fascia alta, vera e propria boutique dolciaria.

L’accoglienza calorosa che è stata riservata alle due versioni di Panettone lanciate l’anno scorso - “Classico Mandorlato” e “Pera e Cioccolato” - ha indotto il laboratorio Fidani a formulare altre due proposte, entrambe caratterizzate dal Montepulciano d’Abruzzo: un modo per sottolineare il solido legame di Fidani con la sua terra, dando vita a un Panettone dal gusto inimitabile. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Fra le versioni già in produzione l’offerta prevede anche i Panettoni con Uvetta e Scaglie di Cioccolato e quella con le Amarene.  

Tutti i Panettoni Fidani Healthy Food sono disponibili in confezioni da un chilo e da cento grammi: per mangiarlo tutti insieme o per un consumo personalizzato e veloce, non solo a Natale, ma in qualunque momento si desideri una fetta del dolce natalizio più diffuso e amato d’Italia.  

Fidani ha pensato anche a risolvere il problema dei regali di Natale! Infatti, con le confezioni Cadeau - che contengono un Panettone da 500 grammi (a scelta tra Classico Mandorlato e Cioccolato e Pera) e tanti deliziosi dolcetti della gamma Fidani, tra cui i famosi Ginger Bread - oltre a non avere più lo stress delle code infinite nei negozi, avete la certezza di donare qualcosa che sarà sicuramente apprezzato!  

Allora, cosa aspettate? Non vi resta che fare subito il vostro ordine online sul sito www.fidanifood.it !

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Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Furio Reggente, presidente: “Anche quest’anno, il criterio base per l’assegnazione del Premio sarà la coerenza con la deontologia professionale giornalistica”.

Milano, 23 ottobre 2019 -- Il GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardo, con l’obiettivo di premiare la professionalità dei colleghi che lavorano negli Uffici Stampa, organizza anche per l’anno 2019 il Premio “Uffici Stampa di Eccellenza”. Il Premio si avvale del Patrocinio dell’Associazione Lombarda Giornalisti

Allo scopo di permettere una più ampia scelta tra le candidature proposte il Consiglio Direttivo del GUS ha deciso di invitare tutti i giornalisti iscritti all’Ordine della Lombardia e in regola con la quota sociale, a segnalare al GUS i nominativi di colleghi che operano negli Uffici Stampa lombardi di Enti, Aziende e Agenzie, pubbliche e private, meritevoli di ricevere il riconoscimento.

Le segnalazioni dovranno pervenire improrogabilmente entro il 14 novembre 2019, corredate dalla motivazione, al Segretario del Premio, Carmelo Giuseppe Tribunale, Membro del Direttivo GUS Lombardo tramite mail al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

“Anche quest’anno, spiega Furio Reggente, Presidente del GUS Lombardo, intendiamo soprattutto sottolineare la coerenza dei giornalisti che svolgono la loro professione nell’ambito degli uffici stampa con la deontologia legata alla professione giornalistica, in qualunque ambito sia praticata".

La Giuria composta da Furio Reggente, Presidente del GUS Lombardo, Vincenzo Di Vincenzo, Responsabile Agenzia Ansa Lombardia, Roberto Nelli, Docente Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Gabriele Tacchini, Docente IULM, oltre che da Adolivio Capece e Vic Moniaci, Membri del Direttivo GUS Lombardo, valuterà insindacabilmente le segnalazioni ricevute e proclamerà i vincitori che saranno premiati nel corso di un evento pubblico.

Data e luogo della premiazione saranno comunicati insieme ai nomi dei vincitori.

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Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa GUS Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, c. 3355226110, t. 0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Il Convegno avrà luogo presso la sede di Assolombarda, in via Pantano 9.

Milano, 23 ottobre 2019 – Anche per il 2019, Assochange (Associazione Italiana per il Change Management) realizza l’Osservatorio sul Change Management in Italia. Giunta alla sesta edizione, la survey di quest’anno presenta alcuni punti fermi rispetto al passato oltre a diverse novità, che la caratterizzano. È confermata la partnership con il Politecnico di Milano e si mantiene inalterata la struttura complessiva del questionario, con domande ricorrenti per la storicità; tra le novità, invece, l'apertura internazionale della rilevazione e il patrocinio di Diversity Lab, no profit impegnata nel diffondere la cultura dell’inclusione.

I principali risultati della survey saranno presentati il 4 dicembre a Milano nella sede di Assolombarda, in occasione del Convegno invernale dell’Associazione, nell’ormai consueta forma di evento dinamico, alternando la lettura dei dati a interventi e speech di testimonial, per approfondire le tematiche e portare esperienza concreta di applicazione.

“L’Osservatorio, spiega Moira Masper, presidente Assochange, ha l'obiettivo di fare una fotografia sulla maturità delle organizzazioni riguardo al cambiamento e al Change Management e costituisce un’importante occasione per mantenere viva la relazione con i propri soci e costruire nuove opportunità di networking, che possano evolvere e trasformarsi in iniziative associative per il 2020".

Quest'anno il questionario è suddiviso in tre parti. La prima (presente in ogni edizione) è relativa all'approccio al Change Management nel mondo delle imprese italiane e alle metodologie che utilizzano; la seconda è incentrata sulla figura e sulle competenze del change manager, mentre la terza è dedicata al tema della diversity, interpretata come risorsa per il cambiamento all’interno delle organizzazioni (tema dell’anno 2019 e argomento dell’ultimo Convegno Nazionale Assochange, che ha avuto luogo in giugno).

All’Osservatorio 2019 è prevista la partecipazione di un campione di circa 200 aziende, selezionate per fatturato, comparto e collocazione sul territorio.

Nel corso del Convegno saranno inoltre assegnati il Premio Assochange 2019 (ottava edizione) e il Premio del secondo Contest Studenti Assochange e ASSIOA.

L’evento del 4 dicembre è sponsorizzato da ENEL e da Skills Management e la partecipazione è libera al mattino per i soci e per chi avrà compilato la Survey. Le sessioni formative del pomeriggio invece saranno a pagamento.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Scritto da Filippo Tomassoli, il libro è un dialogo tra generazioni, diretto e coinvolgente, ricco di importanti riflessioni  

Milano, 23 ottobre 2019 – È con la pubblicazione di un libro, dal titolo al tempo stesso esplicito ed enigmatico – “Natura Alchemica” (Tomassoli Editore, Verona) – che Celestino Gaspari, patron della Cantina Zýmē di San Pietro in Cariano, in provincia di Verona, ha scelto di celebrare i venti anni del suo vino iconico: “Harlequin”.  

Straordinario assemblaggio di quindici vitigni, undici rossi (Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Corvina, Corvinone, Croatina, Marzemino, Merlot, Oseleta, Rondinella, Sangiovese, Syraz, Teroldego) e quattro bianchi (Chardonnay, Garganega, Sauvignon Blanc, Trebbiano Toscano), “Harlequin” è infatti il vino che ha reso Celestino Gaspari, allievo prediletto del grande Bepi Quintavalle, famoso nel mondo.  

Scritto da Filippo Tommasoli, con prefazione di Angelo Peretti, “Natura Alchemica”, con una narrazione del tutto particolare (è in forma di dialogo tra il giovane autore e il grande enologo), racconta la vita di Celestino Gaspari e parla dei suoi vini fuori dal comune e dei suoi valori forti e antichi ma allo stesso tempo immersi nel contemporaneo. Ma soprattutto fa capire al lettore come una forte personalità come quella di Celestino si esprima appieno attraverso i vini che ha creato negli anni.  

“Natura Alchemica” non è un libro autocelebrativo. Semplicemente descrive, attraverso una storia di vita, i valori che hanno portato Gaspari a raggiungere i suoi importanti risultati. Un libro, diretto e coinvolgente, ricco di importanti riflessioni.

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Marco Lavatelli: “Sorbène è ottenuto dal riutilizzo totale del gesso contenuto nel cartongesso di recupero: un prodotto altamente innovativo ed efficace.
 
Limbiate (Mi), 21 ottobre 2019 – Cava di Trezzano presenta Sorbène, sostanza assorbente di tutti i liquidi oleosi (e in particolare degli idrocarburi) a base di Calcio Solfato Biidrato (gesso) che si ottiene dal cartongesso di recupero utilizzato nel comparto edilizio, grazie a un trattamento di separazione totale delle due componenti. È quindi un prodotto altamente ecologico, perché non richiede l’utilizzo di materie prime nuove.
 
“Le proprietà di Sorbène, spiega Marco Lavatelli, amministratore delegato di Cava di Trezzano, sono eccezionali: per assorbire 100 grammi di gasolio ne sono sufficienti 130 grammi, per 100 grammi di olio motore ne bastano 185 grammi, per 100 grammi di benzina ne sono necessari 179 grammi e infine, per la medesima quantità di solvente organico, ne occorrono 222 grammi. In ogni caso, un’efficacia di quattro volte superiore alla sepiolite! Sorbène è quindi ideale per interventi di emergenza su manto stradale (e su qualsiasi altro genere di superficie) in caso di sversamento a seguito di incidenti”.
 
L’utilizzo di Sorbène è molto semplice, rapido e sicuro: al contatto con le sostanze liquide da neutralizzare e rimuovere, il prodotto attiva immediatamente un’azione istantanea ed efficace di pulizia della zona interessata dallo sversamento”.
 
In forma granulare, Sorbène è un prodotto amico dell’ambiente: non rilascia le sostanze dopo averle assorbite, è ignifugo e atossico, inerte dal punto di vista biologico e chimico, non contiene sostanze nocive e non ne libera in caso di incendio. Infine, se stoccato in modo appropriato (ossia lontano dall’umidità), dura per sempre.
 
Nata all’inizio degli anni 60, Cava di Trezzano ha oggi un fatturato di circa 10 milioni di euro che ne fa una delle più importanti realtà della provincia di Milano nella produzione di sabbia. È inoltre attiva nel settore del movimento terra e demolizioni (fornendo soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), nel riciclo di inerti (nel 2010 è stato inaugurato il polo di Trecate, in provincia di Novara, con una superficie di 300 mila metri quadrati) e dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non (polo di Limbiate, nord Milano, inaugurato nel 2013 e attuale headquarter del Gruppo).
 
 
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Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati
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Oltre 300 partecipanti ai lavori, alla presenza di Mark Baxa, CSCMP Chairman of the Board. Toccati tutti i temi più attuali del mondo del Supply Chain Management.  

Milano, 15 ottobre 2019 – Giovanni Leonida, Roberto Crippa e Alberto Pistollato sono i Supply Chain Manager che hanno ricevuto quest’anno i riconoscimenti della Italy Roundtable (sezione italiana) del CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), la principale associazione internazionale del settore della logistica. 

Giovanni Leonida è stato insignito del Premio “CSCMP Hall of Fame Italy 2019”, per onorare una lunga e apprezzata carriera nel mondo del Supply Chain Management; a Roberto Crippa è stato assegnato il Premio “CSCMP Distinguished Service Award Italy 2019”, per i progetti implementati e le attività svolte recentemente; ad Alberto Pistollato è stato attribuito infine il Premio “CSCMP Emerging Leader Award Italy 2019” (alla prima edizione), riservato a professionisti di età inferiore a 35 anni per la crescita professionale, la dedizione, la continua ricerca di formazione e la voglia di condividere le proprie esperienze.  

“Come ogni anno, ha spiegato Giuseppe Boschi, Presidente onorario CSCMP Italy Roundtable, abbiamo voluto premiare i protagonisti della logistica italiana per la loro competenza e per i significativi risultati ottenuti sul campo”. La premiazione è avvenuta nel corso del V Convegno Annuale della Italy Roundtable CSCMP, “Supply Chain EDGE Italy 2019”, l’11 ottobre scorso e al quale hanno preso parte oltre trecento professionisti del Supply Chain Management, con una qualificata rappresentanza internazionale, fra cui spicca la presentazione di Mark Baxa, Chairman of the Board CSCMP, che ha messo in risalto l’importanza delle Persone, sintetizzando il messaggio con “Fulfill Your Dreams, Develop Your Skills”.  

“Grandi professionisti italiani e internazionali, ha sottolineato Igino Colella, Presidente CSCMP Italy Roundtable, hanno condiviso le loro esperienze con i partecipanti alla conferenza: le discussioni hanno coinvolto i presenti e suscitato l’interesse per ulteriori approfondimenti. Numerosi relatori hanno già dato la loro disponibilità a incontri futuri. La sempre più cospicua internazionalizzazione del nostro principale evento annuale costituisce un passo significativo in vista della Conferenza Europea CSCMP 2021, che la Italy Roundtable ha l’onore di organizzare”.  

I lavori hanno toccato temi e argomenti di grande attualità e interesse, che saranno approfonditi nel corso dei prossimi mesi in occasione dei numerosi appuntamenti del calendario CSCMP in Italia: il Convegno annuale di Roma, il Logiday di Firenze oltre a numerosi workshop e visite a impianti e piattaforme logistiche all’avanguardia.  

Supply Chain Edge 2019 è stato organizzato in collaborazione con Adaci e Assologistica e con il sostegno dei partner di CSCMP Italy Roundtable (Board, Kuehne + Nagel, TESISQUARE, ToolsGroup) e degli sponsor (Accenture, Incas SSI SCHÄFER, Oracle, Prologis).

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Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable: “Oltre 50 relazioni, casi di studio e testimonianze, su tutti i più importanti temi del supply chain management”.
 
Milano, 8 ottobre 2019 – Avrà luogo a Milano, presso il Centro Congressi dell’Hotel Melià (via Masaccio) l'11 ottobre  dalle 9.00 alle 17.30, la V Conferenza Annuale CSCMP (Council of Supply Chain Management Professional) Italy Rountable, il più importante appuntamento professionale per il mondo della logistica in Italia, organizzato in collaborazione con Assologistica e Adaci.
 
“Con oltre cinquanta interventi, tra relazioni, casi di studio, presentazioni e testimonianze di professionisti ed esperti ai massimi livelli di competenza, anche a livello internazionale, spiega Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable (sezione italiana), Supply Chain Edge 2019 sarà anche quest’anno di notevolissimo spessore professionale, confermando di essere diventato, in pochi anni, l’evento di riferimento per tutti i professionisti italiani del supply chain management”.
 
Nel corso della giornata, saranno quindi toccati e approfonditi tutti i più importanti e attuali argomenti del settore, per offrire ai partecipanti il contesto ideale per esaminare e discutere le esperienze e gli sviluppi più innovativi. La prima parte dei lavori avrà luogo in seduta plenaria
e vedrà la prestigiosa presenza di Mark Baxa (Chairman of the Board CSCMP) che aprirà la conferenza con una relazione di scenario su tendenze e sfide per la professione.
 
Successivamente, la discussione si articolerà in varie aree tematiche, ciascuna coordinata da un membro del Board della Italy RoundTable, che saranno approfondite in quattro sale diverse. Ogni partecipante potrà così scegliere le relazioni di maggiore interesse specifico. Si parlerà di Supply Chain Management, Magazzino, Pianificazione, Sostenibilità, Trasporti e Consegne, Acquisti, Supply Chain Finance e Gestione del Rischio, Cybersecurity, Gestione del Rischio nella Supply Chain, Blockchain, Risorse Umane.
 
A conclusione del Convegno, i partecipanti si riuniranno nuovamente in seduta plenaria, per la tradizionale consegna dei Premi CSCMP: Supply Chain Hall of Fame Italy, Distinguished Service Award Italy e, per la prima volta, Emerging Leader Award.
 
Supply Chain Edge 2019 è stato organizzato grazie al sostegno dei partner di CSCMP Italy Roundtable (Board, Kuehne + Nagel, TESISQUARE, ToolsGroup) e degli sponsor (Accenture, Incas SSI SCHÄFER, Oracle, Prologis).
 
 
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La suggestiva festa della “Madonna del Rosario” a Bonassola (4-6 ottobre), i “Sapori Verticali a Levanto (11-13 ottobre) e la raccolta delle olive presso il Resort (18-20 ottobre) regaleranno momenti di svago, relax e ottima cucina.

Milano, 30 settembre 2019 – Il Resort La Francesca in autunno si veste di colori meravigliosi: la vegetazione è rigogliosa, con splendide sfumature di giallo e rosso che contrastano le note azzurre del mare.  

E allora perché non approfittare delle giornate ottobrine per staccare la spina, almeno per un fine settimana? Le opportunità che propone il litorale ligure di Levante, dove si trova il il Resort La Francesca sono numerose e, tra queste, ne segnaliamo in particolare tre: la festa della “Madonna del Rosario” dal 4 al 6 ottobre a Bonassola, “Sapori e Storie verticali” a Levanto (11-13 ottobre) e la raccolta delle olive presso il Resort dal 18 al 20 ottobre.  

Per il primo weekend di ottobre, il piccolo borgo marinaro di Bonassola si veste a festa per una ricorrenza, quella appunto della Madonna del Rosario, nata per celebrare la famosa battaglia navale di Lepanto. Oggi i turisti accorrono principalmente per celebrare la fine dell’estate con tre giorni di degustazioni di prodotti tipici, banco gastronomico e balli popolari mentre il sabato sera ci sarà una suggestiva posa di lumini in mare che si concluderà con uno spettacolo pirotecnico. La processione di domenica pomeriggio per le vie del paese chiuderà i festeggiamenti. Ecco quindi l’allettante offerta del Resort la Francesca: soggiorno di due notti in coppia, inclusa cena di sabato al ristorante Rosadimare € 180,00 (tariffa non rimborsabile).

Nel secondo weekend di ottobre (11-13) il timone passa a Levanto: nelle vie e piazze del centro storico tre giorni di eventi dal titolo Sapori & Storie verticali: mostre di pittura, laboratori, concerti, mercato delle eccellenze gastronomiche del territorio, street food, e reading. Anche per questo weekend, il soggiorno di due notti in coppia presso il Resort la Francesca, inclusa la cena di sabato al ristorante Rosadimare ha un costo di € 180,00 (tariffa non rimborsabile).  

L’offerta è la stessa ma per un’iniziativa, dal 18 al 20 ottobre, alla sua terza edizione, che vede impegnati in prima persona gli ospiti del Resort. Si tratta della raccolta delle olive, un momento di sano contatto con la natura che sarà anche premiato! Infatti, ai più volenterosi che dedicheranno almeno due ore alla brucatura sarà offerto un sostanzioso aperitivo al tramonto e uno sconto del 10% sulla cena del sabato (allietata per  dalla vocalist Gabriella Mazza, che ha già arricchito le serate della Francesca in luglio e agosto).

“La raccolta delle olive, spiega Marco De Poli, titolare del Resort, fa parte del piano di recupero ambientale implementato dopo l’incendio di vent’anni fa; io e mia moglie Giovanna abbiamo personalmente piantato duecento olivi, ricostruendo l’ambiente naturale originario (come nella mappa di Matteo Vinzoni del 1722) al posto dei pini bruciati”.  

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Giovedì, 26 Settembre 2019 18:32

One Dräger One Voice

Milano, 26 settembre 2019 -- La multinazionale tedesca, attiva in oltre 190 paesi nel mondo, ha presentato le sue soluzioni, tecnologiche e sostenibili, in occasione del 130esimo anniversario dalla fondazione e a seguito della fusione tra le divisioni Safety e Medical.

• I prodotti Dräger proteggono, sostengono e salvano vite umane • Maggiore efficacia e dinamismo grazie alle sinergie tra le due divisioni • Grande attenzione al tema della sostenibilità 

Corsico. Un’unità di terapia intensiva, un impianto industriale, un intervento  antincendio, una pattuglia della polizia stradale. Cosa possono avere in comune settori così distanti tra loro? La risposta è più semplice di quanto si possa pensare: la tecnologia Dräger!

Si, perché da 130 anni Dräger è presente, con una vastissima gamma di prodotti, dovunque la tecnologia sia in stretta relazione con la respirazione. Ed è per questo che il suo motto è sempre stato: “Tecnologia per la Vita”.

Qualche esempio? Ogni anno 15 milioni di bambini nascono prima della 38esima settimana di gravidanza. Grazie anche alla tecnologia dei prodotti Dräger – come incubatrici di ultimissima generazione e ventilatori ultrasofisticati che permettono di erogare pochi millilitri di volume d’ossigeno -  oltre il 90% dei nati prematuri oggi può sopravvivere.

Un altro esempio? I Vigili del Fuoco, che con il loro coraggio e la loro professionalità salvano la vita a milioni di persone e per farlo hanno bisogno di attrezzature affidabili. E anche in questo caso, il ruolo di Dräger è fonamentale: oggi, nel mondo, si utilizzano oltre 600 mila respiratori ad aria compressa e più di 50 mila elmetti; l’addestramento viene effettuato in 850 unità mobili Dräger per la simulazione di incendi in abitazioni, edifici industriali e aerei,

Nelle industrie del petrolio, del gas, mineraria oppure chimica, le sfide da affrontare sono molteplici. La protezione dei lavoratori e delle risorse ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni e questo è dovuto in gran parte all'evoluzione tecnologica Dräger.

Due divisioni, un'unica vision

A partire dalla prima invenzione, la valvola di riduzione dell’anidride carbonica “Lubeca” brevettata da Heinrich Dräger nel 1889, la protezione delle vie respiratorie è sempre stata la mission aziendale e con il passare del tempo si sono delineati i due settori di specializzazione che hanno dato vita a due divisioni: il medicale (si deve a Dräger l'invenzione della prima macchina per anestesia all'inizio del XX secolo) e quello industriale-minerario (i soccorritori negli incidenti minerari vengono ancora oggi chiamati Drägerman).

Fin dalla sua quotazione in borsa, Dräger (quotata dal 1979 ad Amburgo e attualmente a Francoforte), ha intrapreso a livello globale un processo di integrazione fra le due divisioni che ha progressivamente coinvolto molte filiali nel mondo.

“Oggi siamo lieti di annunciare di aver concluso anche presso la sede italiana il percorso di fusione per incorporazione iniziato nel 2013”, ha dichiarato Massimiliano Tarallo, amministratore delegato di Dräger Italia, “e possiamo anche noi presentarci come una ‘One Dräger, one voice’. Questa operazione ci consente, dal punto di vista organizzativo, di ottimizzare tutte le funzioni aziendali (dal commerciale alla gestione finanziaria, dalla logistica alla comunicazione corporate) e dal punto di vista operativo di essere ancora più efficienti e dinamici, valorizzando le sinergie tra le due divisioni e rendendo ancora più efficaci i servizi resi alla clientela, in particolar modo nel service, fiore all’occhiello della nostra attività“. Qualità e sostenibilità „Tutti i nostri processi aziendali, ha proseguito Massimiliano Tarallo, si basano sul principio della sostenibilità: nei nostri impianti, riduciamo al minimo la produzione di rifiuti e acque reflue, ottimizzando il consumo di energia primaria. Puntiamo su sistemi di imballaggio ecologici e che richiedono poco materiale, come quelli riutilizzabili o realizzati con materiali riciclati“. „Una pianificazione ottimizzata della logistica e delle spedizioni, ha aggiunto, ci consente di consumare meno carburante  per il trasporto, la vendita e l’assistenza: a richiesta, offriamo ai clienti la possibilità di smaltire i prodotti usati e consumati e reintroduciamo nel processo di riciclaggio i componenti riutilizzabili“.

„Il nostro obiettivo, ha concluso Tarallo, è anche quello di ridurre le nostre emissioni dirette e indirette di CO2. A questo proposito registriamo e riportiamo su base regolare le nostre emissioni complessive di CO2 a livello mondiale e cerchiamo soluzioni migliorative per ridurle ulteriormente. Per raggiungere questo target, abbiamo avviato un progetto a lungo termine denominato ‚Projekt 20+‘ tramite il quale vogliamo ridurre del 20% il consumo energetico a livello mondiale, partendo dai nostri 10 siti più grandi“.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2018 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.000 dipendenti.

Renzo Lupatin, presidente: “I lavori dureranno fino alla fine del 2020 e Milano sarà la capitale informativa del Progetto”.  

Milano, 25 settembre 2019 – È stato presentato a Milano il Progetto “L'Europa delle Scienze e della Cultura” dell’associazione Borghi d'Europa, che si estenderà fino alla fine del 2020.

Nello scorso mese di agosto, il Progetto ha ottenuto ad Ancona, tramite l'Ambasciatore Fabio Pigliapoco, il Patrocinio del Segretariato Permanente della IAI (Iniziativa Adriatico-Jonica).  

L’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI) è un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nell’area bagnata da questi due mari. È nata nel 2000, con un accordo sottoscritto ad Ancona da parte dei ministri degli Affari Esteri di sei paesi rivieraschi: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia e Slovenia. Al centro della Dichiarazione di Ancona è stata posta la cooperazione regionale quale strumento di promozione della stabilità economica e politica e del processo di integrazione europea.  

Ai sei membri originari se ne sono progressivamente aggiunti altri quattro: Serbia e Montenegro (dal 2002 insieme e dal 2006 separatamente), Macedonia del Nord nel 2018 e Repubblica di San Marino nel 2019.   “Nell’arco di tempo coperto dall’iniziativa, spiega Renzo Lupatin, presidente di Borghi d'Europa, Milano sarà la capitale informativa del Progetto ‘L’Europa delle Scienze e della Cultura’: tutti i borghi e i territori della rete (trenta borghi di oltre 15 paesi e regioni d'Europa) presenteranno e racconteranno a giornalisti e comunicatori le loro storie, mettendo al centro la riscoperta di culture e luoghi sconosciuti”.   I trenta borghi saranno organizzati per aree tematiche: i Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa, già presentati a Milano, nella sede del Parlamento Europeo nell'aprile del 2019.  

Partner d'informazione dell'iniziativa due aziende della provincia di Treviso: F.lli Cuppone srl di Silea (specializzata nella produzione di forni e attrezzature per la preparazione e la cottura della pizza: la continua ricerca e sperimentazione di nuove apparecchiature, che sono tutt'ora il punto di forza dell'azienda, li ha portati a inventare e a brevettare le macchine e i forni che hanno rivoluzionato il modo di fare la pizza) e il Birrificio Bosco Fagarè di Cornuda (dalla passione di due fratelli che hanno sempre vissuto e lavorato in un bosco, è nata nel 2016: dopo una lunga esperienza nel "fashion", hanno voluto trasferire il loro know how a un settore nuovo ma legato alla natura ed hanno creato il brand "LA RÜ". Le origini non vanno dimenticate, così la nuova birra artigianale prende il nome dall'antico torrente "Ru Bianco" che nel bosco scorreva, mentre erbe bacche fiori radici e cortecce arricchiscono e rendono unico il gusto della birra bianca e della birra scura amalgamandosi a luppolo o malto attentamente selezionati. Si crea così "LA RÜ" una birra artigianale, innovativa, 100% naturale, senza additivi e coloranti chimici, non pastorizzata e quindi fragrante e invitante).    

L’Associazione Borghi d’Europa ICRHIC (International Cultural Routes Heritage Indipendent Committee) ha il fine di avviare un processo di internazionalizzazione su base culturale e, mettendo a frutto un contesto imprenditoriale di livello europeo, si propone un piano di interventi per attirare l’attenzione delle istituzioni e del turismo internazionale.    

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Ufficio Stampa Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli t. 0248013658, 3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    

Associazione Borghi d'Europa via Lussemburgo 42, Padova - tel.+39 3809081686, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.borghideuropa.eu, www.grandistoriedipiccoliborghi.blogspot.com

  

Domenica 13 ottobre, dalle 10.00 alle 20.00, alla ex-Fornace Gola (Alzaia Naviglio Pavese 16)  

Milano, 23 settembre 2019 – Avrà luogo domenica 13 ottobre a Milano, dalle 10 alle 20, la seconda edizione di Wellness Day, la giornata del benessere, organizzata dall’Associazione Logoi. 

Nella sede ristrutturata della ex Fornace Gola (XVII secolo), in Alzaia Naviglio Pavese 16, sono in programma momenti di approfondimento su temi relativi alla salute del corpo e della mente e le proposte di aziende e associazioni che operano nel campo del benessere. Sarà un evento importante, che porrà al centro l'equilibrio tra natura, salute, benessere, ambiente e corretta alimentazione. Ingresso libero.  

Tra le varie sessioni, sono previsti i meeting sulla prevenzione dell'obesità infantile, della prevenzione del sovrappeso in età adulta e cura del diabete (h. 11.00) e quello sulle novità nell'ambito degli integratori naturali e alimentari (h. 12.00). Nel pomeriggio, avranno luogo dimostrazioni di attività olistiche (h. 14.30) e sessioni di musicoterapia (h. 16.30).  

Il prestigioso parterre dei relatori comprenderà saranno il dottor Mario Mancini, endocrinologo e andrologo (Ospedale San Paolo), la dottoressa Olga Eugenia Disoteo, diabetologa (Ospedale Maggiore), il professor Michele Carruba, oncologo e farmacologo (Università Statale), il dottor Marco Missaglia, nutrizionista e geriatra, la dottoressa Monia Farina, naturopata e nutrizionista.  0

A impreziosire la giornata ci saranno fra gli stand (una decina di espositori selezionati) esperti qualificati nelle diverse discipline olistiche: massaggio cranio-sacrale, riflessologia plantare, allineamento della colonna vertebrale, aromaterapia, musicoterapia, trattamenti di bellezza, reiki, assaggi di integratori naturali.  

Hanno aderito all’iniziativa: Loretta Cattani, pranoterapeuta e riflessologa, Biagio Gioia, master reiki, Titta Balestri e Patty Amico, esperte di cosmesi d'avanguardia, distributori indipendenti Jeunesse, Andrea Ramilli, distributore integratore naturale Olife, Agostino Parenti, distributore integratore naturale Power Moringa, Roberto Dallera (associazione Logoi), corsi di formazione, Licia Fusai, artista pittrice food, Isabella Massari, esperta aromaterapia, Roberto Durkovic, musicista.  

Patrocinato dal Municipio 6 del Comune di Milano, Wellness Day 2019 sarà un vero e proprio festival del benessere e relax per il corpo e per la mente.     oooOOOooo     Per ulteriori informazioni:   Max Caramani, coordinatore dell'evento, cell. 392 9352599 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.lifeeffettobenessere.com www.nobiliterre.wixsite.com/wellnessday

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Brut Suprême, Blanc Suprême, Rosé Suprême: tre etichette accomunate da un solo stile, destinate all’alta ristorazione e a tutti gli amanti dello Champagne di classe.

Milano, 16 settembre 2019 – Uno Champagne per volare sui tetti di Milano. E, per il decollo, Baron Brisse, la società di distribuzione di prodotti Food & Beverage esclusivi e di alta gamma, ha scelto uno dei locali di riferimento della città: il Terrazza 12, all’ultimo piano del building di Brian & Barry, top luxury deparment store della “Piccola Mela”.

Tre le etichette presentate: Brut Suprême (70% Pinot Noir, 30% Chardonnay), Blanc Suprême (70% Chardonnay, 30% Pinot Noir), Rosé Suprême (75% Chardonnay, 10% Pinot Noir, 15% Pinot Noir Coteaux Champenois). Tre Champagne diversi da loro, accomunati dallo stile che identifica la Maison Bonvalet: classe, finezza, bevibilità. E destinati a diventare un punto di riferimento nell’alta ristorazione in tutta Italia.

“Champagne Bonvalet, spiega Vinicio Biancuzzi, fondatore di “Baron Brisse”, è il nostro fiore all’occhiello: difficilmente, anche in un universo ricco come quello dello Champagne, si trova un prodotto così completo da ogni punto di vista. Siamo sicuri che una piazza competente come quella milanese, e in generale tutti gli amanti dello Champagne, saranno felici di apprezzare queste bollicine, in tutte le versioni proposte”.

BARON BRISSE Baron Brisse seleziona e distribuisce offre prodotti esclusivi, Champagne e vini top di gamma, italiani e internazionale. Il suo network di fornitori di alta qualità, che ha creato grazie a una solida esperienza gastronomica e commerciale, consente ai Clienti di essere sempre in linea con i prodotti, le tendenze e le idee più affascinanti. (www.baronbrisse.com)

CHAMPAGNE BONVALET Creata nel 2012 da Guillaume Bonvalet insieme alla moglie Pauline, Champagne Bonvalet è una Maison moderna e dinamica, attenta allo sviluppo di una gamma di alto livello e sempre alla ricerca della migliore qualità.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa Baron Brisse Studio Giorgio Vizioli & Associati Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Ogni mercoledì d’agosto, presentazioni di libri e film, commentati dagli autori. E, tutte le sere, la voce “speciale” e la musica di Gabriella Mazza  

Milano, 1° agosto 2019 – Un soggiorno al Resort La Francesca è sempre una vacanza completa. Al piacere del mare, del sole, dei paesaggi e delle passeggiate, infatti, si uniscono opportunità di interessanti incontri culturali: presentazioni di libri, filmati o documenti che, anche nella leggerezza del contesto estivo, costituiscono momenti di piacevole discussione.  

Come ogni anno, gli appuntamenti del miniciclo “Incontri con l’Autore” si svolgono il mercoledì sera, al Baretto del Resort.  Questo il programma:   7 agosto Marco Ferrari presenterà L’angelo dei Mille, l'incredibile vicenda di Rosalia Montmasson (1823-1904), unica donna che, travestita da uomo, partecipò alla spedizione dei Mille distinguendosi per coraggio e dedizione verso i feriti.

14 agosto Luciano Bonati presenterà Storie nostre, pagine di memorie storiche legate alla Liguria di Ponente, custodite e raccontate da persone che in quel territorio vivono e lavorano.

21 agosto Carlo Monguzzi presenterà Ambientalismo sostenibile, ovvero come realizzare la conversione ecologica: una voce di speranza per un cambiamento attuabile e concreto per il nostro pianeta.

28 agosto Il regista Franco Taviani commenterà il suo “1969: l’Italia vista dalla Luna”: un documentario che tratta l’allunaggio di cinquanta anni fa come una metafora mediatica e poetica per ripercorrere gli eventi di quell’anno così denso di aspettative e di presagi.   Gli “Incontri con l’Autore” sono quindi un motivo in più per decidere, anche all’ultimo momento (usufruendo delle vantaggiose offerte last minute), di trascorrere al Resort La Francesca un bellissimo mese d’agosto.

E non è tutto! L’estate 2019 sarà anche in musica: tutte le sere la vocalist Gabriella Mazza si alternerà tra il Ristorante Rosadimare e il Baretto per allietare gli ospiti con melodie – brillanti o malinconiche, spensierate o intime – tratte da un ampio repertorio fra swing, pop, rock, blues, bossa nova; il tutto venato da inflessioni jazz e interpretato in modo personale.

  Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

http://www.lafrancescaresort.it

  Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Il più grande centro di formazione sulla sicurezza in scala 1:1 della Liguria si avvale della collaborazione di HTS, società di consulenza in ambito organizzativo, qualità, ambiente e sicurezza di Genova

Inaugurato alla presenza di Autorità e Clienti un centro di formazione con scenari realistici di addestramento.

Corsico 29 luglio 2019 –  Tempo di rinascita per la città di Genova. E di un futuro con zero emissioni. È quanto emerso dalla recente inaugurazione della nuova sede di Cosme, azienda che si occupa di manutenzioni delle reti idriche, fognarie e del gas, che ha festeggiato il 55esimo anniversario della sua attività.

È stata questa l’occasione per il taglio del nastro di un nuovo centro di riferimento per la formazione e l'addestramento professionale: il POLO - Campus Formativo Integrato, a disposizione di Enti Formativi pubblici e privati.

Primo in Liguria per dimensioni, comprende aule formative e spazi coperti ed esterni con la riproduzione di scenari realistici di addestramento (tra cui antincendio e spazi confinati), in scala 1:1, presenza di mezzi e attrezzature edili di diversa natura (da mezzi movimento terra ad attrezzature di sicurezza per lavorazioni in quota), disponibili alla vendita e al noleggio, e un centro esame per le professioni che prevedono la certificazione delle competenze.

Situata in un’area bonificata e riqualificata, la struttura è a zero emissioni, completamente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili. La nuova sede Cosme ospita un’area green con alberi e siepi per compensare la CO2 prodotta dai macchinari operanti nei cantieri ed è dotata di una zona dove ricaricare veicoli elettrici con energia pulita al 100%.

Sostenibilità, formazione e prevenzione sono dunque i valori fondanti di Cosme, valori condivisi da Dräger che, in collaborazione con la società di consulenza HTS, sosterrà le attività di formazione del nuovo Polo fornendo una parte dei dispositivi di protezione individuale e le attrezzature necessarie a garantire la sicurezza sul lavoro di tutti gli operatori.

Per ulteriori informazioni visita la nostra pagina web dedicata agli spazi confinati

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2018 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

Sei nuovi gusti, tutti senza lattosio e disponibili anche senza glutine. Produzione interamente artigianale, con materie prime di alta qualità 

Milano, 23 luglio 2019 – Le crostate sono da sempre un fiore all’occhiello della produzione Fidani Healthy Food: un’eccellenza riconosciuta da prestigiosi premi e attestati a livello internazionale e soprattutto dal consenso del pubblico. Per questo, l’Azienda di Giulianova, leader nel settore della pasticceria artigianale e free from di fascia alta, ha voluto proporre ai consumatori una nuova declinazione di queste sue specialità: le Crostatine Fidani Healthy Food, presentate in formato “mini” (confezioni monoporzione da 70 grammi), senza lattosio e disponibili anche in versione senza glutine (in confezioni da 95 grammi).   Tra i gusti della farcitura c’è solo l’imbarazzo della scelta: si va dalla confettura di albicocche a quelle di fichi e di frutti di bosco, per arrivare a quelle di lamponi e di visciole. 

“Come tutti i prodotti Fidani Healthy Food, commenta Annamaria Fidani, le nostre Crostatine sono totalmente artigianali, realizzate con materie prime di alta qualità per ottenere un risultato che concili inscindibilmente gusto e benessere; per facilità di consumo e varietà dei gusti, sono destinate a entrare nelle abitudini di chi non rinuncia ai prodotti di alta qualità, in ogni occasione, commettendo sì un peccato di gola, ma un peccato veniale!”. 

I prezzi al pubblico delle Crostatine Fidani Healthy Food vanno da € 2,50 a € 3,00 per la versione Senza Lattosio e da € 3,50 a € 4,20 per la versione Senza Lattosio e Senza Glutine. 

Le Crostatine Fidani Healthy Food sono disponibili in tutta Italia, in molti prestigiosi punti vendita come l’aeroporto di Pescara e l’aeroporto di Bergamo, e in numerosi locali glamour di Lazio, Toscana, Lombardia, Liguria, Veneto e Abruzzo, tra i quali il Caffè Pedrocchi a Padova, i locali Panini Durini a Milano, il Relais del Maro a Imperia, la Pasticceria Etrusca di Perugia, Il Pane di Simona a Pietra Ligure fino al Bar Da Paolo, a Singapore. 

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.   www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

h 9.00-16.45, Centro Congressi Hotel Meliá Milano (via Masaccio 19)
 
Milano, 22 luglio 2019 – Avrà luogo a Milano, il giorno 11 ottobre, “Supply Chain Edge 2019”, quinta Conferenza Annuale della Italy Roundtable (sezione italiana) CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), organizzata in collaborazione con Assologistica e ADACI.
 
“Dopo il successo della precedente conferenza articolata su più sessioni parallele, quest’anno aumentiamo ulteriormente le sale disponibili, spiega Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, per consentire a ognuno di approfondire i temi di suo interesse”.
 
Accanto agli scenari e prospettive del Supply Chain Management, discussi all’avvio in seduta plenaria, saranno affrontati nelle sessioni parallele distribuite in quattro sale significative esperienze e testimonianze su: Pianificazione, Magazzino (con focus su Robotica), Trasporti e Consegne, Sostenibilità, Acquisti, Blockchain, Risorse Umane, Supply Chain Finance, Rischi (workshop specifico sulla Cybersecurity nella supply chain con reali applicazioni per i partecipanti).
 
Oltre 50 relatori porteranno i loro casi e ne discuteranno coi partecipanti, sia nelle sessioni sia nei momenti conviviali di networking. Fra i relatori: Renzo Sartori (Assologistica), Marco Porzio (Nestlé Purina), Carlo Ricchetti (Alessi), Roberto Crippa (Tecniplast), Mauro Rizzolo (Schaeffler), Paolo Ricotti ed Emanuele Plata (PLEF).
 
Nel corso del pomeriggio avrà luogo la Consegna dei premi “Hall of Fame Italy”, “Distinguished Service Award Italy” e “Future Leader” (dedicato ai giovani), per i quali sono aperte le candidature (contattare il Board per le modalità).
 
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La partecipazione è garantita per i membri del CSCMP.
 
Per iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-cscmp-supply-chain-edge-italy-2019-65133249302
 
 
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Il 10% dei professionisti ha cambiato lavoro negli ultimi dodici mesi.
Automotive, food & beverage, meccanica, farmaceutico e lusso i comparti più dinamici.
 
Milano, 12 luglio 2019 – Nel mercato del lavoro, il settore della logistica è uno tra i più ricchi di opportunità. Le professioni legate al Supply Chain Management, infatti, rivelano un notevole dinamismo sia in relazione alla richiesta di manager da parte delle aziende sia come disponibilità da parte dei professionisti a valutare eventuali offerte di lavoro.
 
A parlare sono i numeri: il 10% dei manager ha cambiato lavoro negli ultimi 12 mesi, il 20% si considera disponibile a prendere in considerazione nuove opportunità di lavoro, mentre il 60% di chi vuole cambiare lavoro, nel giro di un anno lo trova. Per quanto riguarda i mercati verticali, le competenze più diffuse si registrano nei settori automotive, food & beverage, meccanica, farmaceutico e, in misura crescente, nel comparto dei prodotti di lusso.
 
Partendo da questi dati, ha avuto luogo a Milano il primo “Career Advice Workshop”, organizzato da CSCMP Italy Roundtable insieme a Gi Group (la prima multinazionale italiana del lavoro) e a Wyser (società di Gi Group specializzata nella ricerca e selezione di profili manageriali), al quale hanno partecipato numerosi professionisti del mondo delle imprese, delle società di servizi logistici e consulenti.
 
Introdotti da Fabio Crostelli, CSCMP Board Member (“La ricerca di lavoro. La prospettiva del candidato”) e aperti da Michele Savani, Division Manager Logistics Sector Gi Group (“Evoluzione delle professioni della Logistica”), i lavori hanno avuto come momento centrale un articolato intervento di Carlo Caporale, AD Wyser Italia, dal titolo “Career Advice: le professioni della logistica e la prospettiva dell’Head Hunter”.
 
“Il settore della logistica, ha commentato Carlo Caporale, sta cambiando profondamente: crescente urbanizzazione, digitalizzazione e nuove abitudini di consumo stanno portando il comparto a essere sempre più strategico, ma anche sempre più complesso; dal punto di vista degli head hunter, c’è un’attenzione particolare, in quanto è considerato un ambito in crescita, che richiede competenze che stanno diventando più difficili da trovare”.
 
“Negli ultimi tre anni, ha aggiunto Michele Savani, il settore logistico sta registrando tassi di crescita superiori rispetto alla media del mercato del lavoro, con forte aumento di figure Professional ed Executive ricercate dalle aziende nelle aree Engineering, Sales e ICT; la sinergia tra Divisione Logistics Gi Group e Board CSCMP (di cui faccio parte), ha portato alla creazione di un tavolo di lavoro permanente: il “Career Advice Workshop” è stato quindi un momento di confronto tra i professionisti del settore logistico e Wyser, la prima di una serie di iniziative che saranno realizzate nei prossimi mesi”.
 
Gli elementi considerati vincenti da parte dei selettori nel classificare le candidature sono l’apertura al cambiamento, la capacità di innovazione e di assumere decisioni in tempi rapidi, uno stile di management moderno e, infine, la dimestichezza con il digitale. È stato infine affrontato il tema della certificazione, che in Italia è ancora molto poco considerata mentre all’estero ha un peso sensibilmente superiore. Il progressivo ingresso nel mercato domestico di imprese internazionali, tuttavia, induce a ritenere che la rilevanza della certificazione sia destinata ad aumentare. Infine, si è accennato al titolo di studio, il cui peso diminuisce con il procedere della carriera, mentre gli head hunter considerano molto importante la formazione acquisita nel corso della carriera.
 
 
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Un progetto triennale finalizzato al riallineamento di domanda e offerta professionale tra i due lati della frontiera, per affrontare le sfide della globalizzazione e dell’innovazione

Milano, 11 luglio 2019 -- Studio Giorgio Vizioli & Associati, agenzia specializzata in consulenza di comunicazione, relazioni pubbliche e ufficio stampa, ha acquisito l’incarico di curare la comunicazione del Progetto Interreg “Skillmatch Insubria”.

Il Progetto, che avrà durata triennale (ottobre 2018-ottobre 2021), riguarda il riallineamento di domanda e offerta professionale tra i due lati della frontiera italo-svizzera: si tratta di un problema al quale sono molto sensibili le imprese del territorio, che devono affrontare globalizzazione e processi di innovazione molto rapidi che richiedono competenze professionali adeguate.

Skillmatch Insubria si articolerà in tre assi. Nel primo ci si concentrerà sulla raccolta di dati relativi all’offerta di lavoro e ai fabbisogni delle imprese. Il secondo verterà sull’analisi e interpretazione delle informazioni acquisite, per evidenziare tendenze, prospettive e obiettivi. Il terzo consisterà in una ricerca-azione su un campione di settori produttivi, con la realizzazione di interventi di allineamento tra domanda e offerta di lavoro intervenendo soprattutto sulla formazione.

“Siamo molto orgogliosi di questo incarico, ha commentato Giorgio Vizioli, che seguirà il lavoro con la collega Rosella Trombetta, sia per il prestigio e lo spessore della committenza sia per l’alto interesse dei contenuti da comunicare.”

Partner del Progetto sono: LIUC – Università Cattaneo (capofila), PTSCLAS e Università dell’Insubria, per l’Italia; SUPSI (capofila) e Dip. Educazione, Cultura e Sport del Cantone Ticino (lato ticinese).

Per ulteriori informazioni consultare il sito web: http://www.skill-match.org/it/

Studio Giorgio Vizioli & Associati ha iniziato la propria attività nel 1990, con sede a Milano e con corrispondenti in diverse città d’Italia e all’estero. È un’agenzia a servizio completo, in grado di seguire campagne di comunicazione Business to Business, Marketing e Corporate.

Dai concerti serali di Gabriella Mazza al Baretto, al ciclo di “Incontri d’Autore”, dalle proposte gastronomiche del ristorante Rosadimare ai romantici aperitivi in terrazza.  

Milano, 10 luglio 2019 – Non solo mare (peraltro splendido) al Resort La Francesca. Come ogni anno, il grande parco a picco sul mare delle Cinque Terre offre ai suoi ospiti un caleidoscopio di profumi, sapori e opportunità di svago. Una serie di offerte vantaggiose e diversificate, per fare sì che ognuno trovi la propria formula per godere di una vacanza straordinaria e su misura.   La fama del ristorante Rosadimare, con la sua cucina locale rielaborata in modo innovativo ma rispettoso della tradizione dallo Chef Adriano, ha superato i confini del resort facendo del locale un punto di riferimento per i gastronauti della zona e non solo. Per l’estate 2019 sono stati istituiti due appuntamenti fissi: il lunedì, la pizza (anche take away), e il venerdì, la grigliata.  

Appuntamenti svago e cultura sono invece di scena al Baretto, da sempre il punto di ritrovo degli ospiti del Resort. Da metà luglio la cantante Gabriella Mazza allieterà le serate con la sua personalissima voce dalle molteplici sfumature, mentre martedì 16 inizierà il ciclo “Incontri d'Autore”, con la professoressa Cinzia Piglione che condurrà alla scoperta delle opere d'arte presenti alla Francesca.  

Queste le offerte proposte dal Resort La Francesca:  

Fuori weekend Per tutto luglio, dalla domenica al venerdì, cinque notti in coppia a partire da € 650,00 (in agosto € 770,00; con eventuale bambino fino a 10 anni € 70,00 in più). In omaggio la pizza del lunedì.   Luglio last minute Chi prenoterà una delle offerte non rimborsabili previste nel mese di luglio avrà in omaggio un bonus da utilizzare al ristorante Rosadimare, pari al 5% sulla somma pagata.  

Bimbi al mare Dall'8 al 31 luglio (soggiorni di sette notti): •  casa A: un genitore + un bambino a partire da € 1.040,00 inclusa mezza pensione adulto (bambino omaggio) • casa B: 2 nonni + 1 bambino a partire da € 1.350,00 inclusa mezza pensione  adulti (bambino omaggio) • casa C: 2 mamme (o papà) + 2 bambini a partire da € 1.800,00 inclusa mezza pensione (bambini al 50%).

Pizza con vista mare Il mercoledì e il giovedì, ingresso al Resort La Francesca dalle 15 con possibilità di fare una nuotata in piscina, e di prendere l’aperitivo, con pizza e dolci dello Chef, sulla terrazza del Ristorante Rosadimare, dalla quale si godono tramonti memorabili e panorami mozzafiato: € 25,00 a persona (parcheggio incluso). Solo pizza (a lievitazione naturale) in terrazza + scelta di dolci della casa € 15,00.    

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

http://www.lafrancescaresort.it

  Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Grazie all’Integrated Business Planning è possibile analizzare i dati, effettuare simulazioni e pianificare, in tempo reale e con la massima precisione
 
Milano, 4 luglio 2019 – Organizzato da CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals) Italy Roundtable e da Board, software vendor leader nel campo della Business Intelligence, del Corporate Performance Management e delle Analisi avanzate, ha avuto luogo a Milano il workshop su “Come mantenere la flessibilità operativa senza rinunciare all'efficienza”: al centro dei lavori, l'Integrated Business Planning, ossia la pianificazione integrata, per lavorare con gli stessi numeri in tutte le funzioni (one number).
 
Durante i lavori, introdotti da Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, sono state approfondite le caratteristiche della nuova era del decision making aziendale: analizzare, simulare, pianificare. E tutto questo è realizzabile se si è in possesso di una piattaforma unificata “all-in-one”, un motore di calcolo e di condivisione che consenta di simulare in tempo reale più scenari, dalle vendite alla produzione e alle risorse necessarie, con risultati solidi anche sotto il profilo finanziario.
 
Nel corso del workshop, Riccardo Fantini, Senior Consultant di Board, ha illustrato in modo dettagliato i casi Puma e  Coca Cola, per poi mostrare il funzionamento operativo dell’Integrated Business Planning in un ambiente dimostrativo.
 
“L'Integrated Business Planning, ha commentato Igino Colella, costituisce la necessaria evoluzione del Sales & Operations Planning, sulla strada di una gestione sempre più attenta all’armonizzazione e alla sincronizzazione di tutte le funzioni aziendali”.
 
“Traducendo gli obiettivi strategici in risultati di budget e in requisiti operativi e finanziari, ha aggiunto Riccardo Fantini, l'Integrated Business Planning consente di connettere tra loro i processi della supply chain e promuovere la creazione di valore in azienda, ottenendo maggiore efficienza e accuratezza.”
 
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Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa CSCMP Italy Roundtable
Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
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TAI, DURELLA E INCROCIO MANZONI: “I BIANCHI DELLA SERENISSIMA”

SECONDO INCONTRO DEL CICLO “AUTOCTONI A MILANO”:

Carlo Schettino, titolare di Winedrops: “Prosegue la rassegna con cui vogliamo offrire

la giusta visibilità a vitigni dalle grandi qualità e alle Cantine che li coltivano”.

Milano, 28 giugno 2019 – Tre vitigni a bacca bianca, autoctoni del Veneto, Tai, Durella e Incrocio Manzoni 6.0.13, sono stati i protagonisti del secondo incontro del ciclo “Autoctoni a Milano” - “I bianchi della Serenissima” - ideato e organizzato da Winedrops, realtà specializzata nella ricerca e nella commercializzazione di vini provenienti da uve originarie delle varie regioni italiane.  

Due vitigni sono stati presentati dalla Cantina Ornella Bellia, di Pramaggiore, in provincia di Venezia: il leggendario Manzoni bianco, incrocio di Riesling renano e Pinot bianco, a quasi cento anni dalla creazione da parte del grande agronomo veneto Luigi Manzoni, e il Tai, che, come un’araba fenice, è risorto dalle ceneri del Tocai (assumendo, in Veneto, questo nome) e sta vivendo una seconda, autonoma, giovinezza.

La terza uva è la Durella: bacca bianca coltivata fin dal 1700 (presentata dalla Cantina Fattori di Terrossa, in provincia di Verona), che origina il vino Durello e che si sta affermando come base ideale per Metodi Classici di grande … classe!

Avviata nel mese di maggio, la rassegna “Autoctoni a Milano” è finalizzata a fare, con cadenza mensile, conoscere i vitigni autoctoni di tutte le regioni d’Italia, che costituiscono il più raro e prezioso patrimonio della nostra vitivinicoltura.  

Winedrops opera dal 2012, nel settore della distribuzione di vini, con l’innovativa formula del conto vendita, coinvolgendo a oggi circa 50 cantine di tutta Italia con prodotti autoctoni e con una rete di altrettanti clienti professionisti della ristorazione su Milano. Oggi Winedrops ha una logistica in prossimità di Milano e raggiunge i propri Clienti entro 48h. Obiettivo di Winedrops è soprattutto quello di riuscire a offrire ai propri Clienti-Operatori, vini indigeni monovarietali.

Per un giusto livello di servizio e costi corretti, occorre modulare il tipo di Supply Chain: Full Flexibile, Campaign, Agile, Lean o Collaborativa in funzione dei Clienti
e soprattutto promuovere la vera collaborazione con l’Operatore Logistico
 
Milano, 27 giugno 2019 – L'efficienza della supply chain è un elemento fondamentale per la competitività delle imprese. Per questo, l’attenzione deve essere focalizzata sulle esigenze specifiche di ogni filiera: "Situazioni diverse richiedono soluzioni differenti", ha spiegato Paolo Guidi, Sales & Marketing Director Kuehne + Nagel, introducendo il Convegno  "Come organizzare una Supply Chain Integrata, Agile e Flessibile", organizzato da Italy Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), Kuehne + Nagel e Leonardo, al Malpensa World Trade Centre.
 
“L’obiettivo, ha proseguito Paolo Guidi, è sempre quello di avere un servizio di alto livello, unitamente al contenimento dei costi operativi; per questo occorre instaurare un vero rapporto di partnership fra Committente e Operatore Logistico”.
 
“Il modello di Supply Chain, ha aggiunto Igino Colella, presidente CSCMP Italy Rountable, deve essere centrato sui clienti, ricorrendo anche a più supply chain quando i livelli di servizio e i costi sono strutturalmente diversi in funzione dei comportamenti e, talvolta, di esigenze specifiche anche di uno stesso cliente”.
 
“La collaborazione tra i soggetti operanti nell'ambito della filiera è essenziale, ha confermato Giuseppe Boschi, presidente onorario CSCMP Italy Rountable, come dimostra l’esperienza del rapporto tra Kuehne + Nagel e IVECO, che dura da oltre quindici anni ottenendo sempre le migliori perfomance”.
 
Nel corso della giornata di lavori, sono stati esplorati e illustrati alcuni tra i temi più attuali relativi al mondo della supply chain, dando vita a un’ampia panoramica sullo stato dell’arte nel processo di produzione e distribuzione. In particolare, è stato approfondito il caso “Leonardo Divisione Velivoli CSS&T", grazie all’esaustivo intervento di Liborio Fiscale, Head of Materials & MRO Supply Management Leonardo Aircraft.
 
I lavori si sono poi articolati in due Workshop paralleli su “KPI per la gestione di Supply Chain complesse” e “Risk Management nella Supply Chain”. La giornata è stata conclusa dalla visita al Logistics Service Center Divisione Velivoli di Leonardo.
 
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Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa CSCMP Italy Roundtable
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Eliana Minelli (LIUC), coordinatrice del Progetto: “Importante riallineare domanda e offerta di lavoro per fronteggiare gli effetti di globalizzazione e digitalizzazione”. Fabio Losa (SUPSI), coordinatore del Progetto per parte svizzera: “Cooperazione transfrontaliera sulla filiera educazione-formazione per affrontare le sfide del mercato”

Milano, 18 giugno 2019 – È stato presentato, alla presenza del Console Generale svizzero a Milano, Félix Baumann, il Progetto Interreg “Cross-Border Skill (Mis)Matching”: azioni, dati e analisi per ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in termini di profili di competenze, con particolare attenzione al sistema occupazionale transfrontaliero, nell’ambito dell’Euroregione italo-svizzera Regio Insubrica.

Il Progetto, finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera, avrà durata triennale: sarà infatti portato a termine nell’ottobre del 2021.

“Si tratta di una iniziativa della quale si sentiva in modo più vivo la necessità, ha spiegato Eliana Minelli, docente dell’Università LIUC e coordinatrice del Progetto SkillMatch-Insubria, per l’urgenza di rispondere alle esigenze attuali e future delle imprese nei nuovi contesti operativi, sui quali sono intervenuti elementi dirompenti, quali la globalizzazione e la digitalizzazione dei processi produttivi e gestionali. Non saranno però solo le imprese a beneficiare di questo lavoro ma anche la popolazione di tutta l’area nel suo complesso, sia dal punto di vista economico e occupazionale sia sotto il profilo sociale e culturale”.

“Grazie alla collaborazione tra istituzioni e organizzazioni italiane e svizzere impegnate nel progetto, ha commentato Fabio Losa, docente-ricercatore della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), coordinatore del Progetto per la parte elvetica, si è dato vita a una stretta partnership destinata a garantire il buon esito dell’iniziativa e risultati utili a tutte le controparti presenti nell’aerea insubrica”.

Il Progetto, che vedrà impegnati oltre trenta ricercatori, si articolerà in tre assi. Il primo sarà dedicato a raccolta, validazione e messa a disposizione di dati transfrontalieri sulle caratteristiche dell’offerta di lavoro, sui fabbisogni delle imprese e sugli squilibri occupazionali. In questo segmento del progetto, saranno quindi elaborati le basi e il quadro statistico dal quale partire e al tempo stesso sul quale fondare un sistema di monitoraggio che consenta di avere a disposizione sui due lati della frontiera dati costantemente aggiornati. In questo primo asse, si inserisce l’indagine SkillMatchSurvey-Ticino che in questi giorni è stata recapitata a oltre settemila aziende ticinesi.

Il secondo asse si concentrerà invece sull’analisi approfondita dei dati acquisiti, anche in funzione delle peculiarità del fenomeno transfrontaliero italo-svizzero, per evidenziare linee di tendenza, prospettive e obiettivi.

Il terzo e ultimo asse consisterà in una ricerca-azione presso un selezionato campione di filiere produttive strategiche: una volta definiti i presupposti, saranno ideati, sperimentati e realizzati interventi specifici per allineare virtuosamente domanda e offerta di lavoro, intervenendo soprattutto, ma non solo, sul fronte della formazione, quale volano di crescita, competitività e inclusione.

Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.

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Ufficio Stampa Progetto Interreg “Cross-Border Skill (Mis)Matching” Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Rosella Trombetta (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Moira Masper, presidente: “Conoscenza, consapevolezza e accettazione funzionale delle diversità: un processo da costruire per un vantaggio competitivo delle aziende"

Milano, 6 giugno 2019 – È stato dedicato alla diversity, come importante risorsa per il cambiamento delle organizzazioni, il XV Convegno Nazionale Assochange, al quale hanno partecipato attivamente oltre cento persone, in rappresentanza di numerose importanti realtà: imprese pubbliche e private, italiane e multinazionali, studi professionali e società di consulenza.

“Fin dalla formula stessa del Convegno abbiamo voluto introdurre un primo elemento di diversità, spiega Moira Masper, presidente Assochange, i lavori si sono svolti all’aperto, in una pineta, e hanno visto la partecipazione attiva di tutti i presenti in una logica inclusiva, in modo che ciascuno si sentisse riconosciuto nel proprio pensiero; suddivisi in tavoli tematici, ognuno dei quali dedicato a una differente dimensione di diversity (competenze, cultura, età, genere), i partecipanti hanno contribuito in prima persona a costruire i contenuti, grazie anche al coordinamento da parte di un facilitatore per ogni tavolo, e alla creazione dell’output finale, con un arricchimento condiviso e approfondito”.

“Tra quanto emerso dal workshop, ha proseguito Moira Masper, risaltano alcuni primi concetti rilevanti (che saranno approfonditi in un successivo lavoro di ricerca con il nostro Osservatorio sul Change Management e l'evento previsto per il prossimo 4 dicembre): sia che la diversity venga intesa come un fine, cioè essa stessa l'obiettivo del cambiamento in azienda, sia che costituisca un mezzo strategico per i progetti di cambiamento (di qualunque natura), deve essere un processo che in questo mondo complesso faccia i conti con alcune importanti dimensioni: cultura, competenze, età e genere”.

Inoltre, questi elementi di diversità, se opportunamente valorizzati, integrati e considerati come funzionali per il raggiungimento degli obiettivi di cambiamento, costituiscono potenti leve per il successo di una strategia di business.

Notevole interesse hanno suscitato anche gli interventi dei guest speaker: Auticon, azienda for-profit con finalità sociali il cui personale è formato unicamente da consulenti autistici, e Dynamo Academy, che ha dimostrato come il contatto diretto con l’esperienza di Dynamo Camp in favore dei bambini malati e delle loro famiglie possa avere validi effetti anche sulle relazioni nell’ambito del mondo delle imprese.

Il Convegno si è concluso con un intervento di Francesca Vecchioni, fondatrice e presidente di Diversity Lab, associazione che promuove una concezione del mondo tesa a valorizzare l’importanza delle differenze come patrimonio di tutti: “La diversità è una ricchezza, ha detto Francesca Vecchioni, e questo è tanto più vero anche se ancora oggi, nonostante il progresso culturale e tecnologico, il valore delle differenze spesso è messo in discussione”.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Week End Sportivo in Coppia”, da venerdì a domenica, e “Fuori Week End”: cinque notti dalla domenica al venerdì.
 
Milano, 6 giugno 2019 – L’estate, mai come quest’anno tanto attesa, è finalmente arrivata. E dopo una primavera piovosa e fin troppo fresca, è grande in tutti il desiderio di godere appieno del sole, del mare, dell’aria pura, della vita all’aperto e anche, perché no, dei romantici tramonti rosso fuoco sul far della sera…
 
Tutto questo è possibile al Resort La Francesca, situato tra Bonassola e Levanto, a pochi chilometri dalla Cinque Terre, che offre ai suoi ospiti un vero e proprio paradiso, dove ognuno può trovare la propria formula di vacanza preferita: sport, relax, bagni di mare, nuotate in piscina, passeggiate nella natura, lettura, escursioni, turismo. Anche solo per qualche giorno. E, per accogliere i suoi amici, La Francesca ha studiato, per questo mese di giugno, due nuove invitanti offerte.
 
La prima, denominata “Weekend sportivo in coppia”, prevede un soggiorno dal venerdì alla domenica, inclusa una cena veloce al sabato sera (pizza, dessert, acqua minerale), sulla terrazza del ristorante Rosadimare, al costo di € 230,00. In alternativa, lo chef Adriano propone piatti della tradizione mediterranea à la carte.
 
La seconda offerta, chiamata “Fuori Weekend”, è rivolta a chi ha già la possibilità di staccare per qualche giorno dal lavoro. Il soggiorno infatti va dalla domenica al venerdì (5 notti) con un costo a partire da € 400,00 in coppia (eventuale bambino fino a 10 anni € 50,00).  In omaggio: menù pizza.
 
Il prezzo include biancheria da bagno e da letto, parcheggio per un'auto, accesso alla spiaggia, alla piscina e agli impianti sportivi.
 
Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.
 
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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Carlo Schettino, titolare di Winedrops: “Con questa iniziativa vogliamo offrire la giusta visibilità a vitigni dalle grandi potenzialità e alle Cantine che li coltivano”.  

Milano, 23 maggio 2019 – Pallagrello, Casavecchia, Caprettone del Vesuvio: tre vitigni autoctoni della viticoltura campana, dalle grandi potenzialità ancora non completamente espresse, sono stati protagonisti di “Campania Felix” (come la chiamavano gli antichi romani), primo incontro del ciclo “Autoctoni a Milano”, ideato e organizzato da Winedrops, realtà specializzata nella ricerca e nella commercializzazione di vini provenienti da uve originarie delle varie regioni italiane.  

“Con questa iniziativa, ha spiegato Carlo Schettino, titolare di Winedrops, vogliamo offrire la giusta visibilità a vitigni poco noti e alle Cantine che li coltivano, ricavandone delle vere e proprie perle della vitivinicoltura italiana; le tre uve che abbiamo presentato, attraverso la degustazione di cinque vini, costituiscono quindi la prova concreta della ricchezza del nostro panorama ampelografico, dalla quale può partire la definitiva affermazione dei vini italiani anche a livello internazionale”.  

Nel corso della presentazione è stato possibile degustare le produzioni di due Aziende, giovani ma con radici e valori ben piantati nei rispettivi territori: Casa Setaro, situata alle falde del Vesuvio, in provincia di Napoli, e Cantina di Lisandro che opera nell’alta provincia di Caserta. Due cantine accomunate dal desiderio di affermarsi attraverso la produzione di vini di eccellenza”.  

La rassegna “Autoctoni a Milano” è destinata a dare vita a un percorso di esplorazioni che si snoderà per tutte le regioni d’Italia: i prossimi appuntamenti previsti  saranno dedicati in giugno al Veneto (provincie di Venezia e di Verona) e in luglio alle Marche.  

Winedrops opera dal 2012, nel settore della distribuzione di vini, con l’innovativa formula del conto vendita, coinvolgendo a oggi circa 50 cantine di tutta Italia con prodotti autoctoni e con una rete di altrettanti clienti professionisti della ristorazione su Milano. Oggi Winedrops ha una logistica in prossimità di Milano e raggiunge i propri Clienti entro 48h. Obiettivo di Winedrops è soprattutto quello di riuscire a offrire ai propri Clienti-Operatori, vini indigeni monovarietali.

Ufficio Stampa: Winedrops c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano

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Moira Masper, presidente: “Le peculiarità di ogni persona all’interno di un’azienda non sono un problema ma un vantaggio competitivo dell’organizzazione”

4 Giugno, 13.00-19.00 - Quanta Club, via Assietta 19 20161 Milano (t.026621611)

Milano, 21 maggio 2019 -- Sarà dedicato al tema della diversity, interpretata come risorsa per il cambiamento all’interno delle organizzazioni, e a come il change management può favorire la costruzione di un processo che affronti la pluralità come valore, il quindicesimo Convegno Nazionale Assochange, che avrà luogo a Milano il 4 giugno prossimo.

“Abbiamo voluto porre questo argomento al centro della nostra riflessione, spiega Moira Masper, presidente Assochange, per approfondire il tema trattato a livello associativo nel 2018: riportare la persona al centro del cambiamento. Le peculiarità di ogni persona all’interno di un’azienda non sono un problema ma un vantaggio competitivo dell’organizzazione”.

“È stato quindi deciso, prosegue Moira Masper, di articolare i lavori confrontandoci su quattro diverse dimensioni della diversity: età, genere, cultura e competenze. Ogni tematica sarà oggetto di riflessione e discussione da parte dei partecipanti, che saranno suddivisi in tavoli, ciascuno dei quali dedicato a uno degli argomenti. Il format prevede inoltre che i partecipanti abbiano la possibilità di contribuire alla costruzione dei contenuti di più dimensioni e i risultati dei lavori saranno poi condivisi in plenaria”.   Ciascuno dei dieci tavoli tematici sarà coordinato da un facilitatore: “Abbiamo chiesto alle nostre Aziende socie, che hanno risposto con grande entusiasmo, aggiunge Moira Masper, una partecipazione attiva e calata nel merito del Convegno, basata sulla narrazione delle loro storie aziendali, per renderne ancora più marcato il coinvolgimento nella vita dell’associazione e per dare un taglio concreto all’argomento, in occasione dell’evento che, da sempre, è il più importante del nostro calendario”.

Tra le aziende che parteciperanno al Convegno Nazionale Assochange 2019: A2A, Barilla, Nestlé, SIA, SCS Consulting (con Comune di Bologna), Methodos, Ceva Logistics, Avanade, Enel, Principe di Savoia. 

Il Convegno sarà introdotto da due relazioni che inquadreranno il tema in ottica di evoluzione della percezione della diversità sia dal punto di vista socio-antropologico sia sotto il profilo delle organizzazioni.

Di grande interesse saranno anche gli interventi di due realtà molto particolari: Auticon, azienda for-profit con finalità sociali che assume solamente consulenti informatici autistici, e Dynamo Academy, che presenterà come l’esperienza di Dynamo Camp in favore dei bambini malati e dei loro famigliari, possa essere interpretata in un’ottica di contaminazione e valorizzazione per il mondo delle imprese.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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COMUNICATO STAMPA

GIUGNO A LA FRANCESCA, UN MARE DI OFFERTE E DI EMOZIONI:

DALLA PROPOSTA “BIMBI AL MARE” ALL’ESCURSIONE “OLIVETI APERTI”

Milano, 21 maggio 2019 – Il mese di giugno è il mese più gradito dell’anno, soprattutto dai bambini i quali possono finalmente staccare la spina e godersi il meritato riposo dalle fatiche scolastiche. Costituisce anche il preludio all’estate, quando le temperature diventano definitivamente gradevoli e ci si può concedere una bella nuotata nel mare.

Se poi il mare è quello limpido e trasparente di Bonassola, una tra le 30 località della Liguria che ha ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu, meglio ancora!

Perché non approfittare dunque delle offerte e delle iniziative che il Resort La Francesca riserva ai propri ospiti proprio in questo periodo? Partiamo dai pargoletti: l’offerta “Bimbi al mare” è stata prorogata fino a fine giugno e consente a genitori (in coppia o single), ma anche a nonni o coppie di amici/amiche con figli, di soggiornare per una settimana, in mezza pensione e in diverse tipologie di appartamento, ad un prezzo che varia dai 750 ai 1380 euro.

Ma La Francesca non è solo una meta di villeggiatura o un punto di partenza per conoscere il territorio circostante, bensì un luogo dalle mille sorprese. Infatti La Francesca ha deciso di aderire all’iniziativa “Oliveti Aperti che si terrà il 15 e 16 giugno in tutta la Regione: gli ospiti presenti in quel fine settimana (ma anche tutti coloro che vorranno intervenire dall’esterno) potranno partecipare a una passeggiata guidata tra gli olivi del Resort, piantati circa diciassette anni fa e cresciuti grazie alla bontà del suolo e del clima.

Al termine della passeggiata si potrà degustare un buonissimo aperitivo sulla terrazza del Ristorante Rosadimare e coloro che si vorranno fermare per la cena potranno degustare i piatti della tradizione locale accompagnati dall'olio prodotto lo scorso autunno con le olive raccolte a mano (grazie anche alla collaborazione di alcuni ospiti) al Resort.

Prezzo dell’escursione, più aperitivo e cena di tre portate € 25,00 per gli ospiti e € 30,00 per gli esterni (su prenotazione).

Infine, sabato 1 Giugno (e nei mesi di Luglio e Agosto), la voce di Gabriella Mazza, docente di canto jazz/pop presso il Conservatorio “G.Donizetti” di Bergamo, intratterrà gli ospiti nel “baretto” con un repertorio che spazia dallo swing, al pop, rock, blues e bossa nova, il tutto venato da inflessioni jazz e interpretato in modo personale.

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Francesco Capaccioni, direttore commerciale: “Abbiamo voluto testimoniare l’assoluta e totale artigianalità dei nostri prodotti”

Giulianova, 3 maggio 2019 – I clienti del prestigioso punto vendita la Rinascente di via del Tritone a Roma avranno la possibilità di assistere in diretta alla preparazione dei biscotti Fidani Healthy Food.

Alle 16 di oggi, venerdì 3 maggio, e alle 11 e alle 16 di sabato 4 e domenica 5 maggio, avrà infatti luogo un particolarissimo shooting: le teglie di impasto di due tra le più gustose specialità della prestigiosa azienda dolciaria di Giulianova (Teramo) - i Cookies Farro e Cocco e i Cuoricini di Grano Khorasan e Mandorle - saranno tagliate in diretta (dopo la lavorazione tradizionale di preparazione che dura 10-12 ore) in modo da ottenere la forma dei biscotti.

Le teglie saranno poi infornate per un quarto d’ora e, subito dopo, i biscotti ancora caldi saranno offerti al pubblico: “In questo modo, spiega Francesco Capaccioni, direttore commerciale FIDANI Healthy Food, abbiamo voluto letteralmente trasferire all’esterno un’attività che avviene all’interno della fabbrica di produzione, per testimoniare l’assoluta e totale artigianalità dei nostri prodotti”.

Oltre alle due qualità preparate in diretta, La Rinascente propone altre specialità FIDANI Healthy Food: Fiori di Avena, Cookies al Cioccolato Fondente, Coffee Break e Fiore di Teff (tutti senza lattosio e gli ultimi due anche senza glutine).

FIDANI Healthy Food è nata nel 2016 come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, realizzate in modo completamente artigianale.

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Giorgio Dalla Barba, segretario dell’Associazione: “Si tratta di itinerari fondati sui principi dell’interculturalismo per valorizzare borghi e territori meno conosciuti”
 
 
Milano, 18 aprile 2019 -- È stata presentata, presso la sede dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano, l’iniziativa dell’Associazione Borghi d’Europa per il 2019 “Dieci Percorsi Europei per l’Anno del Turismo Lento”. “Si tratta di un progetto, ha spiegato Giorgio Dalla Barba, segretario dell’Associazione, legato alle azioni sviluppate nel 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale, toccando comunità di venti Paesi e Regioni d’Europa: da questo viaggio sono nate le tracce dei dieci Percorsi Internazionali che proponiamo, ognuno dei quali prevede la partecipazione di almeno cinque Paesi Europei e di cinque Regioni Italiane”.
 
I percorsi sono stati identificati ciascuno con una definizione tematica: Percorsi della Fede, Vie dell’Acqua, della Birra, del Caffè, del Pane, della Pizza, dei Norcini e del Tempo, Mulini del Gusto, il paesaggio della Vite e del Vino, Terre Romane e Bizantine, Ferrovie (non) dimenticate e Mobilità Dolce.
 
“Nel corso del 2019, ha proseguito Giorgio Dalla Barba, giornalisti e comunicatori di Borghi d’Europa visiteranno le località inserite nei Percorsi, costruendo itinerari fondati sui principi dell’interculturalismo. Alla fine del viaggio, le realtà istituzionali e associative dei Territori potranno scegliere di seguire la strada del riconoscimento dei Percorsi come Itinerari Culturali Europei, presentando richiesta all’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, in Lussemburgo. Oppure, in seconda opzione, si potranno organizzare in autonomia per valorizzare i loro borghi e i loro territori”.
 
Nel corso dell’incontro, è stata anche presentata la campagna istituzionale dell’Unione Europea finalizzata a invitare i cittadini a partecipare alle elezioni del 25 maggio prossimo: “In vista di questa data, ha spiegato Stefania Bertolini, responsabile della campagna per l’Italia, invitiamo chi è convinto dell’importanza del voto a combattere l’astensionismo. Iscrivendosi al sito Stavoltavoto.eu si potrà offrire il proprio contributo, organizzando o prendendo parte a eventi, iniziative di informazione e attività online. Già migliaia di elettori hanno aderito alla piattaforma sulla quale è possibile inserire i temi ai quali si tiene di più e dare disponibilità secondo i propri impegni e desideri”
 
 
L’Associazione Borghi d’Europa ICRHIC (International Cultural Routes Heritage Indipendent Committee) ha il fine di avviare un processo di internazionalizzazione su base culturale e, mettendo a frutto un contesto imprenditoriale di livello europeo, si propone un piano di interventi per attirare l’attenzione delle istituzioni e del turismo internazionale.
 
 
 
 
 
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Con 500 mila metri cubi di terra rimossa e lavorata, si tratta del principale cantiere aperto attualmente in Lombardia  

Limbiate (Mi), 17 aprile 2019 – Cava di Trezzano (una delle principali realtà del Nord Italia per produzione di sabbia, movimento terra, scavi e demolizioni) ha avviato gli scavi di sbancamento e fondazione del nuovo Centro Commerciale Auchan di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano.   Con 500 mila metri cubi di terra rimossa, scavata fino a 11 metri di profondità su un’area di 50 mila metri quadrati, si tratta del principale cantiere aperto attualmente in Lombardia. Nel corso dei lavori saranno estratti diversi strati di terra, terra e sassi, ghiaia mista.  

I lavori dureranno sei mesi, nell’ambito delle opere per la realizzazione dell’ampliamento del Centro Commerciale esistente, che sarà anche rimodernato.  

“Si tratta di una lavorazione che avrà anche un’elevata valenza ambientale, spiega Marco Lavatelli, amministratore delegato di Cava di Trezzano, in quanto i materiali estratti saranno ripartiti alle cave della zona per essere utilizzati per opere di ripristino ambientale (realizzazione di parchi e giardini) e per la formazione di nuovi inerti, come sabbia, calcestruzzo, misto cementato per strade”.    

Nata all’inizio degli anni 60, Cava di Trezzano ha oggi un fatturato di circa 10 milioni di euro che ne fa una delle più importanti realtà de Nord Italia nella produzione di sabbia. È inoltre attiva nel settore del movimento terra e demolizioni (fornendo soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), nel riciclo di inerti (nel 2010 è stato inaugurato il polo di Trecate, in provincia di Novara, con una superficie di 300 mila metri quadrati) e dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non (polo di Limbiate, nord Milano, inaugurato nel 2013).

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Igino Colella, presidente CSCMP: “Innovazione per conseguire livelli di servizio adeguati alle richieste di consumatori e regolatori è sempre più digitale”
 
Milano, 16 aprile 2019 – Ha avuto luogo a Roma il Convegno “Supply Chain Innovation – Focus: Delivery”, organizzato dalla Italy Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals).
 
Al centro dei lavori, il rapporto tra logistica e digitalizzazione: argomento che è stato sviluppato e approfondito dai relatori, affrontandolo dai rispettivi punti di vista attraverso testimonianze e case history. Si è parlato di tracciabilità e applicazioni di blockchain, intermodalità, serializzazione dei farmaci, efficienza e rapidità nelle consegne al cliente e-commerce e di applicazioni della gamification nella supply chain.
“La digitalizzazione è un passaggio obbligato per il settore logistico, ha commentato Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, perché solo in questo modo si possono conseguire consistenti risparmi economici, ottimizzare i processi e rendere più performanti i vari segmenti della supply chain”.
 
“Occorre però confrontarsi, ha commentato Dario Biggi, VP Research & Development CSCMP Italy Roundtable e organizzatore del workshop, con le resistenze di alcune imprese, dovute da un lato a motivazioni economiche ma anche a istanze di carattere culturale e comportamentale”.
 
“In questo processo di modernizzazione, che coinvolge tutte le componenti delle supply chain, ha concluso Colella, è di fondamentale importanza il quadro normativo: il legislatore deve svolgere una funzione propulsiva dell’evoluzione verso la trasformazione, operando in modo da offrire modelli di certezza, nel cui ambito le aziende possano effettuare i necessari investimenti”.
 
I partecipanti al Convegno si sono successivamente recati a Passo Corese, per visitare il fulfillment center Amazon FCO1, uno tra i più avanzati del mondo dal punto di vista tecnologico e dell’organizzazione, dotato di magazzino intensivo robotizzato.
 
Ufficio Stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals)
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SARÀ PRESENTATA A VINITALY, ALLO STAND ZÝMĒ (PAD.8, STAND G8/9-AREA FIVI) “NATURA ALCHEMICA”
Si celebrano vent’anni del vino Harlequin attraverso un dialogo con la nuova generazione  
 
Verona, 5 aprile 2019 – Sarà presentata a Vinitaly 2019, in occasione del ventesimo anniversario di Harlequin, il vino che ha reso noto Celestino Gaspari nel mondo, “Natura Alchemica” (ed. Tommasoli), scritta dal giovane autore Filippo Tommasoli, con prefazione di Angelo Peretti. Si tratta di una narrazione sui generis, che parla della vita di Celestino Gaspari e dei suoi vini fuori dal comune, dei suoi valori forti e antichi, ma allo stesso tempo immersi nel contemporaneo. Ma soprattutto di una personalità di grande spessore, in grado di esprimersi attraverso i vini che ha creato negli anni.   Inserito in un progetto editoriale e culturale finalizzato a raccontare le imprese virtuose del Made in Italy, “Natura Alchemica” non ha l’obiettivo di celebrare il suo protagonista, ma vuole invece descrivere i valori che lo hanno portato a raggiungere i suoi importanti risultati. Un libro che si rivolge a un pubblico giovane, scritto in forma di dialogo tra il giovane autore e Celestino Gaspari, diretto e coinvolgente, ricco di importanti riflessioni.    Ma al Vinitaly, naturalmente, Zýmē porta anche i suoi prestigiosi vini: Harlequin, prima di tutto, nelle sue annate 2009 (che sarà possibile degustare) e, impreziosita da uno speciale packaging per il ventennale, 2011: irripetibile blend di 15 vitigni, quattro bianchi e 11 rossi (Garganega, Trebbiano Toscano, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Corvina, Corvinone, Rondinella, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syraz, Teroldego, Croatina, Oseleta, Sangiovese, Marzemino).   In degustazione a seguire tutte le etichette a definizione di vini storici e di nuova sperimentazione.     Come sempre, Zýmē esporrà nello spazio FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, che quest’anno saranno 212, tutti riuniti nell’area comune al Padiglione 8, in uno spazio espositivo di 1200 metri quadri.
 
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Per ulteriori informazioni:
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LA FRANCESCA, PARADISO DEI BAMBINI: OFFERTE 2019

PER VACANZE CON I NONNI, I GENITORI, GLI AMICHETTI

Marco De Poli, titolare del Resort: “Proponiamo nuove vantaggiose formule

per soggiorni all’insegna della natura, della libertà e del divertimento”

Milano, 5 aprile 2019 – Nonni fortunati? Genitori single (anche momentaneamente)? Piccole compagnie di amichetti? Per tutto il 2019, il Resort La Francesca propone nuove vantaggiose formule per soggiorni all’insegna della natura, della libertà e del divertimento. E con i bambini sempre al centro!

La prima offerta si chiama “In vacanza con mamma o papà” ed è dedicata ai genitori single al mare con i loro bambini, per uno dei quali (sotto i dieci anni d’età), è prevista la mezza pensione in omaggio.

Analogo trattamento è previsto dall’offerta “Nonni & Nipoti”: anche in questo caso, i fortunati nonni che possono andare in vacanza con gli adorati nipotini: mezza pensione gratuita per un bambino fino a dieci anni di età.

Infine, La Francesca pensa anche gli amichetti dei suoi clienti più giovani. Non di rado infatti i genitori portano in vacanza uno o più amichetti dei loro bambini (sempre sotto i dieci anni), per condividere le belle giornate al mare all’aria aperta in gioiosa compagnia. A queste allegre brigate, La Francesca offre un 15% di sconto sui cibi asportati dal Ristorante Rosadimare per tutto il tempo del soggiorno.

La Francesca è il “Paradiso dei bambini” non solo per i servizi “dedicati” che offre – ampio campo giochi, Castello della Rosa, piscina vicino al mare, menu bambini – ma anche per la possibilità di andare in giro da soli, senza paura delle auto, alla scoperta di una natura meravigliosa: rigogliosa vegetazione mediterranea con piante da frutto e essenze subtropicali come l’agave e il fico d’india; animali del bosco (svariati tipi di uccelli, porcospini, tassi e da qualche anno anche i caprioli); oltre a una flora e fauna acquatica particolarmente affascinante per la contiguità con l’Area Marina Protetta delle Cinque Terre.

Situata tra Bonassola e Levanto, in uno dei punti più belli della Liguria, La Francesca ha quindi studiato e propone ai propri ospiti tre diverse formule di soggiorno originali e vantaggiose, adatte a questo periodo dell’anno.

www.lafrancescaresort.it

 

Gabriele Rebollini: “La presenza alla rassegna veronese è un passo importante per consolidare il successo dei nostri vini”    

Borgoratto Mormorolo (Pavia), 4 aprile 2019 – “Per la prima volta in 50 anni di attività, celebrati l’anno scorso, la nostra azienda partecipa a Vinitaly: è un momento importante, che sancisce una crescita costante dal punto di vista della qualità della nostra proposta; le nostre etichette, in particolare le bollicine, sono veramente di alto livello, in grado di confrontarsi con le più prestigiose bottiglie presenti a Verona, a livello nazionale e non solo”.  

“In particolare, prosegue Gabriele Rebollini, desidero ringraziare il professor Leonardo Valenti, nostro consulente enologo, al cui imprescindibile contributo dobbiamo il raggiungimento di questi importanti risultati”.  

Tre sono gli spumanti che impreziosiscono la produzione Rebollini e che potranno essere degustati a Vinitaly 2019: Metodo Classico Brut nature 2012 e 2013 (95% Pinot Nero, 5% Chardonnay), Cruasé 2012 (100% Pinot Nero), Cuvée brut sans année (70% Pinot Nero, 30% Chardonnay).   A essi si uniscono il Riesling Renano in purezza, vendemmie 2017 e 2018, la Bonarda Oltrepò Pavese 2017 (100% Croatina) e il particolarissimo Passito di Croatina, sempre in purezza, Igp 2016.   Allo stand Rebollini sarà inoltre possibile degustare dell’ottimo salame dell’Oltrepò Pavese.    

Fondata nel 1968, l’Azienda Agricola Rebollini ha 35 ettari di vigneti e una produzione annuale di circa 100 mila bottiglie.

Azienda Agricola Rebollini Località Sbercia, 1, 27040 Borgoratto Mormorolo PV - t.0383872295

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Organizzato da LogisLab (Università di Firenze) e CSCMP Italy Roundtable.  

Milano, 27 marzo 2019 – “Abbiamo dedicato al mondo del vino la seconda edizione di Logiday perché si tratta di un settore di primaria importanza per l’economia italiana. Il vino è infatti un prodotto bandiera, il cui prestigio contribuisce al successo del Made in Italy nel mondo. Ma è anche un comparto che presenta importanti margini di miglioramento per quanto riguarda non solo la logistica ma anche altre aree di business: pensiamo infatti che le sfide commerciali sui mercati internazionali non si vincano solo con la qualità, la tradizione e una immagine prestigiosa, ma anche con l’efficienza della distribuzione e del servizio al cliente in un’ottica di ingaggio dello stesso come già avviene anche per altre industrie.  

Con queste parole, Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze, ha aperto la seconda edizione di Logiday, workshop organizzato da LogisLab (Università di Firenze) e Italy Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals).   Nel corso dei lavori sono stati affrontati quindi i numerosi aspetti che interessano la riorganizzazione dei principali processi di business del settore vitivinicolo, con particolare riguardo alla rivoluzione digitale e alla sua crescente influenza sul comparto.  

Sono stati approfonditi quindi numerosi temi: identità digitale nella filiera vitivinicola, business intelligence come strumento per il controllo di gestione, S&OP e logiche di ottimizzazione, riduzione dei costi del materiale secco, change management, tracciabilità e rintracciabilità del prodotto attraverso le etichette “intelligenti”. Si è anche discusso del modo ottimale di gestire la cospicua mole di dati che si generano nelle varie fasi della produzione vitivinicola: dalla vigna alla cantina, dall’affinamento alla distribuzione e alla commercializzazione, per avere la consapevolezza precisa del costo finale del prodotto.  

“Gli argomenti affrontati nel corso del Logiday, aggiunge Igino Colella, presidente CSCMP Italy RoundTable, hanno consentito di fare luce su quanto è stato fatto e quanto si sta facendo per rendere il settore del vino una industry moderna ed efficiente, gestita in modo manageriale e preservando il valore di tradizione ed esperienza della vinificazione, grazie ai benefici di processi e strumenti informatici moderni”.

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Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals) c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  


 

Moira Masper, presidente: “Nei prossimi anni approfondiremo in modo sempre nuovo le tematiche relativa alla gestione del cambiamento nelle organizzazioni”

Milano, 19 marzo 2019 -- Con la nomina del nuovo Consiglio Direttivo, che ha eletto Moira Masper alla presidenza, è partito ufficialmente il triennio 2019-21 di Assochange, l’unica associazione a livello europeo che si occupa di change management, riunendo imprese, professionisti, società di consulenza e università.

Il nuovo Board è composto, da Moira Masper, Daniele Cantore (vicepresidente), Daniela Clerici (tesoriere e segretario generale), Igino Colella, Alessandro Gianni, Nicola Longo, Filippo Romanini e Luca Steis. Del Consiglio fanno parte anche i past president Giovanni Sgalambro, Gianfranco Rebora e Salvatore Merando, oltre a Maurizio Cosco, proboviro.

“Il primo obiettivo del nuovo Board, spiega Moira Masper, è quello di garantire la continuità e al tempo stesso gestire la discontinuità rispetto al passato, puntando in particolare sulla valorizzazione del brand Assochange che, per prestigio e spessore, è un patrimonio importante per la visibilità, il consolidamento e la crescita dell’associazione”.

“Inoltre, prosegue Moira Masper, ci focalizzeremo sullo sviluppo sul territorio nazionale, attraverso l’azione di Local Ambassador, in Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Lazio, sull’attenzione ai soci individuali (fermo restando il ruolo fondamentale di quelli aziendali), oltre che, naturalmente, sull’attività di formazione, sull’organizzazione di workshop e momenti di incontro e approfondimento, e sul Convegno di fine anno (nel corso del quale saranno presentati i risultati del quinto Osservatorio sul Change Management e sarà assegnato il Premio Assochange 2019. Come sempre, infine, il momento centrale del programma  Assochange sarà il Convegno Nazionale (in programma il 4 giugno). Come ogni anno, abbiamo identificato filo conduttore concettuale delle nostre attività che, nel 2019, sarà la diversity nel change management.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

"Intendiamo consolidare la nostra presenza sui vari segmenti del mercato in cui operiamo, puntando anche sull’innovazione tecnologica”
 
Limbiate (Mi), 15 marzo 2019 -- Presente a MADE Expo 2019 con uno stand espositivo (Pad 6 - Stand h31 – L 30) la cui linearità estetica vuole sottolineare la dimensione imprenditoriale del gruppo, Cava di Trezzano associa il suo brand ad altri tre marchi: Officine della Ghiaia, Soluzione Massetti e Sca.Ma. Strade.
 
Qual è il rapporto tra queste società? "Cava di Trezzano è il marchio storico, risponde Marco Lavatelli amministratore delegato, la società dalla quale oltre mezzo secolo fa sono partite tutte le nostre attività; un nome a cui siamo tutti molto legati (anche affettivamente), destinato nel giro di qualche mese a essere assorbito dal brand Officine della Ghiaia, sotto il quale confluiranno la gestione delle cave e altre attività del gruppo. Soluzione Massetti è invece una società controllata, nata nel 2014 dallo spin off di una divisione interna, specializzata nella posa di massetti con un know how altamente innovativo e performante. Sca.Ma. Strade, infine, è la nostra più recente sfida: ci siamo infatti associati a un imprenditore storico del settore opere stradali, Andrea Vanzin, che opera da oltre 50 anni. In particolare, ci stiamo specializzando in un segmento molto richiesto, ossia il consolidamento fognature, acquisendo commesse da Metropolitana Milanese e da Brianza Acque".
 
Quali sono le linee di sviluppo per il prossimo futuro? “In questo momento, prosegue Lavatelli, i nostri principali obiettivi sono l’ottimizzazione e lo sviluppo  delle attività esistenti, anche in considerazione del momento di grande crescita che sta facendo registrare l'area milanese. Inoltre dobbiamo mettere a regime i poli estrattivi di Bareggio (Cava Bergamina) e Zibido San Giacomo (Cascina Giuseppina), con nuovi impianti e nuove attrezzature. Infine, puntiamo a rafforzare la nostra presenza sul mercato della Svizzera italiana”.
 
Come vede lo sviluppo del mercato? “La nostra zona di riferimento, ossia l’area milanese, spiega Lavatelli, è in una fase di grande fermento, che sta generando forti aspettative. In primo luogo, tutti speriamo nell'assegnazione a Milano delle Olimpiadi Invernali del 2026. Inoltre, sono in programma importanti progetti di riqualificazione di vaste aree urbane, come gli scali ferroviari, e la realizzazione di nuovi centri commerciali”.
 
Quali sono i principali problemi sul tappeto? “Purtroppo, spiega Lavatelli, vi sono diverse problematiche aperte: pur in un quadro di tutela e rispetto dell’ambiente, alcune normative finiscono per frenare in una certa misura il dinamismo del settore”.
 
Nella cornice di Officina della Ghiaia, nel corso degli anni, Cava di Trezzano si è caratterizzata per una forte tendenza all’innovazione: Soluzione Massetti, la macchina per il recupero totale del cartongesso… avete in programma altre novità? “L'innovazione, conferma Lavatelli, è sempre stata una nostra caratteristica: al momento attuale stiamo lavorando per l'ottimizzazione del nostro più recente prodotto, ossia misto cementato e asfalto ottenuti interamente da materiali di ricupero. Inoltre, abbiamo messo a punto la produzione di filler granulare, frutto del nostro impianto di recupero del cartongesso, utilizzabile per l’assorbimento di olii e idrocarburi riversati sulle sedi stradali in caso di incidenti”.

Milano, 11 marzo 2019 – Senza la Colomba che Pasqua sarebbe ? Simbolo universale di pace, infatti, la Colomba, anche nella sua versione pasticcera (nata negli anni Trenta a Milano), è intimamente legata alla tradizione pasquale.   Ma, oltre al valore simbolico, la Colomba pasquale deve essere anche buona e gustosa e Fidani Healthy Foood, azienda di punta nel settore della pasticceria artigianale e free from, propone quest’anno, per la prima volta la propria versione di questo dolce, unendo il rispetto per la tradizione al tocco di raffinata creatività che caratterizza tutti i suoi prodotti.   Come tutte le specialità create da Annamaria Fidani, che guida l’azienda insieme al fratello Flavio, anche la Colomba Fidani è realizzata rigorosamente in modo del tutto artigianale e naturale, è senza lattosio e senza conservanti e viene presentata in tre gustose varianti: Classica mandorlata, con mandorle di Bari e cubetti di arancia di alta qualità, con deliziose Fragoline di bosco, presenti sia nell’impasto che come decorazione, adagiate su una glassa mandorlata  e Cioccolato, con gocce di cioccolato fondente al 54%.   Se per il pranzo del giorno di Pasqua desiderate fare un bel regalo a parenti o amici, la Colomba Fidani Healthy Food da 750 grammi sarà sicuramente molto gradita perché, alle sue caratteristiche di bontà e di salute, unisce l’eleganza di una bellissima confezione.   Se invece non volete rinunciare al gusto e volete consumare uno spuntino veloce e sano (oppure dovete fare i conti con la bilancia!), la piccola versione da 100 grammi farà senz’altro al caso vostro.   Per informazioni su prezzi e punti vendita chiamare il numero 393 949 1029.    

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.   www.fidanifood.it

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Leader nella produzione di sabbia, urbanizzazione, demolizioni, recupero e riciclo inerti, presente sotto la nuova insegna “Officine della Ghiaia”
 
 
Milano, 11 marzo 2019 – Cava di Trezzano, società leader nella produzione di sabbia da costruzione, opere di urbanizzazione, demolizioni, recupero e riciclo inerti è presente a MADE Expo 2019, l’esposizione di Materiale per l’Architettura, il Design e l’Edilizia, che si svolge dal 13 al 16 marzo, nel quartiere fieristico di Milano-Rho.
 
Cava di Trezzano sarà presente sotto la nuova insegna “Officine della Ghiaia”, alla quale fanno capo diverse altre realtà della Lombardia, quali Scama Strade e Soluzione Massetti.
 
“Partecipiamo anche a questa edizione di Made Expo, commenta Marco Lavatelli, amministratore delegato Cava di Trezzano, per presentare le nostre attività e i nostri progetti, oltre che per incrementare i contatti professionali che consideriamo indispensabili per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”.
 
A Made Expo 2019 (13-16 marzo), Officine della Ghiaia è al:
 
Padiglione 6 - Stand h31 – L 30
 
 
Nata all’inizio degli anni 60, Cava di Trezzano è una delle più importanti realtà della provincia di Milano nella produzione di sabbia. È inoltre attiva nel settore del movimento terra e demolizioni (fornendo soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), nel recupero e riciclo di inerti e nello smaltimento di rifiuti, da cantiere e no.
 
 
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Daniele Cantore è stato nominato Vice Presidente. Daniela Clerici ha assunto la carica di Tesoriere.

Milano, 26 febbraio 2019 -- Il Consiglio Direttivo di Assochange (Associazione Italiana di Change Management) ha eletto Moira Masper alla carica di Presidente, per il triennio 2019-21. Nella stessa occasione, Daniele Cantore è stato eletto Vice Presidente, mentre Daniela Clerici ha assunto la carica di Tesoriere dell’Associazione.

Membro del Direttivo di Assochange dal 2009, Moira Masper ha ricoperto la carica di Vice Presidente nei due precedenti mandati, con deleghe per la Formazione e i Contenuti e per i Rapporti con le Università Associate.

Laureata in Scienze della Formazione, Moira Masper è una consulente per lo sviluppo delle organizzazioni e la gestione di progetti complessi di cambiamento organizzativo, in particolare negli ambiti industriali e delle costruzioni; di recente co-founder di ILSchange Imagination Leads to Success.

Per Assochange, negli anni, ha ideato e organizzato i principali Convegni Nazionali, oltre ad avere progettato e realizzato (in team con altri esperti) corsi sulla formazione base, sulla comunicazione e sul monitoraggio del Change Management, gestendo le sessioni in aula per singoli associati e le aziende, ha gestito i rapporti con ASSIOA e le Università associate.

Il nuovo Consiglio Direttivo di Assochange si è insediato in occasione dell’assemblea dei soci che ha avuto luogo l’8 febbraio ed è composto (oltre a Moira Masper, Daniele Cantore e Daniela Clerici) dai Consiglieri uscenti Igino Colella, Alessandro Gianni e Filippo Romanini, ai quali si sono aggiunti, in prima nomina, Nicola Longo e Luca Steis. Del Board fanno parte anche i past president Giovanni Sgalambro (2003-09), Gianfranco Rebora (2010-12) e Salvatore Merando (2013-18), oltre a Maurizio Cosco, proboviro.   Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Marco Lavatelli, A.D. Cava di Trezzano: “Offriamo un servizio completo, dalla rimozione del materiale alla sua riqualificazione per il reimpiego”   Limbiate (Mi), 25 febbraio 2019 --

Sono stati portati a compimento i lavori svolti da Cava di Trezzano per la realizzazione della Torre UnipolSai del Quartiere di Porta Nuova di Milano.  

L’intervento ha riguardato la rimozione del materiale che costituiva la rampa di accesso alla fondamenta dell’edificio: “Si tratta di una parte dei lavori molto importante, da svolgere con precisione, rapidità ed efficienza, spiega Marco Lavatelli, amministratore delegato Cava di Trezzano, perché è alla base della realizzazione del nuovo grattacielo destinato a completare la skyline del centro direzionale di Milano”.  

In venti giorni sono stati trasportati oltre settemila metri cubi di terra, mista ghiaiosa, che saranno lavati, lavorati e riqualificati per successivi impieghi. Il materiale, composto da terra e sassi di diametro dai tre ai venti centimetri, sarà sminuzzato per ottenere ghiaia e sabbia da riutilizzare per la ottenere inerti quali calcestruzzo e misto cementato.  

“Una delle nostre prerogative, aggiunge Marco Lavatelli, è proprio la capacità di offrire un servizio completo, che va dalla rimozione del materiale in cantiere al riciclo e al reimpiego del materiale stesso, con evidente vantaggio sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo ambientale”   Nata all’inizio degli anni 60, Cava di Trezzano è una delle più importanti realtà della provincia di Milano nella produzione di sabbia. È inoltre attiva nel settore del movimento terra e demolizioni, nel riciclo di inerti e dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non.

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  Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    

Organizzato da LogisLab (Università di Firenze) con CSCMP Italy Roundtable. Dalle 9 alle 17, alla Certosa di Firenze (Galluzzo).

Milano, 15 febbraio 2019 – Sarà dedicata interamente al mondo del vino, il prossimo 20 marzo, la seconda edizione di Logiday, workshop organizzato da LogisLab (Università di Firenze), in collaborazione con la Italy Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals).

“Abbiamo scelto di dedicare Logiday 2019 interamente al comparto vitivinicolo, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze, in quanto si tratta di uno dei settori più importanti del made in Italy, in Italia e a livello internazionale, con l’obiettivo di approfondirne le importanti peculiarità, offrendo una panoramica completa delle soluzioni disponibili, per consentirgli di esprimere appieno tutte le sue potenzialità”.

“Attraverso panel discussions, tavole rotonde, interviste, momenti di networking per la condivisione di trend IT e digital, prosegue Rinaldo Rinaldi, questo evento offre al mondo del supply chain management la possibilità di trovarsi a diretto contatto con le più importanti aziende del settore e con i rispettivi esperti di riferimento”. . “La prima edizione di LogiDay è stato un momento felice d’incontro fra professionisti, aziende, operatori logistici e produttori di strumenti informatici e fisici per la supply chain, aggiunge Igino Colella, presidente CSCMP Italy RoundTable, allargando la nostra comunità; anche quest’anno, discuteremo di realizzazioni di successo per migliorare la supply chain, concentrando l’attenzione sul settore del vino, assai complesso per la delicatezza del prodotto, la numerosità di produttori, l’articolazione dei mercati e l’importanza della ricerca di soluzioni sempre più efficaci”.

Realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, LogiDay avrà luogo dalle 9 alle 17, alla Certosa di Firenze. Per informazioni e registrazioni: www.logiday.it

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Per ulteriori informazioni, anche  in merito a opportunità di sponsorizzazione: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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