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Mercoledì, 28 Luglio 2021 15:15

Dräger X-pid: uno strumento da laboratorio che opera fuori dal laboratorio

Dräger X-pid: uno strumento da laboratorio che opera fuori dal laboratorio


- Un gas cromatografo ideale per chi controlla di frequente la presenza
di benzene e betiadene
- Un classico esempio di industria 4.0
- Elevata selettività per una maggiore sicurezza


Corsico. Dräger presenta una vera novità nel campo dei rilevatori portatili: il gas cromatografo portatile Dräger X-pid-9000-9500, ideato per chi controlla frequentemente la presenza di sostanze tossiche pericolose quali benzene, butadiene e altri composti organici volatili (COV), composti cancerogeni anche in piccole concentrazioni.
X-pid rappresenta un classico esempio di industria 4.0: il rilevatore è collegato a un telefono cellulare idoneo per area Atex e, attraverso una APP, è possibile gestire tutte le funzioni.
Ha la prerogativa di misurare le sostanze, memorizzate all’interno di una libreria, direttamente on-site, senza doverlo fare in laboratorio. Ne risulta un notevole vantaggio in termini di risparmio di tempo da parte dell’operatore per ottenere i risultati delle analisi.
Inoltre, il dispositivo è pronto all’uso dopo una breve fase di riscaldamento ed effettua la misurazione selettiva in pochi secondi – in particolare quella del benzene in soli 30“ - con la semplice pressione di un tasto.
X-pid è estremamente compatto, pesa poco più di un chilogrammo e dialoga attraverso un collegamento bluetooth con il palmare. È inoltre in grado di misurare i gas aromatici e i COV in ppm e in ppb separatamente, attraverso una colonna gascromatografica, fornendo per ciascuno di essi (a oggi 20) la reale concentrazione.
In pratica uno strumento da laboratorio che opera fuori dal laboratorio.