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Lunedì, 19 Dicembre 2022 10:57

L'impegno delle Chiese Valdesi e Metodiste per i migranti in Italia e nei Paesi di partenza

18 DICEMBRE, GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MIGRANTI: L’IMPEGNO
DELLE CHIESE VALDESI E METODISTE IN ITALIA E NEI PAESI DI PARTENZA

Nel 2021, 3,3 milioni di euro a interventi sul tema delle migrazioni in Italia e oltre 14 milioni all’estero. Manuela Vinay: “Due facce della stessa medaglia”


Torre Pellice (To), 16 dicembre 2022 -- La Giornata internazionale dei Migranti, che si celebra il 18 dicembre, è l’occasione per richiamare uno dei temi di maggiore impegno delle Chiese valdesi e metodiste che, proprio ai migranti, destinano una quota dell’Otto per mille pari al 12% circa del totale: 3,3 milioni di euro in Italia e oltre 14 milioni nei paesi di partenza.

“Interventi a casa loro, quindi, conclude Manuela Vinay, ma anche interventi a casa nostra: sono due facce della stessa medaglia che non possono essere separate. Di fronte a 280 milioni di persone migranti, la sfida è quella di una gestione coordinata e solidale di flussi che, se ben governati, producono effetti positivi anche sui paesi che accolgono. Per questo continueremo a sostenere buone pratiche come i corridoi umanitari, recentemente allargati anche alla Libia e ai rifugiati dall’Afghanistan, e allo stesso tempo a finanziare progetti di sviluppo sostenibile in Africa, in Asia e in America latina”.

“Su questo fronte il nostro impegno è prioritario, spiega Manuela Vinay, responsabile dell’Ufficio Otto per mille delle Chiese valdesi e metodiste, e comprende azioni differenziate: sostegno alle vie legali di immigrazione (come i corridoi umanitari), programmi economici e formativi finalizzati all’integrazione dei migranti e dei richiedenti asilo, iniziative a carattere interculturale per promuove coesione e inclusione sociale combattendo xenofobia e razzismo”.

“Siamo convinti, prosegue Manuela Vinay, che di fronte a una sfida come quella delle migrazioni globali occorra attivare strumenti diversificati. Per questo le azioni che finanziamo e realizziamo in Italia si aggiungono agli interventi nei Paesi di partenza. Il loro sviluppo passa per la costruzione della pace in aree di conflitto, il sostegno a una crescita rispettosa dell’ambiente, un uso sostenibile delle risorse, regole commerciali sull’import- export che tutelino quei paesi. Sono questi gli interventi che finanziamo, anche grazie a una rete di partneriati con associazioni di vario tipo, laiche e religiose. Da sempre, del resto, il nostro è un Otto per Mille inclusivo e compartecipato”.

L’Otto per Mille può essere destinato da tutti coloro che fanno una dichiarazione dei redditi a uno degli enti religiosi con cui lo Stato italiano ha un’Intesa oppure allo Stato stesso. Altri fondi sono il 5x1000, destinabile alla ricerca scientifica o ad associazioni e onlus, e il 2x1000, destinabile ai partiti politici. L’8x1000 funziona di fatto come un voto, in cui chi si astiene contribuisce al valore del voto della maggioranza. L’8x1000 di tutti i redditi dichiarati è suddiviso tra lo Stato e gli enti religiosi preposti a riceverlo, in proporzione alle scelte espresse.